-
++ Tribunale Usa sospende le sanzioni di Trump contro Francesca Albanese ++
-
Svelata 'Olinia', l'auto elettrica nazionale messicana
-
Messico, 'attueremo misure per ridurre il deficit e migliorare il rating'
-
Venezuela, ultimatum degli studenti 'liberare i detenuti politici'
-
Attacco russo con missili e droni su Kiev
-
Sarri contro la Lega di A 'se il derby è domenica io non vengo'
-
Gli Emirati smentiscono la visita di Netanyahu
-
Calcio:battuto il Lens 2-0, il Psg è campione di Francia
-
Coppa Italia: Lautaro 'doblete importante, non facile ripartire dopo anno scorso'
-
Coppa Italia: la gioia di Chivu 'vinti due trofei meritati, non è mai semplice'
-
Lazio-Inter 0-2, ai nerazzurri la decima Coppa Italia e il 'double'
-
Anderson, la mia prima volta a Cannes con un film mi rende fiera
-
Internazionali: Svitolina in semifinale, eliminata Rybakina
-
Dl Fiscale: rottamazione estesa ad enti locali, alle multe solo per interessi e aggio
-
Rinvio derby, Lega Serie A ha presentato il ricorso al Tar
-
Argentina, divieto di accesso agli stadi a chi non paga gli alimenti ai figli
-
Domani a Cannes, arrivano in gara Pawlikowski e Farhadi
-
Dal disordine delle proteine una chiave per cure personalizzate
-
Vertice sindacati-Regione su Electrolux, 'chiederemo ritiro del piano'
-
Hiv, in Italia primo farmaco iniettabile a lunga durata per prevenzione
-
Internazionali: i quarti di finale di Sinner domani all'una contro Rublev
-
Nuovi imbarazzi sui reali Gb, inchiesta su Ong anti-schiavitù di Eugenie di York
-
Confermato il concerto di Kanye West alla Rcf Arena di Reggio Emilia
-
Singolare iniziativa a Berlino, 'raccogliere i rifiuti vale un giro in barca'
-
Internazionali: Ruud in semifinale, battuto Khachanov in tre set
-
The Phair, la fotografia di moda diventa arte dal 22 al 24 maggio a Torino
-
Musk contro Nolan per Lupita Nyong'o Elena di Troia
-
Weekend in musica, al via i tour dei Pooh e di Zucchero
-
Italia e Onu lanciano a Brasilia un manuale contro i crimini ambientali
-
Ex Machina, a Ivrea il progetto per rilanciare l'eredità di Olivetti
-
Migrazione e memoria, applausi per Ceniza en la boca di Diego Luna
-
Scoperto un materiale inedito nel New Mexico, viene dal primo test nucleare
-
Scrittore solitario e filosofo, così Erri De Luca a Cannes
-
Aldair. Cuore giallorosso, un docu dedicato ai 60 anni dell'ex difensore della Roma
-
Leotta e Fiore, il nostro viaggio immersivo sul pianeta rosso in gara a Cannes
-
Da Ecce Bombo a Plombella Rossa, Moretti torna in sala al Nuovo Sacher
-
Auto: parata di stelle alla 110^ Targa Florio
-
Verona, a Gensler l'incarico per la progettazione architettonica del nuovo stadio
-
Al via i casting italiani del concorso Elite Model Look
-
La star di Cannes? Un robot umanoide a passeggio per la Croisette
-
Anna Pepe, selfie con Mattarella al Quirinale
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dell'1% con lo slancio di St
-
Gl events Italia, più di 39 milioni di euro di ricavi per Lingotto Fiere
-
Fra grandi nomi e novità, la Società dei Concerti cerca un nuovo pubblico
-
Giro: allo spagnolo Arrieta la 5/a tappa, Eulalio é la nuova maglia rosa
-
Peter Jackson, dopo Spielberg farò anche io un film su TinTin
-
Weekend al cinema, uscita record di 17 film per tutti i gusti
-
Gemelli digitali e supercalcolo, a Napoli prende il via Echo-Twin
-
Canti e voci materne per i neonati prematuri del Santissima Annunziata di Taranto
-
Tennis: Musetti salta il Roland Garros, 'mi pesa enormemente'
Il tempo di Louise Farrenc, a Venezia festival per la musicista
Dal 28 marzo al 28 aprile l'omaggio di Palazzetto Bru Zane
Pianista virtuosa e compositrice di opere sinfoniche in un mondo riservato agli uomini, influenzata fortemente da Beethoven contribuì al rinnovamento musicale parigino con altre personalità di spicco della scena culturale intorno al 1830 come Berlioz, David e Chopin. Louise Farrenc (1804-1875), musicista unica nel suo genere morta 150 anni fa, torna all'attenzione del grande pubblico grazie al Palazzetto Bru Zane che a Venezia le dedica dal 28 marzo al 28 aprile il suo Festival di Primavera. Proveniente per parte materna da una famiglia di pittori, riuscì ad affermarsi anche per merito del marito, il flautista ed editore Aristide Farrenc, ma si conquistò la fama esclusivamente per il suo talento. Ha lasciato un catalogo che comprende opere per pianoforte, musica da camera, ma soprattutto due ouverture e tre sinfonie. Il Centro di Musica Romantica Francese che ha sede a Venezia la ricorda anche ''per rendere omaggio a quella generazione di artisti, nata ai tempi dell'Impero napoleonico, che ha tenuto a battesimo il romanticismo musicale in Francia''. Nel corso del Festival, articolato in sette concerti e una conferenza, il pubblico sarà accompagnato in un ritratto musicale di Louise Farrenc e dei suoi contemporanei, alla scoperta della nascita e dello sviluppo del romanticismo musicale in Francia. Il concerto inaugurale, alle 19:30 nella sede del Centro in San Polo 2368, vede Noé Inui al violino e Vassilis Varvaresos al pianoforte in brani di Chopin, Farrenc, Liszt e Gouv. Domenica 29 marzo nella Scuola Grande San Giovanni Evangelista si esibirà il Duo Jatekok formato dalle pianiste Naïri Badal e Adélaïde Panaget in ''All'ombra di Berlioz'', con un programma che comprende appunto Berlioz, Holmès, Saint-Saëns, Dukas e Liszt. Poco amata dai suoi contemporanei, l'opera di Hector Berlioz ha guadagnato prestigio con il tempo, fino a diventare oggi l'albero che nasconde la foresta dei musicisti romantici francesi. Amico di Franz Liszt e conoscitore delle opere di Richard Wagner, Berlioz condivise con Louise Farrenc uno sguardo critico sul proprio tempo, nonché il culto di Beethoven. Pur percorrendo strade stilistiche diverse, entrambi partecipano alla definizione di uno spazio estetico francese che il giovane Camille Saint-Saëns continuerà a solcare fino all'inizio del Novecento. Il periodo 1830-1850, segnato da profondi sconvolgimenti politici, coincide con una fase feconda per la vita musicale francese. Parigi era allora una capitale culturale che attira a sé i talenti di tutta Europa, come il polacco Frédéric Chopin e l'ungherese Franz Liszt. All'ombra dei grandi operisti che danno vita al genere del grand opéra, il mondo della musica da camera cerca la propria strada, tra virtuosismo e introspezione. E' in questo contesto che Louise Farrenc diventa una figura di primo piano, garante dello stile classico che discende direttamente da Beethoven.
K.Thomson--BTB