-
Meichtry 'conosco la passione al Genoa, qui per ripagare la fiducia'
-
Csc, aspettative produzione stabili, ma guerra spinge i costi
-
Borsa: Europa contrastata, indici Pmi contrastati, Milano -0,3%
-
A Sal da Vinci il diploma accademico honoris causa dal Conservatorio di Benevento
-
Nessy Guerra rilasciata in Egitto dopo intervento del ministro Tajani
-
Motogp: Martin e Ogura la coppia Yamaha dal 2027
-
Fismo Confesercenti-ipsos, saldi da sabato ma ribassi già partiti
-
Avvocata Nessy Guerra, 'temo sia un escamotage per arrestarla'
-
L'indice manifatturiero Pmi scende a 52,2 punti in Italia
-
Banca Generali lancia Pmi2Change, supporto a piccole e medie imprese
-
Borsa: Milano debole (-0,5%), pesa Nexi, balzo di Avio e Orsero
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,15%, Londra -0,19%
-
Polizia egiziana a casa di Nessy Guerra, portata in caserma
-
Borsa: Milano apre in ribasso, -0,27%
-
Zelensky a Dublino per la presidenza irlandese Ue, vedrà anche Costa
-
Borsa: Asia in ordine sparso, occhi su Hormuz, Tokyo -0,59%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo a 74,4 punti
-
L'oro torna sotto i 4.000 dollari, occhi sulla Fed
-
Rai, scaduti i termini per l'aggregazione tra Rai Way e EI Towers
-
Euro stabile, a 1,1404 dollari
-
Il petrolio è in leggero rialzo ma in Usa resta sotto i 70 dollari
-
Ong, 'oltre 100.000 morti nella guerra in Myanmar'
-
El Salvador, il Pil cresce del 4,8% nel primo trimestre
-
Copernicus: record del riscaldamento oceanico a giugno
-
Mondiali, si dimette il ct dell'Olanda dopo l'eliminazione col Marocco
-
Venezuela: medici e infermieri affrontano l'emergenza con stipendi sotto un dollaro
-
Venezuela, Croce rossa: piano di assistenza di 24 mesi dopo i terremoti
-
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+1,34%)
-
Mondiali: 3-0 alla Svezia, Francia agli ottavi
-
Venezuela, Ministero della Difesa: 'Carcere per militari e civili che rubano aiuti'
-
Wimbledon: Berrettini batte Wawrinka e va al secondo turno
-
Wimbledon: Serena Williams lotta ma cede al rientro, vince la giovane Joint
-
Wimbledon: Cobolli-Navone interrotta per oscurità con l'azzurro avanti 2-1
-
Mondiali: 2-1 alla Costa d'Avorio, Norvegia agli ottavi
-
Il petrolio chiude in calo a New York, Wti torna sotto i 70 dollari al barile
-
Wimbledon: Sonego batte Etcheverry in 4 set e vola al secondo turno
-
Sale a 1.943 morti il bilancio provvisorio del terremoto in Venezuela
-
Poligrafico e Carabinieri insieme per la sicurezza digitale dello Stato
-
Calcio: Uefa, Juve sanzionata per violazioni del Fair play finanziario
-
Futures, 'come sostenibilità e innovazione ridisegnano l'impresa'
-
Trump elogia la Cina perché non ha lo ius soli, 'una grande nazione'
-
Per il live di Ultimo a Tor Vergata 2500 addetti al servizio di controllo
-
Usai (Anica) a Ciné, 'mercato cinematografico in buona salute, nonostante difficoltà'
-
In Venezuela estratto vivo un bambino di 3 anni a 6 giorni dal sisma
-
Rinviata la missione di salvataggio del telescopio spaziale Swift
-
Dwayne Johnson, 'torno semidio in Oceania, ma so mostrarmi fragile'
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 43,65 euro
-
Spento l'allarme che fa invecchiare le cellule del sangue
-
Einstein Telescope, via al bando per l'innovazione delle imprese
-
Basket: LeBron James lascia i Lakers, ma non si ritira
Il padre di Amy Winehouse perde la causa contro due amiche della cantante
Le aveva accusate di aver venduto all'asta indebitamente abiti e oggetti della figlia
Il padre della cantante britannica Amy Winehouse, scomparsa nel 2011 a soli 27 anni, ha perso all'Alta Corte di Londra l'azione legale intentata contro due amiche della figlia, accusate di aver messo all'asta indebitamente negli Usa vestiti, borse e altri oggetti della star internazionale dopo la sua morte. Secondo i legali di Mitch Winehouse le due donne al centro della causa, la ex stylist della cantante Naomi Parry e la confidente Catriona Gourlay, avevano venduto decine di articoli, ricavando oltre 1,4 milioni di dollari, senza avvertire il padre della loro attività. Quest'ultimo aveva quindi rivendicato una parte del denaro, a nome della fondazione dedicata alla figlia che aiuta i giovani in difficoltà. Parry e Gourlay si erano difese negando di aver agito in malafede, in quanto gli oggetti erano stati loro donati o prestati a suo tempo dalla cantante. La giudice Sarah Clarke ha dichiarato di non aver riscontrato che "né la signora Parry né la signora Gourlay avessero deliberatamente nascosto al ricorrente gli oggetti contestati" e ha quindi respinto le richieste presentate da Mitch Winehouse.
J.Bergmann--BTB