-
Ue, 'trattamento attivisti Flotilla inaccettabile, siano rilasciati'
-
Farnesina all'ambasciatore d'Israele, liberare subito gli italiani ancora trattenuti
-
Diaz-Canel, 'accusa a Castro priva di fondamento giuridico'
-
Cervello, così la realtà virtuale crea l'illusione di avere le ali
-
Amb. Usa in Israele, 'Ben Gvir spregevole, ha tradito la dignità della sua nazione'
-
Ornella Muti a Cannes, Roma elastica non ha paura di osare
-
Commissaria Ue, 'gli attivisti della Flotilla non sono criminali'
-
Figc: Miele fa ricorso al Tribunale Federcalcio sull'ineleggibilità di Malagò
-
L'ex manager Alitalia Ragnetti alla guida dell'aeroporto dell'Umbria
-
Saipem, raggiunta la neutralità carbonica nelle emissioni di Scopo 2
-
Torino-Togliatti 1966-2026, quando la Fiat costruì l'AutoVaz in Urss
-
Usa, 'bene progressi Ue, ma dazi sono solo un aspetto dell'accordo'
-
Le canzoni di Guccini come arie d'opera con l'Orchestra del Comunale di Bologna
-
Memorandum tra la Saudi Fashion Commission e MinervaHub
-
Al Teatro Sociale l'apertura del 21/o Festival dell'economia di Trento
-
Ora i sinistri stradali si comunicano in digitale con un Qr code
-
Verso nuovi materiali che usano la luce per produrre combustibili
-
Il gas chiude a 49 euro al Ttf di Amsterdam, ottimismo su accordo di pace
-
Andy Garcia a Cannes, il mio noir tra omaggio a Chandler e Tiktok
-
Il patron di Mango voleva lasciare eredità a fondazione per persone svantaggiate
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude in calo a 73,2 punti
-
Tajani sul caso Flotilla, 'superata linea rossa, vedremo quali decisioni adottare'
-
Elezioni in Colombia, la guerriglia Eln annuncia un cessate il fuoco
-
Addio a Barney Frank, apripista per i gay e autore della riforma di Wall Street
-
Il ritorno di Geena Davis: 'Pronta a dare calci in 'The Boroughs'
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, +1,71%
-
Champions: Luis Enrique elogia Arteta, ha portato mentalità vincente all'Arsenal
-
Ddl nucleare, votato il mandato ai relatori, provvedimento in Aula il 26 maggio
-
Weekend cinema, scendono in campo Almodóvar e Star Wars
-
Atletica: meeting di Savona, Jacobs in batteria corre i 100 in 10"11
-
Pallavolo: i 30 azzurri di De Giorgi per per la Nations League
-
++ Giro: Narvaez vince l'11/a tappa e fa tris ++
-
Le pioniere del cielo e dello spazio atterrano al Play di Bologna
-
BTS, il nuovo concerto al cinema il 13 giugno
-
Asia Argento a Cannes, tra post colonialismo e incubo
-
Tumori rari dell'ovaio, sopravvivenza alta anche negli stadi avanzati
-
Trump, 'parlerò con presidente Taiwan prima di decidere su vendita di armi'
-
ANSA/ Week end musica, tra il pop soul di Olivia Dean e i live di Michele Bravi
-
Caramelle Melody, 'salgono azioni azienda omonima a quella che le produce'
-
Arriva il Btp Italia Sì, il nuovo titolo di Stato che protegge dall'inflazione
-
Torna Festival 'Aqua' dedicato a Sulla Riva, apre Gualazzi, tra ospiti Francini e Fabi
-
>ANSA-FOCUS/ A Cannes tanta storia di Francia, oggi passa 'Notre salut'
-
Licenziati dall'IA, accordo per la chiusura di InvestCloud
-
Egitto, asse con Gb per allentare tensioni in Medio Oriente
-
Social World Film Festival dal 5 al 12 luglio a Vico Equense
-
Kevin Zhu, in un video racconta la Genova di Paganini
-
Robert Trevino e Pablo Ferràndez all'Auditorium Rai di Torino il 21 maggio
-
Arriva l'autotune anche per i rivelatori di onde gravitazionali
-
Fincantieri, via a Monfalcone primo corso formazione per stranieri indotto
-
Wall Street apre positiva in attesa di Nvidia, Dj +0,20%, Nasdaq +0,52%
Il padre di Amy Winehouse perde la causa contro due amiche della cantante
Le aveva accusate di aver venduto all'asta indebitamente abiti e oggetti della figlia
Il padre della cantante britannica Amy Winehouse, scomparsa nel 2011 a soli 27 anni, ha perso all'Alta Corte di Londra l'azione legale intentata contro due amiche della figlia, accusate di aver messo all'asta indebitamente negli Usa vestiti, borse e altri oggetti della star internazionale dopo la sua morte. Secondo i legali di Mitch Winehouse le due donne al centro della causa, la ex stylist della cantante Naomi Parry e la confidente Catriona Gourlay, avevano venduto decine di articoli, ricavando oltre 1,4 milioni di dollari, senza avvertire il padre della loro attività. Quest'ultimo aveva quindi rivendicato una parte del denaro, a nome della fondazione dedicata alla figlia che aiuta i giovani in difficoltà. Parry e Gourlay si erano difese negando di aver agito in malafede, in quanto gli oggetti erano stati loro donati o prestati a suo tempo dalla cantante. La giudice Sarah Clarke ha dichiarato di non aver riscontrato che "né la signora Parry né la signora Gourlay avessero deliberatamente nascosto al ricorrente gli oggetti contestati" e ha quindi respinto le richieste presentate da Mitch Winehouse.
J.Bergmann--BTB