-
Lanciati 620 droni contro Mosca durante la notte
-
Borsa: Tokyo, apertura in ribasso (-0,56%)
-
Nba: la famiglia Buss vende le sue ultime quote dei Lakers
-
Coppa Italia: il Palermo vince 2-0 contro il Lecce e passa ai sedicesimi
-
Coppa Italia: la Cremonese batte 2-0 la Sampdoria con un gol per tempo
-
Filippo Galli replica a Maldini, 'non ha seguito il settore giovanile'
-
La Fifa licenzia il direttore operativo Lamour, aveva criticato Infantino
-
Kushner, 'incontro molto cordiale con Hamas, hanno detto le cose giuste'
-
Rodri a Barcellona per la firma, 'un sogno giocare in blaugrana'
-
Coppa Italia: 3-0 al Cesena, il Sassuolo approda ai sedicesimi
-
Il gas risale sopra quota 62 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Coppa Italia: Empoli ko ai rigori, Pisa ai sedicesimi contro la Fiorentina
-
Trump, 'Xi arriva il 24 settembre, vorrei ospitare 3.000 persone alla Casa Bianca'
-
Problemi al decollo per un Boeing a Monaco, 'sfiorata una catastrofe'
-
La Corte Suprema russa conferma l'esclusione di Yabloko dalle elezioni
-
Barcellona ricorda le 16 vittime degli attentati jihadisti di 9 anni fa
-
Il partito di Farage vuole escludere tutti gli stranieri dai sussidi Gb
-
Cobolli agli ottavi a Cincinnati, battuto Blockx in tre set
-
Juve: tifosi Juve in campo, si chiude dopo un tempo la partitella allo Stadium
-
Elkann, 'la Juve ha l'ambizione di vincere, stiamo costruendo'
-
Bologna: ceduto Dallinga al Colonia
-
Conto alla rovescia per Geolier, tra i protagonisti della 732/a Perdonanza
-
Borsa: Milano chiude invariata (+0,01%), sprint di Stm e Prysmian
-
Stella McCartney fall tra lusso etico e spirito equestre
-
Borsa: Europa debole in chiusura, Parigi -0,66%, Londra -0,28%
-
All'Arena di Verona concerti di Paganini e Vivaldi prodotti da Marco Balich
-
Borsa: L'Europa rallenta nel finale, stallo su Hormuz, Milano +0,05%
-
L'IA riconosce i pianisti jazz dalla loro 'impronta' musicale
-
Alcaraz si allena con Rune a Murcia, tentativo in vista Us Open
-
Cervello, scoperto il 'freno' che può bloccare il dolore cronico
-
Gifuni, presenza decisamente limitata di autrici alla Mostra del cinema di Venezia
-
A Venezia l'Odissea di un giovane rider a tempo di rap
-
Media, 'Netanyahu a Kushner, serietà Piano con consegna armi. Nessuno Stato Palestina'
-
Borsa: Europa fiacca, listini Usa contrastati, Milano +0,4%
-
Calcio: Milan piomba su Diego Moreira, vicino accordo con Strasburgo
-
Una sorpresa tra i Sassi, Jovanotti in bici a Matera col 'Jovagiro'
-
Tribunale russo condanna a 11 anni vicepresidente del partito di opposizione
-
Ginnastica: Esposito "body shaming? Se vinco è anche grazie al mio fisico"
-
Erion Weee, non abbandonare in casa e per strada piccoli e grandi elettrodomestici
-
Wall Street apre contrastata, Dj a -0,22% e Nadaq a +0,23%
-
Borsa: Milano tiene (+0,2%), bene Stm e Prysmian, giù Fincantieri
-
'Hello Frank', quando Sinatra disse a Trump 'sarai presidente'
-
Trump, 'sarebbe meglio se Israele non attaccasse Gaza'
-
Da Bolzano ai teatri Ue, in tour l'Originalklang Project della Mahler Academy
-
Mei 'dateci più impianti e aperti a tutti, l'atletica è lo sport'
-
Ginnastica: Facci, "body shaming indecente su Esposito, fermate gli haters"
-
Baglioni, online il videoframmento di 'L'amico e domani' interpretato da Argentero
-
Gas, i contratti future sul mese di settembre cedono lo 0,34% a 61,22 euro al MWh
-
Teheran, 'con l'Oman su Hormuz raggiunto accordo su mappa dei percorsi'
-
Trump, 'bombarderemo l'Oman se si mette in mezzo su Hormuz'
Francesco Sossai, 'noi la nuova generazione che racconta l'Italia di oggi'
Dopo il trionfo ai David: "Amo molto i film di Samani, Rigo de Righi e Matteo Zoppis"
(di Francesco Gallo) "Mi piace rappresentare una generazione che sta nascendo e si sta imponendo con racconti sul Paese che diano la possibilità di vedersi, di riflettere e anche di ridere come ci hanno insegnato i grandi maestri del cinema della commedia all'italiana. Una generazione che ha più o meno la mia età e che sta facendo un tipo di cinema che ieri sera mi sentivo di rappresentare per tutti. Stiamo facendo un grande viaggio in Italia nella tradizione di Piovene e di Ceronetti". Lo dice all'ANSA Francesco Sossai, bellunese, classe 1989, che ieri con 'Le città di pianura', road movie malinconico e sgangherato su due cinquantenni nel nulla della provincia veneta, ha sbancato alla 71/a edizione dei David di Donatello con otto premi: miglior film, regia, attore protagonista (Sergio Romano), sceneggiatura originale, canzone, montaggio, produttore e casting. Un film low budget, visto da 300mila spettatori e che ha incassato oltre un milione e mezzo di euro, presentato nel 2025 nella sezione Un Certain Regard di quel Festival di Cannes oggi considerato forse ingiustamente poco generoso con l'Italia. Si può definire il suo un film anti-borghese, lontano da 'Roma Nord'? "Non lo so bene, perché per me Roma Nord è abbastanza esotica, non la conosco. Invece il Veneto lo conosco bene e mi riesce più facile raccontarlo. Quanto al cinema borghese, penso sia difficile dividere la propria vita dai propri film. Secondo me allora bisogna ampliare il più possibile le proprie frequentazioni, i propri giri e visitare i vari strati della società per capirla veramente. Ecco, è proprio questo che provo a fare". È vero che per fare i suoi film guarda molto alla realtà? Può dire qualcosa su questo suo atteggiamento? "Amo ascoltare i discorsi e le persone, mi piace registrarli, scriverli, riscriverli e ripensarli. Mi interessa questa pluralità di voci che incontriamo ogni giorno. E mi piace poi il fatto che una voce, un modo di sviluppare il discorso racchiuda in sé tutta una persona. Questo è il modo in cui cerchiamo di scrivere io e Adriano Candiago". Sta già pensando al prossimo film? "Beh sì, abbiamo alle spalle molti anni di scrittura io e Adriano prima di arrivare qui, e abbiamo tanti progetti in mente". Cosa pensa del cinema italiano di oggi? "Amo molto i film di Laura Samani, di Alessio Rigo de Righi, di Matteo Zoppis. Insomma mi piacciono molto tante voci del cinema italiano contemporaneo". È vero che 'Le città di pianura' nasce da una sbornia? "Una sera a Venezia, con un amico, andammo a bere e finimmo per incontrare un giovane studente di architettura, molto simile al personaggio di Giulio del film. Nacque così un'amicizia che dura ancora oggi. Mi interessava raccontare proprio questo tipo di incontri casuali, che si fanno quando si va a bere e le serate non finiscono più. Possono scaturire incontri speciali, che possono essere effimeri o profondi". Si può dire che la sua sceneggiatura sembra scritta da Paolo Conte? "Magari! Vorrei tanto fosse così, lo amo tantissimo".
H.Seidel--BTB