-
Savino, su raddoppio Krško confronto senza pregiudizi, Fvg sia protagonista
-
Borsa: l'Europa in calo con la lente tra il tech e il Medioriente
-
Borsa: l'Europa apre debole, Francoforte cede lo 0,41%
-
Borsa: Milano apre piatta (-0,01%), bene Saipem, Poste e Tim
-
Borsa: Asia in recupero con i tecnologici, l'Europa è attesa debole
-
Il prezzo del gas in avvio è in calo sotto i 42 euro
-
L'oro è in calo, a 4.076,17 dollari l'oncia
-
Il petrolio è in ribasso, Wti a 72,66 dollari
-
L'euro è in calo, a 1,1367 dollari
-
Mondiali: Colombia-Congo 1-0
-
El Salvador, anche un cane meccanico per i controlli in aeroporto
-
Tre candidati appoggiati da Mamdani vincono alle primarie di New York
-
Toyota annuncia ulteriore taglio della produzione di 100mila veicoli
-
Messico, cooperazione Onu-Italia per rafforzare il sistema penitenziario
-
Messico, 'gli Usa fermino i cartelli che operano nel loro territorio'
-
Mondiali: Panama-Croazia 0-1
-
Corea del Nord, 'navi militari saranno dotate di armi nucleari'
-
Riprendono a circolare i primi treni in Germania
-
Mondiali: Kane non punge, l'Inghilterra frena col Ghana
-
Zendaya e Holland a Roma per Spider-Man, 'siamo maturati con questi personaggi'
-
Sorella attivista Flotilla liberato,'domani è il compleanno, siamo al settimo cielo'
-
Calcio: Leao, decido la mia vita dopo il Mondiale
-
Vasco Rossi in concerto davanti a 30mila, 'finalmente ad Ancona'
-
Il mondo del lavoro nell'era dell'Ia, 'sfida della tecnologia alla democrazia'
-
Checco Zalone dottore in pianoforte a Foggia, 'quel mio sogno da jazzista'
-
Mondiali: Infantino, 'Trump alla finale, consegneremo insieme il trofeo'
-
Tajani, liberati i due attivisti italiani della Flotilla in Libia
-
La popolarità di Trump a picco all'estero, peggio di lui solo Netanyahu
-
Warner Bros. celebra Tom Cruise in attesa di Digger, il nuovo film di Iñárritu
-
Visita in Belgio dell'imperatore del Giappone Naruhito
-
Ravenna Fc, Ronaldinho sarà tesserato come giocatore
-
Rubio, gli Usa non accetteranno pedaggi o tariffe su Hormuz
-
Putin, 'negoziati sulla base degli accordi di Istanbul e se Kiev cede i territori'
-
Gas: future in rialzo a 42,28 euro
-
Lo spread tra Btp e Bund a 72,5 punti
-
Mondiali: cambiate le regole per l'Iran, a Seattle due giorni prima della partita
-
Borsa: Europa contiene il calo in chiusura, Londra -0,09%
-
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -1,46%
-
Ritrovata una composizione autografa di Gaetano Donizetti
-
Assobirra, in Italia consumi si mantengono sopra 21 milioni di ettolitri
-
Giorgetti, taglio accise non serve più col calo dei prezzi dei carburanti
-
Orcel, su risiko siamo solo osservatori e questo è divertente
-
Leonardo, 1,2 miliardi investimenti in piano transizione climatica
-
Orcel, in Commerz ora più probabile che otteniamo il controllo
-
Teatro alla Filarmonica Romana, il futuro distopico di 'Per futili motivi'
-
TriesteLovesJazz, concerto di piano all'alba e all'eclissi solare al castello
-
Bf.Capital sbarca nel mercato italiano del private debt
-
L'Italvolley ritrova Lavia, De Giorgi 'un ritorno importante e desiderato'
-
Iran, tre giorni festivi a Teheran per i funerali di Ali Khamenei
-
Rombo di tuono e ticchettio della pioggia con i Munekaido e i loro tamburi
Borghi, al cinema cerco le emozioni di ET da bambino
Attore è il Bey di Algeri ne 'Il prigioniero' di Amenabar
(di Francesco Gallo) "Quando ho visto 'ET' da bambino ho provato una gamma di emozioni incredibili, mi è capitato poi lo stesso con i 'Goonies' e 'Toy Story'. C'è l'impazienza che si spengano le luci e poi, dopo il film, esci un bambino diverso da come sei entrato". Così oggi a Roma Alessandro Borghi, interprete del Bey di Algeri ne" Il prigioniero', film scritto e diretto da Alejandro Amenabar con Julio Pen in sala da domani con Lucky Red, parla del suo rapporto con il cinema. E oggi? Borghi non nasconde una certa crisi: "Mi sento sempre alla ricerca di sensazioni che non riesco a replicare. Alcune cose delle gestione dei set mi sono venute a noia e poi mi faccio tante domande sul pubblico: cosa vuole davvero, perché non va più in sala? Facciamo film per loro, per noi o per chi? Insomma ancora mi ricordo la bella sensazione di quando giravo 'Otto montagne'. Un piano b? Non ne ho mai avuti: per me conta di più fare una passeggiata con Irene e nostro figlio Heima, è lui il mio faro". Che la storia più bella di un cantastorie, di un grande scrittore come Miguel de Cervantes autore de 'Il Don Chisciotte', sia proprio la sua è il paradosso e anche il tema centrale de 'Il prigioniero'. Siamo nel 1575 ad Algeri e Miguel de Cervantes (Julio Peña) è solo un soldato ventottenne della Marina spagnola, ferito in battaglia e tenuto prigioniero dai corsari ottomani. Una morte crudele lo attende, se i suoi compatrioti non riusciranno presto a pagare il riscatto; ma, tra le mura della sua cella, Cervantes scopre un rifugio inaspettato: l'arte del racconto. Intessute di resilienza e speranza, le sue storie incantano i compagni di prigionia e attirano l'attenzione di Hasan (Alessandro Borghi), il fascinoso e temuto Bey di Algeri, dando vita ad un legame segreto tra carceriere e prigioniero fatto di letteratura. Cervantes sopravvive grazie alle sue a altrui storie raccontate al Bey di Algeri. E questo fino ad un audace piano di fuga. "Questo film è un tributo a quel legame affascinante, quasi sacro, che unisce autore e pubblico, un legame che il suo protagonista, Miguel de Cervantes, aveva compreso alla perfezione. Raccontare la storia di uno dei più grandi narratori di tutti i tempi è stata una sfida narrativa che si è trasformata poi in una delle esperienze più personali della mia carriera. Parliamo dell'autore che ha concepito il romanzo più famoso della letteratura. Sarebbe possibile distillare qualcosa di quel mondo e farlo scorrere attraverso la sua stessa vita? È la domanda che mi sono posto qualche anno fa. La risposta è arrivata rapidamente, e l'ho trovata proprio in Don Chisciotte, tra le cui pagine si racconta la drammatica prigionia ad Algeri di un soldato". Nel film anche la delicata relazione amorosa tra Cervantes e Hasan: "È bello vedere in questo film come l'oscurantismo del mondo cristiano di Cervantes si imbatta con la libertà sessuale dell'Algeri di allora. Come si vede - conclude Amenabar - è tutto relativo, oggi sarebbe il contrario".
I.Meyer--BTB