-
Un tiro alla fune nel nucleo terrestre cambia durata dei giorni
-
'Caso Rosario', la forza del diritto contro le mafie in Argentina
-
Re Carlo parlerà di colonialismo e schiavitù nei Caraibi, atteso mea culpa
-
Atletica: Duplantis, 'ho paura dell'altezza ma punto ai 6 metri e 40'
-
Ellison 'Il nuovo colosso di Hollywood si chiamerà Skydance'
-
Vecchioni al Brancaccio 'statemi vicino, non canterò per mesi', poi su Ig 'non lascio'
-
Giorgetti, deficit sotto il 3% nel 2026, sale al 3,5% nel 2027
-
Webuild lascia invariata l'offerta su Trevi, 'valore superiore a Icop'
-
Sorgerà a Messina un impianto per il riciclo dei pannolini
-
Il gas risale sopra i 76 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Via libera del Consiglio dei ministri al Dpfp e a scostamento per energia e difesa
-
Borsa: Milano sale in chiusura (+0,49%), balzo di Stm e Prysmian
-
In 50 anni ai Poli perse oltre 11mila miliardi di tonnellate di ghiaccio
-
Da Rai e Bankitalia la storia dell'economia in 100 interviste audiovideo sul sito
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude in calo sotto 114,6 punti
-
Rivolta studentesca in Francia, oltre 560 licei oggetto di blocchi e disordini
-
Non tutte le strade portavano a Roma, meglio collegate altre città
-
Hit parade, 22Simba resta in vetta con Miria, irrompe Antonacci
-
Borsa: Europa positiva in chiusura, Parigi +0,79%, Londra +0,32%
-
Anac, 'niente conflitto di interessi Coni-Figc per Bianchedi'
-
>ANSA-INTERVISTA/ 'Nè Lula, nè Bolsonaro hanno un progetto per il Brasile del futuro'
-
Borsa: Europa bene nel finale, dati Usa allontanano rialzo Fed, Milano +0,4%
-
Da Bob Dylan a Steve Reich, a Bologna torna #novecento, tra jazz e contemporanea
-
Kiev, 'i russi hanno bombardato di nuovo il ponte sud della città'
-
Borsa: Milano accelera (+0,7%), balzo di Technoprobe, Stm e Stellantis
-
Von der Leyen, 'bene G7, scongiurato divieto a export diesel'
-
Tensione in aeroporto e insulti al ct, Portogallo scortato dalla polizia
-
Insulti alla Palestina, rissa sfiorata allo stadio tra Spike Lee e uno spettatore
-
Avion Travel al Duse di Bologna con la Grande Orchestra
-
Macron, al G7 deciso il rilascio di 100 mln di barili in 4 mesi
-
Caso Christa, crescono in Usa voci contro pena morte, soprattutto tra giovani
-
'Queen Budapest', al cinema e su disco rivive lo show oltre la Cortina di ferro
-
Science, 'le sanzioni Usa hanno potenziato il legame aziende-ricerca in Cina'
-
Iss, in 10 anni quasi dimezzate le isterectomie dopo il parto
-
Rete Comuni Sostenibili, Educational Goal e Pentapolis insieme per la sostenibilità
-
Caso Cornell, Hochul per cambiare legge su assunzione alcol e consenso a sesso
-
A Lisbona cartelloni per Ronaldo 'obrigado, sarai sempre il nostro capitano'
-
"SilverFit - prevenzione in movimento", nasce il progetto dedicato allo sport over 65
-
Trump, 'l'Europa ha accettato di rilasciare ingente quantità di diesel'
-
'Green Jobs', a transizione e IA servono 3,7 milioni di posti di lavoro al 2030
-
Borsa: l'Europa allunga il passo con Wall Street, Milano +0,3%
-
''Autostop rosso sangue'', in lp, cd e digitale la colonna sonora di Ennio Morricone
-
Forum Euromediterraneo Acqua chiude a Roma, oltre 5000 presenze
-
Il Congresso spagnolo boccia il decreto di misure per la casa
-
Giovanni Allevi, in Germania la prima mondiale della nuova opera Lost Time Symphony
-
Ericsson: Landini, faremo di tutto per lavoratori, impugneremo licenziamenti (2)
-
Zelensky a El Paìs, 'Mosca vuole che gli ucraini lascino la capitale'
-
I veterani scendono in piazza contro l'arco di Trump, 'viola un luogo sacro'
-
Agenzie Onu, 'quasi 27 mila morti dal 2014, Mediterraneo rotta sempre più letale'
-
Protesta studenti, salgono a 100 le scuole chiuse in Francia, già 150 i fermati
Checco Zalone dottore in pianoforte a Foggia, 'quel mio sogno da jazzista'
L'attore in conservatorio, "quando facevo solfeggio volevo chiamare Telefono Azzurro"
(di Michela Magnifico) Ha raccontato la sua aspirazione di jazzista, ma "non ero bravissimo", e il brutto rapporto da bambino con il solfeggio. Eppure la musica, il pianoforte, è diventata la sua vita, il suo lavoro, la sua storia. Tanto che oggi Luca Medici, in arte Checco Zalone, è diventato, ad honorem, dottore in pianoforte jazz. Il titolo gli è stato conferito dal conservatorio Umberto Giordano di Foggia. La cerimonia si è tenuta nella sede di Rodi Garganico, blindata per l'occasione e accessibile solo su invito, nell'ambito della XXI edizione del Rodi Jazz Fest. Nel corso della cerimonia Zalone ha tenuto una lectio magistralis. "Ho iniziato quella cosa che fate voi musicisti, il solfeggio. Dopo due mesi volevo denunciare al telefono azzurro mio padre. Ho iniziato a suonare un po' ad orecchio in un periodo in cui c'erano le tastiere (gli arranger), delle cose orrende. Suonavo un accordo e la tastiera ti faceva tutto l'accompagnamento. È una cosa terribile che ha veramente rovinato un sacco di futuri musicisti" ha detto con la sua consueta ironia rivolgendosi al pubblico, tra cui molti studenti del conservatorio. "Un giorno - ha raccontato - si ruppe quella tastiera e capii che si poteva cominciare a mettere le mani sul pianoforte più seriamente, però poi mi sono bloccato lì. Io ho sempre desiderato di fare il musicista, anche il jazzista. C'è stato un periodo nella mia vita in cui avevo questa velleità da jazzista, non ero bravissimo, però mi buttavo". Quindi "un messaggio ai ragazzi: è una musica difficilissima. Dovete essere pronti a vivere nel disagio, nella povertà - ha ironizzato ancora - e quei pochi soldi che guadagnerete, li spenderete anche a meretrici, perché il jazzista non scopa". Infine un aneddoto sul suo primo approccio al jazz. "C'era la cantante di pianobar che faceva la bellissima canzone di Bruno Martino che era 'Estate'. Questo - ha rivelato - è stato forse il primo brano con degli accenni al jazz che ho imparato a suonare quando ero bambino". E l'ha suonata. A Luca Medici il conservatorio Umberto Giordano ha deciso di attribuire questo riconoscimento ritenendolo "un artista capace di coniugare comicità ed eccellenti qualità musicali, - ha spiegato l'ente - valorizzandone in particolare una dimensione meno nota al grande pubblico ma profondamente radicata nel suo percorso professionale: quella di pianista jazz".
F.Pavlenko--BTB