-
Borsa: Tokyo, apertura in aumento (+0,70%)
-
Colombia, ripartono i lavori per il supercarcere Renacer
-
Cuba, in carcere il giornalista indipendente Henry Constantín
-
Trump, 'stiamo studiando risposta all'Iran per il ruolo a Fairford'
-
Trump, 'ho parlato con Netanyahu dell'incidente, il pilota un terrorista o un matto'
-
Giudice Usa sblocca la maxi acquisizione di Warner da parte di Paramount
-
Collega pilota omanita, 'è un estremista religioso, prega tutto il giorno'
-
Cristiano Ronaldo, a tempo debito dirò ai portoghesi perché ho lasciato la nazionale
-
Diana Bianchedi 'mi dimetto da capo delegazione della Nazionale'
-
Pichetto, 'idrogeno fondamentale per la neutralità climatica dell'Italia al 2050'
-
Mutrion unico corto italiano in gara all'Afi Fest
-
Einstein Telescope, Todde a Parigi per promuovere la candidatura della Sardegna
-
La serie di Muccino sui Gucci e il primo film di Francesco Bianconi al Mia
-
Renato Zero compie 76 anni, "mi regalo un altro disco per Natale"
-
Nick Cave collabora con la Peta, una linea con le sue illustrazioni
-
Ricky Martin sceglie Rio de Janeiro per il nuovo video col dj Pedro Sampaio
-
Cambio ai vertici della Popolare Lazio, Capolupo nominato dg
-
Meloni scrive a von der Leyen, a causa dell'inflazione serve più flessibilità
-
In un video il lutto di una megattera che veglia il cucciolo morto
-
Proteste studentesche in Francia, oltre 600 fermi in Francia, 85 gli agenti feriti
-
Borsa: Milano in calo con Europa, pesa il rally del petrolio
-
Calcio: Atalanta; distrazione alla coscia per Raspadori, fuori 15 giorni
-
Burnham, 'forti indicazioni del ruolo dell'Iran nell'incidente alla base Raf'
-
Kid Yugi, il 30 ottobre arriva Anche gli eroi muoiono post mortem
-
Antartide, appello dei ricercatori per studiare la stabilità della calotta orientale
-
I futures su gas in accelerazione, Ttf +3,4%
-
In libreria "Il nuoto di Massimiliano Rosolino"
-
Borsa: Milano chiude in calo (-0,8%), Tim tra i peggiori
-
Nasce il Registro unico del latte di bufala e dei suoi derivati
-
Greta Garbo rinasce con l'Ia, la Divina resuscitata in uno spot
-
Successo al Cairo dell'Aida diretta da Elio Orciuolo
-
Giammetti, ecco Selva nella 'nostra' piazza Mignanelli
-
Dalla DeLorean al pedalò stampato in 3D, torna lo spettacolo di Maker Faire
-
Oltre 100 atelier per la decima edizione di Apritimoda
-
Fegica, 'il price cap deve essere messo dallo Stato, non dai privati'
-
Leonardo Maria Del Vecchio, 'mi hanno bloccato il trasferimento in Italia'
-
Gli Usa annunciano la fine ufficiale della missione in Iraq
-
Bozza, bando-tipo del Mit per i balneari, concessioni da 5 a 20 anni
-
Borletti Group acquisisce Pinalli e si rafforza nel beauty retail italiano
-
Weekend Cinema, Tom Cruise petroliere e Crowe in MMA
-
Macron, 'soluzioni ferme per proteggere le nostre frontiere comuni'
-
Vanzina, De Angelis, Saponangelo a Napoli tra "Parole e immagini"
-
Borsa: Europa in calo con aumento dei prezzi del petrolio
-
Con 'Piano City Napoli' musica da pianoforte è protagonista
-
Media, Vw disdice quasi tutti i contratti collettivi
-
I Blue, la gente ama la nostalgia, vuole sentirsi di nuovo giovane
-
Katz, 'incidente sul volo FlyDubai tentativo di attacco jihadista'
-
Marcondiro a Tunisi per il Festival Sete Sóis
-
Enrico Rava e Stefano Bollani a Roma il 23 dicembre al Parco della Musica
-
Sesto Quatrini nuovo direttore musicale al teatro Carlo Felice Genova
Alex Gibney, 'Musk è estremamente pericoloso per le democrazie nel mondo'
A Venezia il docu. Influencer St. Clair, 'ho detto no a 40 milioni per parlare nel film'
(dell'inviata Francesca Pierleoni) Elon Musk "è estremamente pericoloso per le democrazie nel mondo". Il suo sostegno alle destre, dalla Germania alla Turchia, dalla Gran Bretagna al Brasile, "è legato alla sua ideologia, ma anche a motivi economici. Molti di questi governi di destra tendono ad essere più malleabili. È più facile ottenere i risultati desiderati da amministrazioni totalmente corrotte e venali, prive di autocontrollo e di meccanismi di vigilanza interni. Penso che stia perseguendo un'agenda di destra globale". Lo afferma deciso Alex Gibney, il documentarista premio Oscar che, dopo aver lavorato al progetto per anni, presenta fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia Musk, il film non fiction di tre ore che ricostruisce la vita, la carriera, la personalità e gli obiettivi del tycoon. Un racconto per capitoli, a ritmo sostenuto, nonostante la lunga durata (c'è un intervallo a metà del film, di 10 minuti, scandito da un conto la rovescia in stile rampa di lancio), che passa da SpaceX a Tesla, dalla 'legione di figli' al rapporto con Trump, dall'infanzia difficile per il bullismo subito e un padre violento alla conquista di Twitter (ora X) basato su una rigorosa ricostruzione, un mare di materiali e documenti, e decine di testimonianze, fra colleghi, ex amici, avversari, giornalisti che hanno indagato su di lui come Zoe Schiffer. Ci sono anche molte voci della sua sfera famigliare, fra le quali la prima moglie di Musk, Justine Wilson; il padre del miliardario Errol Musk, il fratello. Ha un ruolo importante anche l'influencer Ashley St. Clair, che ha fatto causa al fondatore di SpaceX dopo aver affermato di aver avuto un figlio da lui: un'azione che le ha scatenato contro sui social, dove ha ricevuto insulti e minacce, molti ammiratori del tycoon, parte di quello che viene definito nel film il culto di Musk. Gibney inserisce la sua indagine in uno scenario da videogioco, con tanto avatar di Musk, ricreato in chiave ironica con l'IA (testa grande, corpo piccolo) che entra nel racconto con alcune delle sue frasi più discusse. "Nel lavorare al film ho capito che, a parte gli elementi tecnologici, la storia di Musk è come un vecchio vino messo in una bottiglia nuova. Si rivela essere la storia di un truffatore, di un manipolatore di borsa - spiega Gibney -. Una delle cose che mi ha colpito di più è stata, soprattutto all'inizio, l'enorme paura delle persone di parlare. È quasi una paura esistenziale, sia tra i suoi critici, sia tra i suoi colleghi d'affari, sia tra i suoi amici". "Per me è stato un po' diverso - aggiunge Ashley St. Clair, influencer e commentatrice politica che per anni è stata legata alla destra e ai Maga, una posizione da cui si è allontanata - perché mi è stata offerta l'opportunità di non parlare in cambio di 40 milioni di dollari. Quando ti viene offerta una somma del genere, ci si mette davvero a riflettere sul significato del tuo discorso, sul suo valore e sul perché vogliano offrirti questa somma di denaro per non parlare". Il film non fiction si conclude sulla possibilità che Musk possa di nuovo aiutare Trump, influenzando il voto nelle elezioni di Midterm: "Sappiamo che durante il periodo del Doge (il Department of Government Efficiency, creato da Trump e affidato a Musk per tagli che si sarebbero rivelati senza criterio alla spesa pubblica), i cosiddetti Doge Boys avevano una sorta di status di super amministratori in tutte le agenzie. E questo significava che avevano accesso a una quantità straordinaria di dati su tutti i cittadini americani. Spostare quei dati sarebbe semplice, a quanto ho capito, come spostare un file in una cartella - sottolinea -. È possibile che li facciano vagliare dall'intelligenza artificiale per influenzare le elezioni... la trovo un'ipotesi plausibile". Nel film "c'è Musk al centro ma siamo tutti coinvolti nella sua storia, perché a lui e a molti dei magnati della tecnologia, abbiamo permesso di accumulare un potere enorme. In questo senso, il racconto che faccio - conclude - è anche un monito... speriamo di riuscire a trovare una via d'uscita dal guaio in cui ci siamo cacciati".
B.Shevchenko--BTB
