Berliner Tageblatt - Il cinema e la tv per il turismo, Mazzi presenta 'Che spettacolo l'Italia'

Il cinema e la tv per il turismo, Mazzi presenta 'Che spettacolo l'Italia'
Il cinema e la tv per il turismo, Mazzi presenta 'Che spettacolo l'Italia'

Il cinema e la tv per il turismo, Mazzi presenta 'Che spettacolo l'Italia'

Alla Festa del cinema di Roma, un corto illustrerà i luoghi del film o della serie

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Con Luca Zingaretti e Montalbano si gusta la Sicilia e con Vanessa Scalera e Imma Tataranni si sogna un viaggio a Matera. C'è poi il Nolan Effect che dopo l'Odissea fa amare ancora di più Favignana. Ma tra poco succederà ancora di meglio. Alla fine di un film o di una serie partirà un corto, un 'film turismo' di 5-7-10 minuti, in cui gli attori protagonisti, affiancati da co-protagonisti e dal regista, rappresenteranno e racconteranno al pubblico i luoghi delle riprese e delle scene più significative appena viste. per promuovere il turismo. A presentare l'iniziativa del nuovo grande progetto del MiTur "Che spettacolo l'Italia! - What a movie Italia is!" alla Festa del Cinema di Roma c'è il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. Del resto secondo i dati di Jfc il turismo legato a film e serie genera in Italia circa 600 milioni di euro l'anno, 1,3 milioni di pernottamenti direttamente collegati alle produzioni audiovisive e oltre 11 milioni di visite giornaliere nei luoghi resi riconoscibili dal grande e piccolo schermo. "Tutti conoscono Mastroianni, Fellini e Sophia Loren - dice Mazzi - e l'Italia deve molto al cinema e alla tv. Nello spot che abbiamo realizzato vediamo scene da Cliffhanger con Sylvester Stallone girato a Cortina d'Ampezzo, Il Gladiatore con Russel Crowe girato in Toscana, Il postino di Troisi con i set tra Pantelleria, Procida e Salina. Terence Hill che con Un Passo da Cielo ha fatto conoscere a tutti il lago di Braies. Ma consideriamo anche le serie moderne come Emily in Paris, White Lotus etc". E per raccontare la genesi dell'iniziativa racconta: "Un giorno incontro Alessandro Preziosi tra i protagonisti dell'ultimo acclamato Sandokan sulla Rai. E gli dico: 'Che bello, hai visto la Malesia'. E lui mi risponde: 'Veramente sono stato 16 settimane in Calabria a Tropea, Isola di Capo Rizzuto...'. E così mi è venuta l'idea... Anche perché poi ho scoperto che nel 2026 una delle regioni che è cresciuta di più è la Calabria". Mazzi spera che questa iniziativa "arrivi con una scintilla artistica e che registi e attori la prendano un po' come una sorta di medaglia. Che questa iniziativa sia vissuta con poesia e con arte e che possa essere rivista anche tra 50 anni. Pensate che bello sarebbe oggi vedere Walter Chiari che ci illustra i luoghi de Il Sorpasso oppure Gregory Peck o Audrey Hepburn con Vacanze romane...". La presenza del film turismo a fine proiezione sarà annunciata nei titoli di testa dell'opera principale attraverso la dicitura: "Quest'opera promuove lo sviluppo del turismo italiano". I produttori potranno inviare le loro proposte al ministero del Turismo e una commissione valuterà la coerenza di tali proposte con le finalità di promozione dello sviluppo del turismo italiano. Per la realizzazione e acquisizione dei film turismo e per le relative attività di distribuzione e divulgazione sono previsti stanziamenti fino a 400mila euro a seconda che l'abbinata sia con film per le sale cinematografiche, film tv o serie tv, in formato lunga-serie o mini-serie. Il progetto, curato dal ministero del Turismo in collaborazione con la società in house Enit Spa, avrà carattere sperimentale per un anno. L'avviso sarà reso pubblico martedì 10 novembre 2026.

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S.Keller--BTB