-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 81 punti
-
F1: Leclerc e Hamilton 'super lavoro in Ferrari, gli altri ci seguono'
-
Kanye West in ottobre in Russia, 'Sogna di incontrare Putin'
-
Borsa: l'Europa chiude debole e guarda al Medio Oriente
-
Mps chiude in Borsa a -0,3% con il via libera alle mosse difensive
-
Anche la Svezia trasferisce i migranti in Italia
-
Borsa: Milano chiude in poco mossa (+0,09%)
-
Il piano di Mps prevede il pagamento di un dividendo straordinario
-
Calcio: Moreira 'scioccato da chiamata Milan, momento giusto per arrivarci'
-
Corte suprema annulla decisione governo Netanyahu di chiudere Army radio
-
Bessent, buyback Treasury potrebbe essere maggiore dei 4 miliardi annunciati
-
Lollobrigida, 'in atto criminalizzazione del vino ma non è un veleno'
-
Pichetto, falso che sul clima questo governo non abbia fatto nulla
-
Imbarcazione si capovolge in Nigeria, 40 bambini morti
-
In Borsa scattano Banca Generali e Banco Bpm con la decisione di Mps
-
Houthi attaccano aeroporto saudita e un impianto Aramco a Najran
-
Usa, portaerei Washington è arrivata in Medio Oriente per sostituire la Lincoln
-
Arteta: 'Ho sfidato i giocatori, sono più affamato che mai'
-
La Finlandia il quarto Paese a rimandare in Italia i migranti
-
Como: Fabregas 'Champions bel regalo, ma pensiamo al campionato'
-
Borsa: l'Europa debole dopo Wall Street, in rialzo gas e petrolio
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,80%, Nasdaq -0,39%
-
Hayden Panettiere, l'antidroga Usa entra nell'inchiesta
-
Calcio: Milan; primo allenamento per Diego Moreira, disponibile con il Torino
-
++ Il petrolio in rialzo a New York a 88,16 dollari, Brent supera 94 dollari ++
-
Il buyback di Bessent non basta, Treasury bruciano i guadagni
-
Il risiko bancario non scalda la Borsa, Mps +0,6%
-
Jova Summer Party, nuova data in Puglia l'8 settembre nel porto di Bari
-
Unem, a luglio benzina rafforza crescita, +3,1%, record per il jet fuel, +3,6%
-
Calcio: Mastantuono, mi piacerebbe entrare nella storia della Fiorentina
-
Al Lido tanta paura di guerra atomica e non solo
-
Poligrafico, Palla o Campo? La Serie A ha la sua moneta ufficiale
-
Calcio: Orsolini nuova bandiera del Bologna, rinnova fino al 2031
-
Melania Trump torna in pubblico con una nuova iniziativa per i giovani
-
La Groenlandia orientale invasa dalle balene giganti alla ricerca di cibo
-
Governo Spagna conta circa 2.500 migranti minori presenti a Ceuta
-
Idf evacua avamposto in Cisgiordania, scontri con i coloni
-
Esercito Usa, 'se rimani arruolato avrai un permesso per giocare a Gta VI'
-
Burnham augura 'il meglio' a Harry e Meghan, 'sicurezza è questione privata'
-
Ben-Gvir mostra in un video il cantiere della forca per i palestinesi
-
Caccia rumeno distrugge drone marino vicino a struttura estrazione gas
-
The Echo Chamber di Pallaoro, nelle immagini del trailer un viaggio tra amore e dolore
-
Borsa: Europa in calo, Stoxx 600 verso record negativo
-
Ue, 'nessun rischio immediato su forniture di gas, stock al 62%'
-
Mekies: "Il rinnovo di Verstappen ci dà fiducia per tornare a vincere"
-
Poste sbarca nella pet economy, via alle polizze per Fido
-
Uilm, oltre 50mila metalmeccanici coinvolti nei tavoli di crisi
-
Faye Dunaway a Venezia per il premio Kineo alla carriera
-
Leo Muscato è il nuovo direttore artistico del Cantiere Internazionale d'Arte
-
A Trento in campo in amichevole sia le azzurre sia gli azzurri
Petrolio annulla i guadagni, gas resta in rialzo
Brent -0,17%, Ttf +0,59%
Le pressioni sul petrolio diminuiscono, e i future azzerano i rialzi. L'offerta e la produzione non hanno per ora subito ripercussioni e il Brent si mantiene sotto i 78 dollari (76,87 -0,17%). Il Wti cede lo 0,22% a 73,68 dollari. Resta invece in rialzo il future sul gas con il Ttf che sale dello 0,54% a 41,15 euro al megawattora. Da quando Israele ha attaccato l'Iran, più di una settimana fa, il mercato petrolifero teme un'escalation della crisi. I benchmark del greggio sono saliti, i volumi delle opzioni sono aumentati e la curva dei futures si è spostata per riflettere i timori di un'interruzione a breve termine delle forniture. Il Medio Oriente rappresenta circa un terzo della produzione globale di greggio, ma non ci sono ancora stati segnali di interruzione dei flussi fisici di petrolio, compresi i carichi che passano attraverso lo stretto di Hormuz. "Siamo saliti di 10 dollari al barile dall'inizio della guerra, ora un po' di più e quindi penso che ci sia un'adeguata quantità di rischio" commenta un analista.
L.Dubois--BTB