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Marte, Perseverance cattura i suoni delle tempeste di polvere
Nell'audio il soffio del vento e il crepitio di scariche elettriche simili a mini fulmini
Il rover Perseverance su Marte è riuscito a catturare i deboli suoni delle tempeste di polvere: nel file audio pubblicato dalla Nasa si sentono distintamente il fruscio dei mulinelli di polvere e il crepitio generato da piccole scariche elettriche la cui scoperta era stata annunciata a fine novembre sulla rivista Nature. Per decenni i ricercatori hanno sospettato che la polvere trasportata dal vento marziano potesse accumulare abbastanza elettricità statica da provocare scintille, un'idea che ora viene confermata non solo dai dati raccolti dai sensori di Perseverance, ma anche dai suoni registrati. L'audio, catturato nel cratere Jezero lo scorso 6 settembre grazie al microfono SuperCam, è il primo a cogliere il suono delle scariche elettriche durante una tempesta di polvere marziana, come sottolinea la Nasa. I vortici di polvere su Marte si formano quando l'aria vicino alla superficie si riscalda e sale formando un mulinello. Quando le particelle si sfregano e si scontrano, accumulano elettricità statica che poi si scarica sotto forma di una minuscola scintilla: il fenomeno, noto come effetto triboelettrico, è simile alla scossa elettrica che possiamo sperimentare quando tocchiamo una maniglia di metallo. Queste scintille non sono fulmini spettacolari come sulla Terra: in realtà sono minuscole scariche localizzate, lunghe solo pochi centimetri. Studiarle aiuta i ricercatori a comprendere meglio la chimica atmosferica, il clima e l'abitabilità di Marte, contribuendo alla progettazione di future missioni robotiche e umane sul Pianeta Rosso.
B.Shevchenko--BTB