-
Borsa: l'Europa tiene, Milano (+0,3%) prova il rimbalzo con le banche
-
Milano Cortina: Brignone 'tutto in un minuto, come match point a Wimbledon'
-
'Accertamenti sulla linea elettrica', stop ai treni tra Sondrio e Tirano
-
Scoperta in Costa d'Avorio Eni, fino a 140 miliardi di metri cubi di gas
-
Milano Cortina: Cavalese accoglie Gazzè e il saltarello
-
Incassi cinema, Cime Tempestose esordisce al top nel week-end di San Valentino
-
Milano Cortina: Vinatzer 'Olimpiade deludente, non ho retto pressione'
-
Il 17 febbraio un anello di fuoco sull'Antartide
-
Il tramonto dei gatti di Downing Street, Larry compie 15 anni, addio a Palmerston
-
Bankitalia, debito 2025 in aumento a 3.095,5 miliardi
-
Giornalisti: addio a Laura Masiello, una vita per lo sport
-
Calcio:Inter-Juve;Moratti'quella di Bastoni una simulazione entusiasta,povero ragazzo'
-
Madre di Navalny, 'fare piena luce sulla sua morte'
-
Berlino, 'la Francia spende troppo poco per la Difesa'
-
Fs, l'amministratore delegato Donnarumma ad Ansa Incontra
-
Borsa: Milano tiene (+0,5%) con l'Europa, banche in rialzo
-
Borsa: Milano apre in lieve rialzo, Ftse Mib +0,13%
-
Milano Cortina:Roda, Brignone ha fatto la storia dello sci, creato un sistema vincente
-
Lo spread tra Btp e Bund apre piatto a 60 punti base
-
Prezzo petrolio poco mosso, Wti scambiato a 62,90 dollari
-
Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.990 dollari
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1866 dollari
-
Araghchi, 'non ci piegheremo alle minacce degli Usa'
-
Borsa di Tokyo, apertura in rialzo (+0,31%)
-
++ Giappone: Pil ottobre-dicembre +0,1%, annualizzato +0,2% ++
-
"Il rimpianto di Gasperini, "oggi vittoria era vicina"
-
Conte, abbiamo rimontato e potevamo anche vincere
-
Tra Napoli e Roma due reti a testa e divisione della posta
-
Milano Cortina: Miro Tabanelli fuori dalla finale Big Air
-
Milano Cortina: Vittozzi festa a Casa Italia 'una giornata fantastica'
-
Milano Cortina: brutta caduta dal trampolino Big Air, atleta via in barella
-
Raffinatezza stellare S‑Class 2026
-
In Danimarca si festeggia il Carnevale con Fastelavn
-
Tecla Insolia, 'sono una privilegiata con tanta voglia di crescere'
-
Milano Cortina: Moioli 'concorrenza agguerrita, mi godo medaglia da morire'
-
Tennis: Alcaraz 'non guardo ai miei successi ma ai miei punti deboli'
-
Trump, da membri Board of peace oltre 5 miliardi per Gaza
-
'L'infiltrata', thriller politico su storia vera di terrorismo ETA
-
Tennis: Bolelli-Vavassori vinco l'Atp 500 di Rotterdam
-
One in a million, 10 anni nella vita di una giovane migrante siriana
-
Don Henley sul futuro degli Eagles, 'il 2026 è l'anno della fine'
-
Milano Cortina: papà Brignone 'sembrava impossibile un oro, due incredibili'
-
'La mattina scrivo' tra arte, lavoro, povertà, libertà e algoritmi
-
Milano Cortina: Vittozzi 'sogno si avvera, mi scoppia il cuore'
-
Due soldatesse inseguite da una folla di ultraortodossi vicino Tel Aviv
-
La Romania e Cipro alla riunione del Board of Peace come osservatori
-
Rubio, non chiediamo all'Europa di essere un vassallo
-
'Per la prima volta dal 1967 Israele approva registrazione terreni in Cisgiordania'
-
E' morto Pino Colizzi, storico doppiatore italiano
-
Al festival L.A. il film sul concerto di Arbore al Radio City Music Hall
Professionisti insieme, 'abolire la norma sui pagamenti dalla Pa in manovra'
Per il presidente de Nuccio 'darà pure un aggravio burocratico'
"Una norma ingiustamente vessatoria per tutti i professionisti italiani, che va modificata". È il commento del presidente dell'associazione "Professionisti Insieme" Elbano de Nuccio, in merito alla norma prevista dalla Legge di Bilancio 2026, confermata in Commissione Bilancio del Senato e bollinata dalla Ragioneria generale dello Stato, che subordina il pagamento dei compensi ai liberi professionisti da parte delle pubbliche amministrazioni alla verifica della loro regolarità fiscale e contributiva. "I professionisti, non essendo prevista alcuna soglia - incalza - si troveranno a vedere bloccati i propri pagamenti anche per violazioni connesse ad importi irrisori, a fronte di prestazioni lavorative e impegno professionale spesi in favore della Pa, che se ne è comunque avvantaggiata per il perseguimento degli interessi pubblici a cui è preposta. Senza contare che l'introduzione di un sistema di verifica preventiva che obbliga la pubblica amministrazione committente a controllare la regolarità della posizione dei professionisti, tenuti a loro volta a chiedere agli enti preposti una certificazione della regolarità della posizione previdenziale (equivalente al Durc) alla Cassa di appartenenza e un attestato di conformità fiscale all'Agenzia delle Entrate, si trasformerà in un ulteriore aggravio burocratico per le amministrazioni deputate ai controlli che dovranno assicurare l'espletamento della verifica". Ecco perché, chiude, "Professionisti insieme" chiede l'abolizione di questa previsione normativa.
O.Bulka--BTB