-
Trump, 'da Xi Jinping nessuna minaccia agli Usa su Taiwan'
-
Internazionali: Sinner-Medvedev rinviata per pioggia, domani non prima delle 15
-
Pallavolo: 3-0 alla Francia nel secondo test delle azzurre di Velasco
-
Travolta Palma d'onore a sorpresa, 'nel mio film da regista invito a speranza
-
Il programma di domani a Cannes. Driver-Johansson, IA e Bardem in gara
-
Gli Usa annunciano una proroga di 45 giorni della tregua tra Israele e Libano
-
Travolta, Palma d'onore a sorpresa, 'mi riempie di umiltà'
-
Giuria non trova accordo e il giudice annulla il processo a Weinstein
-
Internazionali: Darderi, "chiedo scusa al pubblico, ma ero senza benzina"
-
Sheinbaum parla con Trump, focus su sicurezza e commercio
-
Internazionali: Ruud 'amo l'Italia, pronto per la finale'
-
Al Salone del Libro 'Viaggiare con Leggerezza' con Ferrovie
-
Internazionali: sfuma il sogno di Darderi, Ruud primo finalista
-
A Cannes la Cina è vicina, Hollywood latita e Giappone e Asia dominano
-
Da un paradosso un laser super-preciso per studiare il cervello
-
Hit Parade, Sayf conquista subito la vetta con Santissimo
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo oltre i 50 euro al megawattora
-
Borsa: Milano in calo con l'Europa, scivolano Stm e Buzzi
-
Media, Putin il 20 maggio da Xi, pochi giorni dopo la visita di Trump
-
'L'intelligenza artificiale aiuta il lavoro di chi comunica, ma non lo sostituisce'
-
Fissato all'11 giugno il tavolo al Mimit sulle vertenze Sulcis
-
A Cannes c'e' anche la Palestina che resiste
-
Trump, 'non voglio che Taiwan dichiari l'indipendenza e si scateni una guerra'
-
Angioplastica in ospedale per l'ex regina Margrethe di Danimarca
-
Alle sfilate di Milano addio alle pellicce
-
Borsa: Milano chiude in calo dell'1,87%
-
Il primo panda gigante in Indonesia pronto a incantare il pubblico
-
Mondiali: i convocati della Costa d'Avorio, la novità é l'interista Bonny
-
Fatti di alghe e meccanismi, i microrobot che volano in sciami
-
Il Cda di Autobrennero approva il bilancio, utile netto a 89,1 milioni
-
Giro: Vingegaard attacca sul Blockhaus e vince la 7/a tappa
-
Atletica: a Shangai parte la Diamond League, occhi su Duplantis
-
Norwegian Cruise torna a Trieste, 11 scali nel 2026 e 25mila passeggeri
-
Colombia, i dissidenti Farc annunciano il cessate il fuoco per le elezioni
-
Alla Farnesina formazione per supporto psicologico nelle aree di crisi
-
L'Arena di Verona Opera Festival si allunga, 53 serate da giugno a settembre
-
E' ufficiale, Amazon ha aperto la caccia al nuovo James Bond
-
Huller, sento il senso di colpa per il passato nazista della Germania
-
Il compositore Stefano Mainetti fra i tre finalisti dei Camille Awards 2026
-
Pechino, Xi effettuerà una visita negli Usa in autunno
-
MotoGP: ad Acosta le prequalifiche, Bagnaia e Martin dovranno passare la Q1
-
Pascal e Weaver alla prima di The Mandalorian, un film su un bravo padre
-
Balzo dei titoli di Stato, il Btp sale di 16 punti al 3,92%
-
Rolling Stones come negli anni '70, band ringiovanita in video di In the Stars
-
Borsa: l'Europa in calo dopo Wall Street, Milano -2%
-
Anche Libera partecipa al Vasco Live 2026
-
Il livello del mare è regolato anche dalla rotazione della Terra
-
Fortuna FuturClassica, giovani talenti internazionali in scena a Roma
-
Mondiali: i convocati del Giappone, fuori la stella Mitoma per infortunio
-
Da San Siro al Duomo, l'Inter svela il percorso della parata scudetto
I maiali uno dei temi centrali e più divisivi nel voto in Danimarca
Il Paese é tra i maggiori esportatori, spaccato tra agricoltura e green
(di Alex Maxia) Economia, welfare, pressione fiscale e clima. Sono stati questi i temi che hanno polarizzato l'intensa campagna elettorale in Danimarca, dopo l'annuncio della premier Social Democratica Mette Fredriksen di indire il voto anticipato. E al centro del dibattito ci sono stati per oltre un mese anche i maiali. Il destino dei 28 milioni di suini prodotti annualmente è diventato infatti il baricentro inaspettato della campagna elettorale, con il Paese spaccato tra ambizioni green e sopravvivenza rurale. Al centro del dibattito c'è stato il 'Green Tripartite' (Gr›n Tripartite-aftale), l'accordo storico che prevede la prima carbon tax al mondo sulle emissioni del bestiame con un costo per gli allevatori che potrebbe superare i 40 euro per tonnellata di CO2 nel 2030, salendo a 100 nel 2035. Frederiksen, in cerca del terzo mandato, ha difeso l'accordo pur proponendo nuove restrizioni per proteggere l'acqua potabile dai pesticidi agricoli. Il resto del fronte politico si è frammentato con la Sinistra Radicale che ha chiesto un 'pig stop' urgente, ovvero il divieto assoluto di espandere o costruire nuovi allevamenti. Il partito Alternativa ha proposto un taglio dell'86% della produzione suina limitandola al solo fabbisogno nazionale. La Destra Populista guidata da Morten Messerschmidt, ha invece definito la tassa "dannosa per l'economia", senza un reale impatto sul clima globale. I liberali Lund Poulsen sono anche loro favorevoli a mantenere lo status quo. In uno stacco dal duello tv tra Fredriksen e Lund Poulsen le telecamere hanno immortalano i sostenitori dei loro due partiti fuori dagli studi, mostrando una persona travestita da maiale gigante che balla tra la folla. E' Iben tergaard, una ingegnere di 70 anni che racconta all'ANSA: "Sono qua per portare all'attenzione la condizione degli animali in Danimarca, soprattutto i maiali che fanno una vita miserabile". Oltre alla questione etica è l'inquinamento del suolo e delle fonti idriche che preoccupa molti danesi: "Siamo stanchi del fatto che i nostri bambini non possano fare il bagno o pescare e questo è perchè dobbiamo allevare milioni di suini: una follia" ha rimarcato Tage Neergaard. Il voto danese non è stato quindi solo un test sulla tenuta dei socialdemocratici, ma sul futuro del modello agricolo europeo.
O.Krause--BTB