-
Borsa: l'Europa conclude in terreno positivo, Londra +0,6%
-
Ft, mezzo miliardo di scommesse al ribasso sul petrolio a Wall Street
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,42%
-
I legami tra Parma e le culture musicali di Spagna al 4/o Farnese Festival
-
Tornatore, ho cominciato fotografando le persone di spalle
-
Unatras, sul caro-gasolio misure insufficienti, autotrasporto a rischio paralisi
-
I primi batteri programmati per divorare i tumori dall'interno
-
Ecco, 'l'Italia può sostituire il gnl del Qatar con le rinnovabili in un anno'
-
Carla Bruni rende omaggio a Paoli, 'Caro Gino, il mondo sarà triste senza di te'
-
The Kolors, il nuovo singolo Rolling Stones dal 27 marzo
-
Un viaggio sensoriale nel cinema, al via la prima edizione del Modena Film Festival
-
Ciucci, avvio lavori Ponte nell'ultimo trimestre dell'anno con ok iter in estate
-
Hisense punta sull'Ia, può migliorare la qualità della vita
-
Mogol, quando Paoli cantò Il cielo in una stanza a Mina
-
IA, particelle di luce possono simulare memoria e reti neurali
-
L'onorevole Gino Paoli, che pensava a musica e giovani
-
L'Accademia Filarmonica di Bologna lancia una raccolta fondi
-
Griezmann da luglio all'Orlando City
-
Borsa: Milano incerta (-0,5%) con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Mattone, Paoli mi chiese di scrivergli una canzone ma mi imbarazzai
-
Rubio parteciperà venerdì al G7 in Francia
-
50 anni dal golpe, l'Argentina scende in piazza per la memoria
-
Mercedes VLE elettrica: Prezzo e prestazioni?
-
Atteso il ritorno di Celine Dion, a Parigi i poster con i titoli delle sue canzoni
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,79%, Nasdaq -0,48%
-
MotoGP: Bezzecchi verso gli Usa, "Austin pista difficile e particolare"
-
Shiffrin vince lo slalom di Lillehammer, successo n.110
-
Energia, fenomeno ai limiti della fisica apre a nuove tecnologie solari
-
Mondiali: Calafiori, pressione c'è ma io non vedo l'ora di giocare
-
Prysmian lancia il primo cavo al mondo a impronta carbonica negativa
-
Hojlund, a Napoli ho ritrovato la gioia di giocare a calcio
-
Cdm: gigante Lillehammer e coppa al brasiliano Pinheiro Braathen
-
Tottenham a rischio retrocessione, idea De Zerbi per la panchina
-
Addio a Gino Paoli, maestro della canzone d'autore italiana
-
Trovata la regione del cervello che fa predicare bene e razzolare male
-
La Dolce Vita a Mogador, al via la quarta edizione della rassegna italo-marocchina
-
Kiev, 'raid russo contro grattacielo a Dnipro, ci sono feriti'
-
Media Iran, 466 persone arrestate per 'attività online contro sicurezza'
-
Dsm Kei Ninomiya guest designer a Pitti Uomo 110
-
Labra (Nbfc), 'imparare dal passato per governance che dia valore alla natura'
-
Media, Zolghadr segretario del consiglio di sicurezza Iran al posto di Larijani
-
Arriva a Vicenza la musica elettronica di Alva Noto e Christian Fennesz
-
Bankitalia, da acquisti con 'Buy now pay later' rischi di debito eccessivo
-
Msf, Sos tubercolosi per 1,2 milioni di bambini
-
Sci: slalom Lillehammer, in testa l'americana Shiffrin
-
Mondiali: l'olandese Makkelie arbitra Italia-Irlanda del Nord
-
Alleanza Aifa-Fiaso per sicurezza pazienti e qualità delle cure
-
Borsa: l'Europa gira in calo, Milano -0,3%
-
++ Labriola (Tim), sarà il mercato a decidere se l'offerta di Poste è fair ++
-
Mimit, prezzo medio gasolio a 2,02 euro, self benzina a 1,74
Sicuro il trapianto di rene con donatore sieropositivo
Studio, speranza per persone con Hiv in attesa di un organo
Le persone sieropositive in attesa di un trapianto di rene possono ricevere l'organo da un'altra persona affetta da Hiv ottenendo risultati, in termini di sicurezza ed efficacia, del tutto simili a quelli che avrebbero se il donatore non avesse l'infezione. La conferma arriva da una ricerca coordinata dalla Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora e pubblicata sul New England Journal of Medicine. La donazione di organi - nello specifico il rene - da pazienti Hiv positivi ad altri pazienti con infezione da Hiv è una pratica sperimentale negli Stati Uniti. È invece praticata da tempo in altri Paesi, compresa l'Italia, dove è possibile farlo dal 2018, dopo che diversi studi ne avevano decretato la sicurezza. La nuova ricerca, ora, conferma la validità di questa procedura. Lo studio ha coinvolto quasi 200 adulti con malattia renale allo stadio terminale che hanno ricevuto trapianti di rene in 26 centri statunitensi e ha confrontato i risultati ottenuti in 99 partecipanti che avevano donatori con Hiv rispetto a 99 i cui donatori non avevano l'infezione. Nei tre anni successivi al trapianto, i ricercatori non hanno rilevato particolari differenze tra i due gruppi. La sopravvivenza a un anno era del 94% nel gruppo che aveva ricevuto l'organo da un donatore sieropositivo e del 95% nell'altro; a tre anni i tassi scendevano rispettivamente all'85% e all'87%. Simili anche i tassi di rigetto e quelli di complicanze. È stato osservato un caso di un ricevente che potrebbe aver acquisito, attraverso l'organo, un secondo ceppo di Hiv geneticamente distinto dal suo, ma non ci sono state conseguenze cliniche di rilievo. "Il nostro studio dimostra in modo schiacciante che il trapianto di rene da donatori Hiv positivi a riceventi Hiv positivi è sicuro ed efficace", ha affermato il coordinatore dello studio e chirurgo dei trapianti Dorry Segev. "Questi risultati offrono speranza alle migliaia di persone affette da Hiv che hanno bisogno di un trapianto di rene".
T.Bondarenko--BTB