-
Borsa: l'Europa gira in calo, Milano -0,3%
-
++ Labriola (Tim), sarà il mercato a decidere se l'offerta di Poste è fair ++
-
Mimit, prezzo medio gasolio a 2,02 euro, self benzina a 1,74
-
Sci: Braathen in testa al gigante di Lillehammer, azzurri indietro
-
Fsb, riforme finanza rallentano ma multilateralismo è chiave
-
Ivass, a fine 2024 in calo cause pendenti per Rc auto e natanti
-
Verso bucati green con sola acqua grazie a uno spray antimacchia
-
Gme, prezzo elettricità in aumento a 149,04 euro al MWh
-
Nba: Detroit ferma i Lakers, San Antonio continua la corsa
-
Sci: gigante di Lillehammer, fuori Odermatt e coppa a rischio
-
Borsa: Milano prosegue positiva, in luce Inwit
-
Sinner 'sono felice, ma non gioco per i record'
-
Borsa: l'Europa apre positiva in attesa di sviluppi tra Usa e Iran
-
Dopo attacchi Iran Israele bombarda Teheran
-
Revolut, utile 2025 balza a 1,3 miliardi di sterline, +46% ricavi
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in lieve rialzo a 88 punti
-
Iliad, nel 2025 raddoppia l'utile a 752 milioni
-
Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.386 dollari
-
Prezzo petrolio risale, Wti scambiato a 90,90 dollari
-
Il mercato auto europeo +1,7% a febbraio, per Stellantis balzo del 9,5%
-
L'italiana Cardoletti nuova guida dell'Unhcr in Messico
-
Aereo militare caduto in Colombia, il bilancio sale ad almeno 66 morti e decine di feriti
-
Sheinbaum su Cuba: 'No a un'invasione, no a soluzioni violente'
-
Tennis: Miami, Sinner batte 6-1 6-4 il francese Moutet e va agli ottavi
-
Colombia: aereo militare precipitato in Amazzonia, sale a 34 il bilancio dei morti
-
Maduro si allena in carcere 'come un atleta' in attesa dell'udienza di giovedì
-
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+1,73%)
-
Cuba nega la scarcerazione all'artista oppositore Otero Alcántara
-
Media, 'Usa valutano presidente del Parlamento iraniano come potenziale leader'
-
Miami Open, Cerundolo batte a sorpresa Medvedev
-
Aereo militare precipita in Colombia, 8 morti e oltre 80 feriti
-
Wp, 'improbabile raggiungere fine del regime e stop a nucleare in Iran'
-
Audi Q9: quanto sarà realistica?
-
Lecce: altro infortunio muscolare, per Berisha stagione finita
-
Dacia Striker: Bella e robusta?
-
Il ritorno di Paola Cortellesi da regista, 'presto, io continuo'
-
Skoda Peaq: Nuovo SUV elettrico a 7 posti
-
Sparati via da impatti, così batteri possono viaggiare tra pianeti
-
Campagna Chanel con Margot Robbie, canta Kylie Minogue
-
Gellar, oggi sul set le attrici possono sentirsi più al sicuro
-
Netanyahu sente Trump, 'tuteleremo i nostri interessi in qualsiasi situazione'
-
Fregatura alla pompa
-
Londra convoca ambasciatore Iran, 'basta destabilizzazione Gb'
-
Gassman, 'felicissimo per il successo di Guerrieri, faremo la seconda serie'
-
Tennis: Miami; doppio, Errani/Paolini volano ai quarti
-
Investire su IA e quantum per arrivare alle prime centrali per la fusione
-
Prova della Mercedes GLC elettrica
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 87 punti
-
Torna Red Bull Bc one Cypher Italy, i migliori breaker italiani si sfidano a l'Aquila
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo con Trump su Iran e Hormuz
Oms, progressi contro malattie tropicali con -32% casi dal 2010
Colpiscono ancora oltre 1 miliardo di persone l'anno
Nel 2023, 1,495 miliardi di persone hanno avuto bisogno di un intervento sanitario per curare una malattia tropicale negletta. È un numero enorme, ma si tratta di 122 milioni di persone in meno rispetto al 2022 e ben il 32% rispetto al 2010. In calo anche i decessi, che sono passati da 139 mila del 2015 a 119 mila del 2023. Sono alcuni dei dati contenuti nel 'Global report on neglected tropical diseases 2025" pubblicato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. "Viviamo in un'epoca d'oro per l'eliminazione delle malattie", ha affermato il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nella prefazione al rapporto. Tuttavia, "mentre celebriamo i progressi compiuti, ci troviamo di fronte a molte nuove sfide, come i gravi tagli ai finanziamenti per la salute globale, le crescenti conseguenze del cambiamento climatico e la proliferazione di conflitti e crisi umanitarie", ha aggiunto. Il rapporto mostra importanti progressi nel contrato a queste patologie, diffuse soprattutto nelle aree tropicali e subtropicali e che colpiscono principalmente le popolazioni che vivono in povertà, a stretto contatto con gli agenti responsabili. Tra il 2015 e il 2021 il carico di malattia si è ridotto e gli anni di vita persi o trascorsi in cattive condizioni di salute a causa di queste patologie (Daly) sono passati da 17,2 milioni a 14,1 milioni. Il numero di persone colpite da malattie tropicali è diminuito da 1,9 miliardi nel 1990 a poco più di 1 miliardo nel 2021. Di pari passo tra il 2022 e il 2023 è cresciuto di 18 milioni di unità il numero di persone che ha ricevuto un trattamento, indice di una maggiore capacità dei Paesi di garantire assistenza sanitaria. Come conseguenza di ciò, sette paesi, nel corso del 2024, hanno ricevuto dall'Oms il riconoscimento per l'eliminazione di almeno una malattia tropicale negletta. "Nonostante le molteplici sfide, i programmi per le malattie tropicali neglette continuano a fornire risultati importanti, liberando grandi settori di popolazioni da queste antiche malattie", ha affermato in una nota Daniel Ngamije Madandi, direttore del dipartimento dell'Oms dedicato a queste patologie.
L.Dubois--BTB