-
Sinner 'sono felice, ma non gioco per i record'
-
Borsa: l'Europa apre positiva in attesa di sviluppi tra Usa e Iran
-
Dopo attacchi Iran Israele bombarda Teheran
-
Revolut, utile 2025 balza a 1,3 miliardi di sterline, +46% ricavi
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in lieve rialzo a 88 punti
-
Iliad, nel 2025 raddoppia l'utile a 752 milioni
-
Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.386 dollari
-
Prezzo petrolio risale, Wti scambiato a 90,90 dollari
-
Il mercato auto europeo +1,7% a febbraio, per Stellantis balzo del 9,5%
-
L'italiana Cardoletti nuova guida dell'Unhcr in Messico
-
Aereo militare caduto in Colombia, il bilancio sale ad almeno 66 morti e decine di feriti
-
Sheinbaum su Cuba: 'No a un'invasione, no a soluzioni violente'
-
Tennis: Miami, Sinner batte 6-1 6-4 il francese Moutet e va agli ottavi
-
Colombia: aereo militare precipitato in Amazzonia, sale a 34 il bilancio dei morti
-
Maduro si allena in carcere 'come un atleta' in attesa dell'udienza di giovedì
-
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+1,73%)
-
Cuba nega la scarcerazione all'artista oppositore Otero Alcántara
-
Media, 'Usa valutano presidente del Parlamento iraniano come potenziale leader'
-
Miami Open, Cerundolo batte a sorpresa Medvedev
-
Aereo militare precipita in Colombia, 8 morti e oltre 80 feriti
-
Wp, 'improbabile raggiungere fine del regime e stop a nucleare in Iran'
-
Audi Q9: quanto sarà realistica?
-
Lecce: altro infortunio muscolare, per Berisha stagione finita
-
Dacia Striker: Bella e robusta?
-
Il ritorno di Paola Cortellesi da regista, 'presto, io continuo'
-
Skoda Peaq: Nuovo SUV elettrico a 7 posti
-
Sparati via da impatti, così batteri possono viaggiare tra pianeti
-
Campagna Chanel con Margot Robbie, canta Kylie Minogue
-
Gellar, oggi sul set le attrici possono sentirsi più al sicuro
-
Netanyahu sente Trump, 'tuteleremo i nostri interessi in qualsiasi situazione'
-
Fregatura alla pompa
-
Londra convoca ambasciatore Iran, 'basta destabilizzazione Gb'
-
Gassman, 'felicissimo per il successo di Guerrieri, faremo la seconda serie'
-
Tennis: Miami; doppio, Errani/Paolini volano ai quarti
-
Investire su IA e quantum per arrivare alle prime centrali per la fusione
-
Prova della Mercedes GLC elettrica
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 87 punti
-
Torna Red Bull Bc one Cypher Italy, i migliori breaker italiani si sfidano a l'Aquila
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo con Trump su Iran e Hormuz
-
Una primavera di grandi concerti, su tivusat si festeggiano i 90 anni di Zubin Mehta
-
L'effetto brucia-grassi innescato da una staffetta di batteri dell'intestino e dieta
-
Euro U21: Baldini 'squadra più pronta e matura rispetto a settembre'
-
Ghalibaf, 'nessun negoziato con gli Usa, fake news per manipolare mercati'
-
Multe per simulazioni o ritardi, Serie A studia un nuovo codice
-
La fiducia dei consumatori in Eurozona e Ue crolla ai minimi da 2 anni
-
Sciamma e Campillo tra gli ospiti del festival di cinema queer a Roma
-
Al via il contest per il Concertone del Primo Maggio
-
Elena Sofia Ricci 'ancora l'orrore delle guerre, l'uomo non ha memoria'
-
Problema a cargo russo con rifornimenti per la Stazione Spaziale
-
Borsa: l'Europa sale ancora con Trump su Hormuz, Milano +2,2%
Salute mentale, in Europa disparità di servizi tra i Paesi
Più coperti i disturbi gravi, fasce vulnerabili penalizzate
Nonostante l'attenzione crescente verso la salute mentale, in Europa moltissime persone non ricevono ancora le cure di cui avrebbero bisogno, con una disomogeneità tra i Paesi nella disponibilità di servizi offerti e nella copertura delle patologie, che risulta più alta per i disturbi mentali gravi, come la schizofrenia e i disturbi psicotici, ma decisamente più bassa per depressione, ansia e dipendenze da alcool e sostanze. Inoltre, le fasce più vulnerabili della popolazione (come rifugiati, senzatetto e minoranze etniche) risultano le più penalizzate: per loro le possibilità di accedere a cure adeguate restano molto inferiori alla media europea. Questo lo scenario che emerge dallo studio pubblicato sulla rivista The lancet regional health - Europe, coordinato da Corrado Barbui, direttore del dipartimento di Neuroscienze, biomedicina e movimento Univr e Chiara Gastaldon della sezione di Psichiatria dello stesso dipartimento. La ricerca ha coinvolto partner internazionali come l'Organizzazione mondiale della sanità, la London School of Economics, il King's College di Londra, l'Hospital del Mar Research Institute di Barcellona e l'Istituto di Salute Carlos III di Madrid. Si tratta di una revisione sistematica della letteratura scientifica che ha analizzato 45 studi internazionali, fornendo quasi 200 stime sulla copertura dei servizi di salute mentale (service coverage, cioè la percentuale di persone seguite dai servizi rispetto a chi ne avrebbe bisogno) e sulle cosiddette lacune terapeutiche (treatment gap, le persone che non ricevono alcun trattamento pur necessitandone). "I nostri risultati mostrano che, nonostante l'attenzione crescente, la disponibilità e l'accessibilità dei servizi rimangono estremamente disuguali - spiega Chiara Gastaldon -. Servono sistemi di monitoraggio affidabili e politiche coordinate a livello nazionale e internazionale per colmare queste differenze". Lo studio richiama l'urgenza di creare un sistema armonizzato di monitoraggio del service coverage e del treatment gap in Europa. Solo dati coerenti e aggiornati potranno dire se i Paesi stanno avanzando verso l'obiettivo fissato dall'Oms: aumentare del 50% entro il 2030 la copertura dei servizi di salute mentale, garantendo un'assistenza accessibile, adeguata ed equa in tutto il continente. "Servono investimenti strutturali, più personale qualificato, servizi diffusi sul territorio e politiche che riducano le barriere economiche e sociali all'assistenza", conclude Gastaldon.
M.Odermatt--BTB