-
Midterm Usa, borse europee positive mentre arretrano tech e dollaro
-
Democratici verso il 2028: Ossoff e Talarico salgono nei primi sondaggi
-
Trump prepara la strategia del veto dopo la perdita del Congresso
-
Giusina Battaglia torna in televisione dopo la morte del marito
-
Harriet Sperling, dall’infermieristica all’ingresso nella famiglia reale britannica
-
RomaFashion White premia l’alta moda sposa e il valore del lavoro artigianale
-
Pauline Ducruet racconta in tv il legame con Stéphanie di Monaco e Daniel Ducruet
-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Infarto,cura con staminali riduce rischio insufficienza cardiaca
Dopo 6 mesi miglioramento significativamente maggiore
La terapia con cellule staminali è collegata a un minor rischio di insufficienza cardiaca e di conseguenti ricoveri ospedalieri rispetto alle cure standard dopo un infarto: lo rivela uno studio clinico pubblicato sul British Medical Journal condotto all'Università di Shiraz in Iran. Secondo i ricercatori questa tecnica potrebbe rappresentare una preziosa procedura aggiuntiva per i pazienti dopo un infarto, per prevenire una successiva insufficienza cardiaca e ridurre il rischio di futuri eventi avversi. I ricercatori hanno valutato l'impatto dell'infusione diretta di cellule staminali nelle arterie coronarie (i vasi che ossigenano il cuore) dopo un infarto sullo sviluppo di insufficienza cardiaca nell'arco di tre anni. Hanno coinvolto 396 pazienti (età media 57-59 anni) senza precedenti patologie cardiache presso tre ospedali universitari in Iran. Tutti avevano avuto un primo infarto che aveva causato un danno esteso al muscolo cardiaco e un indebolimento della funzionalità del cuore, caratterizzato da un ventricolo sinistro troppo debole per pompare il sangue in tutto il corpo con la stessa efficacia di prima. Di questi, 136 pazienti hanno ricevuto un'infusione intracoronarica di cellule staminali mesenchimali entro 3-7 giorni dall'infarto, in aggiunta alle cure standard. I restanti 260 pazienti del gruppo di controllo hanno ricevuto solo le cure standard. I pazienti sono stati monitorati per una media di 33 mesi. Ebbene, è emerso che, rispetto al gruppo di controllo, l'infusione di cellule staminali porta a una riduzione dei tassi di insufficienza cardiaca (2,77 contro 6,48 per 100 individui), di nuovi ricoveri in ospedale per insufficienza cardiaca (0,92 contro 4,20 per 100 individui) e di una misura combinata di morte per cause cardiovascolari e nuovi ricoveri per infarto o insufficienza cardiaca (2,8 contro 7,16 per 100 persone). Dopo sei mesi, la funzionalità cardiaca nel gruppo di intervento ha mostrato un miglioramento significativamente maggiore rispetto a subito dopo l'infarto, a differenza del gruppo di controllo.
G.Schulte--BTB