-
Wsj, 'Putin potrebbe testare la determinazione Nato con attacco limitato'
-
Usa, Meta dovrà pagare 567 milioni per danni dei social ai minori
-
Fonti saudite, 'oggi firma patto di mutua difesa con Turchia e Pakistan'
-
Protesta contro la legge sulla proprietà davanti al Parlamento argentino, scontri
-
Sanchez presiederà una riunione in videocall sulla crisi a Ceuta
-
Esplosione in un mini bus vicino Damasco, due morti e 13 feriti
-
Venezuela, morto l'ex prigioniero politico Breijo dopo anni tra carcere e domiciliari
-
Usa, conclusa a Roma la tre giorni di colloqui 'produttivi' tra Israele e Libano
-
Trump, 'negoziati in corso su Hormuz, annuncio potrebbe avvenire presto'
-
Media, 'l'Arabia Saudita si aspetta attacchi imminenti da nord e da sud'
-
Ghalibaf deride Trump, 'prima minaccia gli attacchi e poi li revoca'
-
Salgono a 82 i migranti morti nel tentativo di raggiungere a nuoto Ceuta
-
La Confederazione africana di calcio riconferma il proprio sostegno a Infantino
-
Trump, 'Fauci? Il Dipartimento di Giustizia dovrebbe incriminarlo'
-
Trump, 'Fauci? Il Dipartimento di Giusutiza dovrebbe incriminarlo'
-
Fiorentina, Antognoni 'il comunicato di Commisso mi ha fatto imbestialire'
-
Trump, 'Zelensky chiede i Patriot? Servono missili anche a noi'
-
Europei di nuoto, Meloni telefona a Pellacani 'complimenti da tutta l'Italia'
-
Al via a Caracas il dialogo tra governo e opposizione
-
Usa, nuovi dazi sulle importazioni di polisilicio
-
Yemen, sale a 58 morti il bilancio dell'attacco degli Houthi
-
Trump firma un ordine esecutivo contro il 'turismo delle nascite'
-
Tennis: Montreal; cinese Shang battuto in tre set, Darderi agli ottavi
-
Fiorentina: arrivato Mastantuono, ad accoglierlo oltre 500 tifosi
-
Nyt, 'scienziati usano l'IA per creare nuovi virus, è la prima volta'
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 77,39 dollari al barile
-
Vinicius rinnova con il Real Madrid fino al 2032
-
Dal granchio blu chitina di alta qualità e più sostenibile
-
La scultura anti-Trump contro la guerra in Iran in tour negli Usa
-
Contraccettivi, due principi attivi causano un lieve aumento del rischio di meningioma
-
Al Gaslini primo intervento in Italia al cuore con la tecnica Ross-Pears
-
Moody's mette sotto revisione per un possibile miglioramento i rating di Tim
-
Nintendo, utile netto tra aprile e giugno balza del 53% a 810 milioni di euro
-
Il Messico annuncia misure per riprendere l'export di avocado negli Usa
-
Trump, 'Hegseth sta facendo un ottimo lavoro, i media diffondono fake news'
-
Tennis: piove a Montreal, posticipato il match di Darderi con Shang
-
Azzurri: si completa lo staff di Mancini, Oriali team manager e Bollini vice
-
Luna, attesi dati e immagini che confermino l'impatto del detrito
-
Gli Usa impongono nuove sanzioni contro il settore della Difesa di Cuba
-
Dario Argento, 'non ho curato la regia del film Carne della mia carne'
-
Pellacani festeggia i cinque ori, 'ora mi avvicino alle cinesi'
-
Sogin, utile netto di 2,5 milioni nel 2025. Avanzamento del decommissioning al 47,7%
-
Ponte Stretto: Ciucci, 'bene parere Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici'
-
'Raffaella' premiato in Spagna come "miglior musical originale per il 2026"
-
Borsa: Milano solida con l'Europa segna il nuovo record, bene il Banco Bpm
-
Calcio: Pellegrini-Roma verso il rinnovo di un anno
-
Semestre record per Mediobanca, l'utile cresce a 711,2 milioni
-
Donnet, 'risultati eccellenti, avanti con l'intelligenza artificiale'
-
A Europei Pellacani fa uno storico en plein, 5/o oro nei tuffi sincro con Pizzini
-
Il gas in forte rialzo (+6%) a 55 euro al Megawattora
I diabete di tipo 1 è in crescita, possibile ritardarne e renderne più lieve l'esordio
Con immunoterapia, terapia genica e staminali, nuova fase per cura patologia autoimmune
Immunoterapia, terapia genica e cellule staminali: verte su queste aree la nuova fase che si apre per prevenire il diabete di tipo 1, patologia cronica autoimmune che in Italia colpisce circa lo 0,2% della popolazione (contro il 5% del diabete di tipo 2, quello legato all'alimentazione) e registra una crescita stimata del 3% annuo. Malattia in cui il sistema immunitario attacca e distrugge progressivamente le cellule beta del pancreas, responsabili della produzione di insulina, il diabete di tipo 1 ha come conseguenza l'aumento della glicemia nel sangue e la necessità di assumere insulina per tutta la vita, con il rischio, nel lungo periodo, di complicanze a carico di reni, cuore, vasi, occhi e sistema nervoso. Oggi, però lo scenario sta cambiando. "Stiamo entrando in una nuova era, in cui non ci limitiamo a controllare la glicemia, ma interveniamo sulle cause immunologiche della malattia - spiega Paolo Fiorina, Ordinario di Endocrinologia all'Università degli Studi di Milano e Direttore dell'Unità Endocrinologia e Diabetologia dell'ASST Fatebenefratelli-Sacco -. La novità più rilevante è rappresentata da Teplizumab, un anticorpo monoclonale recentemente approvato dall'Agenzia europea per i medicinali. Il farmaco agisce sul sistema immunitario eliminando selettivamente i linfociti T che attaccano le cellule pancreatiche produttrici di insulina. Nei soggetti a rischio, identificabili attraverso la presenza di autoanticorpi specifici e iniziali alterazioni della glicemia, Teplizumab è in grado di ritardare l'insorgenza del diabete di tipo 1 di circa tre anni. Non solo: quando la malattia si manifesta, l'esordio risulta in genere più lieve". Un contributo importante arriva proprio dalla ricerca italiana. All'Università degli Studi di Milano in collaborazione con il Boston Children's Hospital di Boston e l'Università di Padova è stato sviluppato Immunostem, un approccio sperimentale basato su cellule staminali autologhe, cioè prelevate dallo stesso paziente. Le cellule vengono raccolte tramite aferesi, modificate con tecniche di terapia genica per acquisire una potente attività antinfiammatoria e immunoregolatoria, e successivamente reinfuse. "Si tratta di studi ancora sperimentali, ma il potenziale è molto rilevante - precisa Fiorina - Questi approcci terapeutici permetteranno di mantenere più a lungo la funzione pancreatica, prolungare la cosiddetta 'luna di miele' dopo l'esordio e, in prospettiva, arrivare a una regressione dell'iperglicemia in una quota di pazienti. Il diabete di tipo 1 resta una sfida complessa, ma oggi abbiamo finalmente strumenti per intervenire prima, rallentare la malattia e cambiarne il decorso. È un cambio di prospettiva che fino a pochi anni fa sembrava impensabile".
K.Thomson--BTB