-
Media, Jeff Bezos "cancella" Theroux dal Gala del Met
-
Parmitano, spero di poter contribuire al progetto Artemis
-
Wall Street apre positiva, Dj +0,41%, Nasdaq +0,09%
-
Sinner 'zitti per tanto tempo, sui montepremi gli Slam ci rispettino'
-
Detenuti Taranto scrivono brano rap '099' per riscatto sociale
-
MotoGP: Bagnaia "momento difficile per me e Ducati, ma io ci credo sempre"
-
Internazionali: Sinner accoglienza da star, 'sempre bello tornare a Roma'
-
Internazionali: anche Cinà fuori al primo turno, eliminato da Blockx
-
Il Brasile approva la legge sui minerali strategici, controllo statale sul settore
-
Il petrolio è in netto calo a New York a 90,70 dollari
-
Clara', storia di migranti, e non solo, tratta dalla cronaca
-
Media Israele, nella notte telefonata tra Netanyahu e Trump
-
Francesco Sossai, 'noi la nuova generazione che racconta l'Italia di oggi'
-
MotoGP: Francia, Bezzecchi "Le Mans é un tracciato tosto"
-
'Ndrangheta, 'i matrimoni tra clan minori sono il vero tallone d'Achille'
-
Bitcoin, a Torino apre Blox Space e Politecnico raddoppia con il master
-
Internazionali: Basiletti al 2/0 turno, battuta Tomljanovic in due set
-
Marcegaglia, dobbiamo tornare al nucleare
-
'Vivre Ensemble', la mostra di Arthus-Bertrand devastata dai festeggiamenti del Psg
-
Il regista Premio Oscar Michel Gondry a Torino il 28 maggio
-
Roberto Savini riconfermato alla presidenza di Confcooperative Consumo e Utenza
-
Internazionali: Berrettini 'non mi colpevolizzo, solo brutta giornata'
-
Ue, 'rincari e tagli alle rotte per il caro carburante, non per carenza di jet fuel'
-
Oscar delle banche a Patuelli, Gros-Pietro, Venesio e Rottigni
-
Poste, nel 2025 30 milioni di utenti Spid, ricavi 2026 a 70 milioni
-
Internazionali: Berrettini subito fuori, ko al 1/0 turno con Popyrin
-
Montepulciano celebra Henze, il fondatore del Cantiere-utopia
-
Mit, con ok a decreto svolta per Ponte Stretto, Mose, fino alla nuova diga di Genova
-
I social media non aiutano a sentirsi meno soli
-
Metsola, 'dodici Stati vorrebbero entrare nell'Unione europea'
-
Seguro, Ue più grande progetto di pace della storia moderna
-
Pechino condanna a morte due ex ministri della Difesa ma sospende la pena
-
Borsa: Milano -0,25% con tonfo Campari, salgono Tim e Poste
-
Greta e le favole vere in anteprima al Giffoni Film Festival
-
Liverpool congela i prezzi dei biglietti, i tifosi fermano i rincari
-
Mediolanum, nel trimestre oltre 276 milioni di utile (+13%)
-
Assosistema, filiera del tessile come sistema integrato non solo singole realtà
-
Palermo si dimette dal cda di Mps per divergenze sulla governance
-
Scienze Fashion, i legami tra moda, scienza e tecnologia
-
Primark investe 22 milioni di euro in Italia aprendo tre store
-
Sla, chiarito il ruolo chiave delle cellule-assistenti dei neuroni
-
Fini (Cia), 'agricoltura sia asset strategico'
-
Il tour della salute arriva a Imperia con sport e prevenzione
-
Borsa: Europa incerta con lente su Hormuz, giù il petrolio e il gas
-
Internazionali: Sinner al Foro Italico, primo allenamento nel pomeriggio
-
Tumori, una sonda a fibra ottica per bruciare le cellule malate
-
Il petrolio inverte rotta e cala, il Wti a 93 dollari e Brent a 99
-
L'oro in rialzo, il prezzo spot a 4.744 dollari
-
Borsa: l'Europa in avvio cauta, Francoforte +0,09%
-
Playoff Nba: riscatto Spurs, New York allunga su Philadelphia
Malattie rare, pediatria italiana e Uniamo chiedono accesso più equo a terapie
Nel 70% dei casi i primi sintomi di queste patologie compaiono nei primi mesi o anni vita
In Italia le malattie rare colpiscono soprattutto i bambini: nel 70% dei casi i primi sintomi compaiono nei primi mesi o anni di vita, ma solo per meno del 5% delle patologie rare esiste oggi una terapia specifica. Per migliaia di famiglie, "la diagnosi non segna l'inizio della cura, ma l'avvio di una vera e propria odissea terapeutica". Alla vigilia della Giornata Mondiale delle Malattie Rare che ricorre il 28 febbraio, la Società Italiana di Pediatria (Sip) e le sue Società scientifiche pediatriche affiliate e Uniamo - Federazione Italiana Malattie Rare - accendono i riflettori su una delle criticità più urgenti e meno visibili: la difficoltà di accesso tempestivo ed equo alle terapie, farmacologiche e non farmacologiche, per i bambini affetti da malattie rare. Sono sei, in particolare, si legge in una nota, le richieste della pediatria italiana alle istituzioni: garantire un accesso equo e uniforme alle terapie su tutto il territorio nazionale; rafforzare e rendere omogenei gli screening neonatali; superare il "gap pediatrico" dei farmaci e favorire l'accesso tempestivo alle terapie; potenziare le reti assistenziali e la presa in carico di prossimità; garantire continuità assistenziale e supporto alle famiglie; investire nella ricerca pediatrica. Le malattie rare in età pediatrica sono spesso croniche, multisistemiche e disabilitanti, con un impatto profondo non solo sul bambino ma sull'intero nucleo familiare. Il percorso diagnostico è frequentemente lungo e complesso, soprattutto per le condizioni ultra-rare, la cui storia naturale è ancora poco conosciuta. Negli ultimi anni la ricerca ha portato importanti innovazioni terapeutiche, con farmaci biologici, terapie enzimatiche e nuove formulazioni in grado di migliorare la qualità di vita dei pazienti. Tuttavia, l'innovazione rischia di restare sulla carta se non è accompagnata da modelli organizzativi e decisionali che ne garantiscano l'accesso reale. "Ogni giorno di ritardo nell'accesso a una terapia è un pezzo di futuro che sottraiamo a questi bambini - dichiara Rino Agostinani, Presidente della Società Italiana di Pediatria -. La collaborazione con Uniamo rafforza un principio per noi imprescindibile: nessun bambino con malattia rara deve sentirsi solo nel proprio percorso di cura". "L'accesso alle terapie per bambini con malattia rara - aggiunge Annalisa Scopinaro, Presidente di Uniamo - deve essere garantito in modo sicuro e appropriato anche attraverso formulazioni e indicazioni specifiche dei farmaci in relazione all'età e al peso, che varia rispetto a quelle per gli adulti e non deve essere lasciata alla libera interpretazione".
J.Horn--BTB