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Farmaci anti-obesità, la genetica spiega perché in alcuni funzionano meglio
(EMBARGO ALLE 17) Due geni influenzano l'efficacia e gli effetti collaterali
(EMBARGO ALLE 17) Hanno rivoluzionato il trattamento dell'obesità, tuttavia i farmaci per dimagrire (denominati analoghi del recettore Glp-1) non funzionano in tutti allo stesso modo: l'entità sia della perdita di peso sia degli effetti collaterali può essere molto diversa da una persona all'altra. Secondo uno studio pubblicato su Nature, a spiegare almeno in parte queste differenze potrebbe essere la genetica. Lo studio, condotto da ricercatori dell'azienda 23andMe, che offre test genetici diretti al consumatore, ha passato in rassegna i dati di quasi 28 mila persone che avevano usato il servizio e assumevano i farmaci Glp-1. I ricercatori hanno scoperto che le persone che erano in possesso di una specifica variante del gene del recettore Glp-1 (Glp1 rs10305420) rispondevano meglio al trattamento e avevano una perdita di peso aggiuntiva di circa 760 grammi di peso per ogni copia del gene posseduta. Un'altra variante, questa volta del gene del recettore del polipeptide inibitorio gastrico (GIPR rs1800437), aumentava invece le probabilità di incorrere in alcune comuni effetti collaterali (nausea e vomito) senza però incidere sulla perdita di peso. Secondo lo studio, la genetica non è però l'unica fattore a influenzare il funzionamento di questi farmaci. In particolare, tendono ad avere benefici maggiori le donne, le persone più giovani, quelle di origine europea a discapito delle persone di etnia latina o africana. "I fattori genetici e non genetici, insieme, hanno spiegato circa il 25% della variazione nelle risposte alla perdita di peso ai farmaci a base di Glp-1", scrive in un articolo pubblicato su Nature Ruth J. F. Loos, del Novo Nordisk Foundation Center for Basic Metabolic Research presso la University of Copenhagen. "Saranno necessari ulteriori studi per identificare i fattori che spiegano il restante 75%. Una comprensione più approfondita del motivo per cui alcuni individui perdono una quantità significativa di peso, mentre altri ne perdono molto meno, sarà fondamentale per personalizzare la terapia", conclude.
Y.Bouchard--BTB