-
Harriet Sperling, dall’infermieristica all’ingresso nella famiglia reale britannica
-
RomaFashion White premia l’alta moda sposa e il valore del lavoro artigianale
-
Pauline Ducruet racconta in tv il legame con Stéphanie di Monaco e Daniel Ducruet
-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
L'anemia negli anziani potrebbe aumentare il rischio di demenza del 66%
Studio italo-svedese, nel sangue di chi ne soffre presenza molecole legate all'Alzheimer
L'anemia può aumentare del 66% il rischio di ammalarsi di demenza negli anziani; inoltre si associa a presenza nel sangue di molecole legate all'Alzheimer: lo rivela uno studio condotto tra Sapienza Università di Roma e Karolinska Institutet di Stoccolma e pubblicato su Jama Network Open. L'anemia è una condizione causata dalla carenza di emoglobina, proteina circolante nel sangue (nei globuli rossi) necessaria per trasportare l'ossigeno a organi e tessuti; si associa a stanchezza, mancanza di fiato e pallore. Colpisce circa una persona su dieci tra gli over-65. Il gruppo di ricerca ha condotto uno studio a lungo termine su 2.282 adulti di età pari o superiore a 60 anni, senza demenza, residenti a Stoccolma. Il team ha misurato i livelli di emoglobina e i biomarcatori associati ai disturbi neurodegenerativi in tutti i partecipanti. Nel corso degli anni, i partecipanti hanno fatto controlli ogni 3-6 anni per valutare l'evoluzione del loro stato di salute. Analizzando i dati raccolti in oltre dieci anni, i ricercatori hanno scoperto che le persone che presentavano anemia all'inizio dello studio avevano il 66% di probabilità in più di sviluppare demenza nel tempo. Durante gli anni dello studio, 362 partecipanti hanno sviluppato demenza. I dati hanno inoltre evidenziato una forte correlazione tra bassi livelli di emoglobina e livelli più elevati di biomarcatori del sangue legati alla malattia di Alzheimer, incluse proteine associate al danno delle cellule cerebrali e all'infiammazione. Questa associazione è risultata più marcata negli uomini rispetto alle donne. Gli esperti ipotizzano che la ridotta ossigenazione cerebrale nel tempo possa sottoporre le cellule cerebrali a stress prolungato, danneggiare i vasi sanguigni e portare gradualmente alla perdita di neuroni. Ciò è supportato da studi di imaging che mostrano una riduzione del volume cerebrale e segni di danno tissutale negli individui con anemia.
K.Brown--BTB