-
Il principe William, 'profondamente preoccupato per i file di Epstein'
-
Fondazione Cariplo, oltre 30 progetti nel piano 2026 da 215 milioni
-
E' morto il fisico Antonino Zichichi
-
Gonzalez, 'basta con le scarcerazioni condizionate in Venezuela'
-
Cervino CineMountain torna tra luglio e agosto
-
Mondiali di cricket, l'Italia battuta dalla Scozia nel suo match d'esordio assoluto
-
Ad aprile i primi test per un vaccino contro il virus Nipah
-
Rara medusa fantasma gigante scoperta nel mare dell'Argentina
-
Kenya, la ministra Bernini inaugura sede africana della fondazione Med-Or
-
Ravanelli, il Var permette a qualsiasi giocatore di barare
-
Studio, in Italia per social media 430 milioni ricavi da pubblicità truffa
-
Kiev, colpite infrastrutture energetiche a 5 chilometri dalla Polonia
-
Idf, uccisi quattro uomini armati a Rafah, a sud di Gaza
-
Il principe William in Arabia Saudita per una visita di tre giorni
-
Migliora lo smog in Italia, solo 13 le città fuorilegge nel 2025
-
F1: ecco la Cadillac del Mondiale 2026, svelata con uno spot al Super Bowl
-
Milano Cortina: Malagò, il calcio oscurato dai Giochi? 'Felice sia arrivato dopo'
-
Milano-Cortina: Malagò 'sei medaglie in un giorno è incredibile'
-
Almeno 14 morti per le piogge torrenziali in Colombia
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in lieve calo a 61,3 punti
-
L'euro è in rialzo sul dollaro a 1,1851
-
Il prezzo del gas apre in forte calo a 32,4 euro al megawattora
-
In calo il prezzo del petrolio, il Brent perde l'1% a 67 dollari
-
Sale il prezzo dell'oro, spot torna sopra 5.000 dollari
-
Il Ministro del Commercio Internazionale del Canada a Singapore
-
Machado, 'Uomini armati hanno prelevato un leader dell'opposizione appena rilasciato'
-
Ucraina, un morto a Odessa durante un attacco con droni
-
Tre importanti figure dell'opposizione rilasciate in Venezuela
-
SpaceX punta alla creazione di un insediamento sulla Luna
-
Cuba sospende il rifornimento di carburante alle compagnie aeree per un mese
-
Il Messico annuncia l'invio di aiuti umanitari a Cuba
-
Il killer delle moschee di Christchurch chiede l'annullamento dell'ergastolo
-
Trump riceverà Xi Jinping negli Usa alla fine dell'anno
-
Milano Cortina: team event pattinaggio di figura, bronzo Italia
-
La Juve riacciuffa la Lazio al 96', finisce 2-2 a Torino
-
Milano Cortina: Mornati '8 medaglie bel bottino, meglio del passato'
-
Exit poll in Portogallo, vittoria del candidato di centrosinistra
-
Judo: oro per Alice Bellandi al Grand Slam di Parigi
-
Los Angeles Italia Festival 2026 nel segno di Tony Renis
-
Send Help ancora primo in Usa, ma il Super Bowl svuota le sale cinematografiche
-
Premier: il City vince in rimonta in casa del Liverpool e torna in corsa per il titolo
-
A Trieste una nave record per dimensioni, oltre mille addetti coinvolti
-
Milano Cortina: frattura alla gamba sinistra, Vonn operata
-
Trump contro sciatore Hess, 'non rappresenta Usa? Lasci squadra'
-
Milano Cortina: pattinaggio di velocità, Lorello bronzo 5000 m
-
Il Lecce batte l'Udinese 2-1 grazie ad un gol di Banda al 90'
-
I conservatori del premier verso la vittoria in Thailandia
-
Si dimette il capo di gabinetto di Starmer
-
Milano Cortina: biathlon, Italia argento nella staffetta mista
-
Siparietto tra Mamdani e i bambini di New York, il video è virale sul web
Milano-Cortina: Malagò 'sei medaglie in un giorno è incredibile'
'Competitivi in sport dove non lo siamo mai stati, rimarginata ferita Roma 2024'
"Ieri è stata una giornata incredibile: sei medaglie in 24 ore alle Olimpiadi invernali rimarranno nella storia. Incredibile la multidisciplinarietà delle medaglie. Siamo diventati un paese dove siamo capaci di essere competitivi in sport dove non lo siamo mai stati". Così Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, sulla storica giornata di ieri per lo sport azzurro, con ben sei medaglie conquistate (1 argento e 5 bronzi). "Questo è fondamentale nel programma olimpico e nel medagliere finale. Siamo terzi ora - aggiunge - anche se la strada è ancora lunghissima. Per quantità di medaglie saremmo straprimi. Sono sempre stato dell'idea che la forza di un paese la si vede in quante medaglie di sport diversi riesci a guadagnare, non necessariamente quelle d'oro". Perché siamo capaci e così bravi? "Una domanda che mi fanno molti colleghi in giro per il mondo da molto tempo. Ho tre risposte: su quel materiale umano che abbiamo noi sappiamo lavorare particolarmente bene. La professionalità del Coni, di primo livello assoluto. E poi abbiamo tecnici formati molto bene, con corsi e strutture di base su percorsi di crescita agonistica che fanno la differenza". Poi Malagò parla del decimo posto di Brignone: "Impressionante la lucidità di Federica, anche nelle dichiarazioni. Le ho fatto i complimenti. Ha dimostrato di essere oggettivamente una fuoriclasse. Arrivare decimi in quel contesto di complessità mentali oltre che fisiche onestamente lascia bene sperare per SuperG e Gigante". Cerimonia, unica pecca il vuoto degli atleti a San Siro dopo il cartello con il nome del paese: "Vero, ma - spiega Malagò - l'alternativa era concentrare in un unico posto le delegazioni. E questo implicava due aspetti: chi stava a Livigno o Cortina doveva viaggiare la notte e magari poi il giorno dopo aveva le gare. E poi dovevamo valorizzare il concetto di Olimpiadi diffuse". La grande rimonta sulle strutture c'è stata, sulle infrastrutture molte cose dovranno essere completate in futuro: "Per quelle opere il Comitato organizzatore non c'entrano nulla. Noi - sottolinea Malagò - siamo sempre stati al fianco di chi le ha volute e di chi le ha portate avanti. A Roma nel 1960, l'aeroporto Fiumicino, oggi considerato il miglior aeroporto d'Europa, è stato completato ben oltre l'Olimpiade. Non voglio dare giustificazioni, ma due anni di Covid e le guerre hanno condizionato tutto questo. L'importante è che sono state cantierate e che miglioreranno la vita dei cittadini, non solo degli sportivi". I giochi di Milano-Cortina hanno colmato la delusione per la mancata assegnazione di Roma 2024? "Eh questa è una bella domanda. Bisogna sempre guardare avanti, sennò non ci si migliora. La ferita - conclude Malagò - è completamente rimarginata. Ma, se uno va guardare, la ferita c'è".
O.Lorenz--BTB