-
Il Venezuela nomina un nuovo rappresentante diplomatico negli Usa
-
Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 61 punti base
-
Petro a Washington per 'iniziare intense comunicazioni' con gli Usa
-
Prezzo oro in aumento, Spot scambiato a 4.870 dollari
-
Argentina, bruciati oltre 60mila ettari in Patagonia
-
Trump chiede un maxi risarcimento all'Università di Harvard
-
Costa Rica, asse con El Salvador per le nuove carceri
-
Il Messico offre cooperazione alla nuova leader del Costa Rica
-
Singapore, via al primo test per motori aeronautici open-fan
-
Singapore lancerà il primo aprile un'agenzia spaziale nazionale
-
Musk fonde xAI in SpaceX per data center nello spazio
-
Roma: Gasperini, episodi sfortunati hanno determinato la sconfitta
-
Governo Trump, 'bodycam su tutti gli agenti a Minneapolis'
-
Saudi League: Benzema cambia squadra, dall'Al-Ittihad all'Al-Hilal
-
Trump annuncia piano da 12 miliardi per riserva minerali critici
-
Serie A: Udinese-Roma 1-0
-
Il petrolio chiude in deciso calo a New York, -5%
-
Milano Cortina: Brasile ai Giochi sognando la prima medaglia, "Possiamo farcela"
-
Europei pista: l'Italia conquista il bronzo nell'inseguimento femminile
-
Doping: Roda, la Fisi supporterà Passler nelle sedi opportune
-
Nigiotti, 'a Sanremo con un brano diverso, mi alleno a teatro'
-
Mattarella dichiara aperta la 145ma sessione del Cio
-
Milano Cortina: Coventry, lo spirito olimpico pervade tutto il Paese
-
Mattarella: "Con determinazione chiediamo il rispetto della tregua olimpica"
-
Buonfiglio "la fiamma olimpica è un invito all'unità contro le divisioni"
-
Biffi (Assolombarda), 'per imprese crescita passa da internazionalizzazione'
-
Marotta, "impediremo l'ingresso a San Siro a chi ha tirato un petardo contro Audero"
-
Roma: rischio multa dall'Uefa per violazione del Fair play finanziario
-
Nel nuovo trailer di Michael, il re del pop tra scontri famigliari e fama globale
-
Calcio: ufficiale l'addio all'Atalanta, Lookman va all'Atletico Madrid
-
Sayf, 'siamo tutti uguali ma divisi da economia e lavoro'
-
Il prezzo del gas chiude in caduta sotto 34 euro
-
Il mercato italiano dell'auto cresce del 6,18% a gennaio, Stellantis dell'11,8%
-
Borsa: l'Europa ai massimi, Madrid +1,31%
-
Tre regole infallibili, il debutto di Gianfreda mette in dialogo due generazioni
-
S&P alza a positivo l'outlook di UniCredit, Intesa Sanpaolo, Fineco e Mediolanum
-
Nuove ombre su Fergie e Andrea dai file dello scandalo Epstein
-
Andrea Ghiselli nuovo ad di Ep Produzione dal 1 marzo
-
Vola la cassa integrazione in Piemonte, +19% nel 2025
-
Milano Cortina: Coni, immediata esclusione di Passler dai Giochi
-
Repressione in Iran, Gb sanziona un ministro e altri 9 dignitari
-
Giuli firma un nuovo accordo di coproduzione Italia-Cina sul cinema
-
Teatro del Maggio, Mehta sul podio con musiche di Mozart
-
Kimi Antonelli non si sbilancia sulla Mercedes, "sembra veloce ma è presto"
-
La nuova campagna di Giorgio Armani scattata nella sua casa di Milano
-
Genoa: Thorsby va alla Cremonese in via definitiva
-
Helander, il mio Rambo sarà essenziale, crudo e reale
-
Urso, chiesto a Ue di mantenere quote gratuite Ets oltre 2034
-
Fast & Furious, il titolo del nuovo film del franchise sarà Fast Forever
-
Cr Orvieto, utile 2025 stabile a 10,8 milioni
Segni di chirurgia dei tumori su un cranio di 4.000 anni fa
Apparteneva a un trentenne vissuto nell'Antico Egitto
Sul cranio di un uomo vissuto 4.000 anni fa sono state scoperte delle incisioni che potrebbero testimoniare i primi tentativi di chirurgia dei tumori fatti dagli antichi egizi per trattare la malattia o forse per studiarla post-mortem. Lo indica lo studio pubblicato su Frontiers in Medicine da un gruppo internazionale di ricerca guidato da Tatiana Tondini dell'Università di Tubinga in Germania. "Volevamo conoscere il ruolo del cancro nel passato, quanto fosse diffusa questa malattia nell'antichità e come le società antiche interagissero con questa patologia", spiega Tondini. Per fare ciò, i ricercatori hanno esaminato due crani conservati presso la Duckworth Collection dell'Università di Cambridge: il cranio e la mandibola 236, datati tra il 2.687 e il 2.345 a.C., appartenevano a un individuo di sesso maschile di età compresa tra 30 e 35 anni, mentre il cranio E270, datato tra il 663 e il 343 a.C., apparteneva a una donna di età superiore ai 50 anni. Lo studio al microscopio del cranio 236 ha rivelato una lesione di grandi dimensioni compatibile con un tumore e una trentina di piccole lesioni metastatizzate sparse. Ciò che ha stupito i ricercatori è stata la scoperta di segni di taglio attorno a queste lesioni, che probabilmente sono stati realizzati con un oggetto appuntito, come uno strumento metallico. "Quando abbiamo osservato per la prima volta i segni di taglio al microscopio, non potevamo credere a ciò che avevamo di fronte", racconta Tondini. "Sembra che gli antichi egizi abbiano eseguito una sorta di intervento chirurgico legato alla presenza di cellule tumorali, cosa che dimostra come l'antica medicina egizia abbia effettuato trattamenti sperimentali o esplorazioni mediche in relazione al cancro", aggiunge il co-autore dello studio Albert Isidro, chirurgo oncologo presso l'Ospedale Universitario Sagrat Cor di Barcellona in Spagna. Anche il cranio E270 mostra una grande lesione compatibile con un tumore che ha portato alla distruzione dell'osso. Sono state individuate anche due lesioni traumatiche guarite: una, in particolare, sembra essere stata provocata dall'uso di un'arma affilata da una distanza ravvicinata. Vedere simili ferite su una donna è molto insolito, perché la maggior parte delle lesioni di natura violenta si riscontra negli uomini. "Questa donna era coinvolta in qualche tipo di attività di guerra?", si domanda Tondini. "Se è così, dobbiamo ripensare il ruolo delle donne nel passato e il modo in cui hanno preso parte attiva ai conflitti nell'antichità".
S.Keller--BTB