-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Scoperto un nuovo El Nino a Sud dell'equatore
Innesca cambiamenti di temperatura in tutto l'emisfero australe
Scoperto a Sud dell'equatore un nuovo fenomeno climatico simile a El Nino: sebbene abbia origine in una piccola area dell'Oceano Pacifico sud-occidentale, vicino alla Nuova Zelanda e all'Australia, è in grado di innescare cambiamenti di temperatura che interessano l'intero emisfero australe. Lo dimostra lo studio guidato dall'Università britannica di Reading e i risultati, pubblicati sul Journal of Geophysical Research: Oceans, dimostrano quanto sia importante l'interazione tra oceano e atmosfera per il clima. "Questa scoperta è come trovare un nuovo interruttore del clima: dimostra che un'area relativamente piccola dell'oceano può avere effetti di vasta portata sui modelli meteorologici e climatici globali", afferma il primo autore dello studio, Balaji Senapati. "Comprendere questo nuovo sistema potrebbe migliorare notevolmente le previsioni del meteo e del clima, soprattutto nell'emisfero meridionale. Potrebbe aiutare a spiegare i cambiamenti climatici che finora sembravano misteriosi e potrebbe migliorare la nostra capacità di prevedere eventi meteorologici e climatici estremi". Il fratello minore di El Nino è stato individuato simulando il clima nell'arco di 300 anni attraverso sofisticati modelli che combinano dati relativi all'atmosfera, agli oceani e al ghiaccio marino. Dalle analisi è emersa una variazione ricorrente della temperatura superficiale dei mari nell'emisfero australe, denominata 'Southern Hemisphere Circumpolar Wavenumber-4 Pattern'. Quella che si viene a creare è una sorta di reazione a catena che si ripete annualmente nell'emisfero australe con quattro regioni alternate calde e fredde nei mari. Tutto comincia non ai tropici ma alle medie latitudini, vicino alla Nuova Zelanda e all'Australia: quando la temperatura dell'oceano cambia in questa piccola area, innesca un effetto a catena nell'atmosfera che attraverso forti venti occidentali investe tutto l'emisfero australe.
O.Bulka--BTB