-
La Sir Perugia fa il bis in Champions, battuto 3-0 Zawiercie
-
Il programma di domani a Cannes, Seydoux per Harari e Reinsve per Mungiu
-
Kristersson su incontro con Modi, 'grosse opportunità per l'Ue'
-
Palladino, la Conference per l'Atalanta è un grande risultato
-
Kristen Stewart a Cannes nella 'grande abbuffata' di Full Phil
-
Internazionali: Ruud 'Sinner incredibile, nessuno come lui se è al top'
-
Panatta e l'abbraccio a Sinner, 'ti aspetto a Parigi'
-
Battaglie per libertà e diritti al Festival di Cannes, da Moulin a Blanchett
-
Donna uccisa da una mandria di mucche in Austria
-
Nepi Molineris 'Roma torneo straordinario, e si apre una nuova epoca'
-
Ginnastica: Chechi e Vanessa Ferrari entrano nella Hall of Fame
-
Avedon artista globale, che ha catturato il mondo che cambiava
-
Exit poll in Andalusia, Pp sfiora la maggioranza assoluta, crollo del Psoe
-
Rotterdam si prepara all'arrivo domani della nave Hondius
-
Mattarella incontra Bolelli e Vavassori 'singolo e doppio insieme, un en plein'
-
Ue, 'nostra posizione non cambia, no a deroghe al Patto per le spese sull'energia'
-
Serie A: Atalanta-Bologna 0-1
-
Festa Inter, pullman parte da San Siro tra due ali di folla
-
Sinner 'un onore, quando c'è Mattarella sono sempre emozionato'
-
Sinner da record, il più giovane a vincere tutti i Masters
-
Moulin/Lellouche, eroe e martire di Francia
-
Sinner 'incredibile, felice che dopo 50 anni uno di noi sia riuscito
-
Panatta 'Sinner un esempio, speciale vederlo vincere a Roma'
-
MotoGp: Mir penalizzato, Bagnaia terzo e Bezzecchi quarto
-
Emirati, un drone causa un incendio vicino ad una centrale nucleare
-
Serie A: festa scudetto dell'Inter in campo, i nerazzurri alzano la coppa
-
Le calciatrici nordcoreane per la prima volta al sud dopo 8 anni
-
Blanchett, il me too è stato 'ucciso' molto rapidamente
-
Laura Morante a Nuoro visita la casa di Grazia Deledda
-
++ Giro: Vingegaard vince la 9/a tappa, Eulalio resta in rosa ++
-
Harvey Keitel e Micaela Ramazzotti al Filming Italy Sardegna
-
Internazionali: Mattarella al Foro Italico per la finale di Sinner
-
Serie A: Inter-Verona 1-1
-
Nuovo Bond, in corsa il 26enne britannico Tom Francis
-
Internazionali: Bolelli e Vavassori campioni nel doppio
-
Fiorella Mannoia, 'serve il coraggio di dire basta alla guerra'
-
Juve: Spalletti 'parlerò con Elkann, sarà un'analisi di me stesso'
-
Blanchett, il periodo del me too è stato soffocato troppo velocemente
-
Scherma: cdm fioretto, l'azzurra Batini vince a Shanghai
-
Figlio di Abu Mazen nel comitato centrale di Fatah, boom voti per Barghouti
-
MotoGp: caos gp Catalogna, alla fine vince Di Giannantonio
-
Club Kid e gli altri film imperdibili che accendono Cannes
-
Media, il 18 giugno data più probabile per le suppletive a Manchester
-
Pinton (Unisin), trattativa nuovo contratto bancari non facile, focus su Ai
-
Mancini 'stagione con tante cose, mai avrei pensato due gol nel derby'
-
Ghalibaf, l'uccisione del leader di Hamas è ulteriore violazione della tregua
-
Governo Israele approva costruzione museo Idf al posto dell'Unrwa a Gerusalemme
-
Napoli: Conte, è stata una stagione complessa, 11 nuovi in nella rosa'
-
Caso Epstein, una decina di nuove vittime si presentano alla Procura di Parigi
-
Le banche europee fanno i conti con guerra e inflazione, lente su cedole
Dalle rose alle melanzane, ecco i geni che producono le spine
Presenti in circa 20 specie non imparentate
Individuata un'antica famiglia di geni responsabile della produzione delle spine in una ventina di specie vegetali che non sono evolutivamente imparentate fra loro, dalle classiche rose fino ad alcune varietà di riso e melanzane. La scoperta, che potrà aiutare a sviluppare nuove piante prive di spine, è pubblicata su Science da un gruppo di ricerca guidato dal Cold Spring Harbor Laboratory negli Stati Uniti. Le spine si sono evolute in maniera indipendente in molte specie di piante nel corso degli ultimi 400 milioni di anni: alcune servono ad allontanare gli erbivori, altre trattengono l'acqua, altre ancora aiutano l'ancoraggio al substrato, ma pur avendo funzioni diverse presentano tutte una morfologia simile. L'idea di indagare la loro origine genetica ed evolutiva è venuta al biologo James Satterlee durante una visita all'orto dove il suo professore coltivava pomodori, patate e melanzane. Vedendo le spine di queste solanacee, il ricercatore ha pensato di condurre un'analisi filogenetica su vasta scala e, in collaborazione con un gruppo di ricerca spagnolo, è riuscito a risalire a una famiglia di geni, denominata Log, che è responsabile della produzione dell'ormone citochinina. Lo studio ha rivelato che alcune mutazioni di questi geni determinano la scomparsa delle spine nelle melanzane. Per scoprire se questa stessa famiglia di geni Log fosse coinvolta nella formazione delle spine anche in altre specie vegetali, Satterlee ha organizzato un network di ricerca internazionale con una serie di collaboratori che gli hanno consentito di condurre studi sulle piante del giardino botanico di New York, sull'uva passa del deserto australiana e su alcune rose francesi. In totale, le spine sono risultate associate ai geni Log in una ventina di specie vegetali. Oltre a essere utile per progettare piante senza spine, questa scoperta aiuterà anche a comprendere l'evoluzione convergente che ha portato specie diverse a sviluppare tratti simili in modo del tutto indipendente.
W.Lapointe--BTB