-
Un avatar tridimensionale per comprendere l'osteosarcoma pediatrico
-
Confindustria-Srm, Sud recupera, verso convergenza con resto d'Italia
-
Fincantieri, accordo con WSense per sviluppo tecnologico wireless underwater
-
Michele Mariotti sul podio a Vienna per Luisa Miller
-
Guariti 7 bimbi con malattie autoimmuni gravi grazie alle Car-T
-
La vedova di Muammar Gheddafi partita dal Cairo per Tripoli
-
Allo scalo di Berlino stop ai decolli in mattinata a causa del ghiaccio
-
Bitcoin ancora in crisi, scivola a 70.000 dollari
-
Scoperto il circuito cerebrale al cuore del Parkinson, possibili terapie mirate
-
Un massiccio blackout lascia senza luce la parte orientale di Cuba
-
Dedicato al vero amore, esce il nuovo singolo di Gianni Fiorellino
-
Consumi in calo nel 2025, ma sale il valore
-
La Corte Ue legittima il divieto italiano sulla coltivazione di mais Ogm
-
Borsa: Milano positiva, scattano Bper e Popolare Sondrio
-
Nba: Jalen Brunson trascina i Knicks alla vittoria sui Nuggets
-
Per piccole imprese troppe barriere, ottengono solo 5% degli appalti
-
Bnl, utile lordo 2025 sale del 19,4% a 819 milioni
-
Il dollaro si rafforza ancora, l'euro scende sotto 1,18
-
Il petrolio è in calo, Brent a 68 dollari al barile
-
Il prezzo del gas apre in rialzo a 34,04 euro al megawattora
-
Metalli riducono le perdite, argento in calo del 7,8%
-
Borsa: l'Asia chiude in calo, si riaccendono i timori per l'Ia
-
Bnp, utile 2025 sale a 12,2 miliardi, in trimestre +28%
-
L'arcivescovo di Los Angeles prega per gli immigrati: 'Il Paese sappia accogliere'
-
Venezuela, il legale dell'ex ministro Alex Saab smentisce il suo arresto
-
Colombia, il Consiglio elettorale esclude Iván Cepeda dalle primarie della sinistra
-
Argentina-Usa, intesa sui minerali critici
-
Coppa Italia: Chivu, abbiamo sofferto un po' nel finale ma siamo contenti
-
Milano Cortina: slittino, Fischnaller subito veloce allo Sliding Centre
-
Ovs prevede di chiudere l'anno con ricavi in crescita a 1,74 miliardi
-
'Amministrazione Trump contro Nike per discriminazione dipendenti bianchi'
-
'Consigliere diplomatico di Macron ha incontrato Ushakov ieri a Mosca'
-
Mosca, 'le parti del New Start non più vincolate dagli obblighi dell'accordo'
-
Trump, 'Khamenei dovrebbe essere preoccupato ora'
-
On line i nuovi contributi 2026 per colf, badanti, baby sitter
-
Usa-Ue-Giappone annunciano partner strategica sui minerali critici
-
Media Israele, 'saltano i colloqui Usa-Iran, posizioni troppo distanti'
-
Ciclismo: Europei pista, due argenti per l'Italia dalle donne
-
Erdogan regala ad Al Sisi un'auto elettrica turca
-
Next Land e Stellantis, al via la Winter Camp
-
Se si dorme male in un letto nuovo, il segreto è in un gruppo di neuroni
-
Da Acquirente Unico bond per 600 milioni. Pichetto, operazione di rilievo
-
Rose Byrne, dalla corsa all'Oscar a una donna che vive in auto
-
Fondazione Barilla, parte Grand Tour del Libro del Risparmio, recuperabili 500 euro l'anno
-
Serie A: Doveri dirigerà Verona-Pisa, Guida per Juve-Lazio
-
Borsa: Milano chiude poco sotto i 47mila punti, sprint di Mediobanca
-
Mit, campagna di richiamo Takata, 'verifica se il tuo veicolo è coinvolto'
-
Industria e ricerca insieme per non perdere le opportunità quantistiche
-
Borsa: Europa contrastata in chiusura, Parigi +1,01%, Francoforte -0,72%
-
Una medaglia per il quarto posto, i bozzetti degli studenti dell'Ipzs
A rischio estinzione le foreste marine entro il 2100
Ricercatori atenei Helsinki e Pisa: 'Colpa emissioni gas serra'
Se non ci saranno interventi per mitigare subito le emissioni di gas serra, le foreste macroalgali e le fanerogame (fra cui la Posidonia oceanica, una pianta superiore endemica del Mediterraneo) sono a rischio estinzione già entro il 2100 e il riscaldamento globale rischia di provocare a livello mondiale una riduzione fra l'80 e il 90% degli ambienti adatti alla sopravvivenza di queste specie, che potranno trovare rifugio solo nelle regioni polari. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications e condotto dalle Università di Helsinki e di Pisa, dall'Ispra e dal Centro di eccellenza australiano per la biodiversità e il patrimonio naturale (Cabah). Attraverso modelli statistici, spiega una nota dell'ateneo pisano, "la ricerca ha mappato la distribuzione di 207 specie, 185 macroalghe brune e 22 fanerogame, a partire dal 2015 con proiezioni annuali sino alla fine del secolo: questi organismi, presenti attualmente in grande quantità sulle coste (le macroalghe occupano 2,63 milioni di kmq e le fanerogame 1,65), sono essenziali per la vita marina perché producono ossigeno attraverso la fotosintesi, immagazzinano anidride carbonica, contribuiscono a mantenere una elevata biodiversità, fanno da 'nursery' a numerose specie di pesci e crostacei di interesse commerciale e proteggono dall'erosione costiera". Secondo Lisandro Benedetti-Cecchi del dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa, "nel Mediterraneo queste sono costituite prevalentemente da alghe brune arborescenti del genere Cystoseira, piante le cui 'chiome' si innalzano dal fondo per alcune decine di centimetri formando delle vere e proprie foreste in miniatura e con Posidonia oceanica sono una riserva di energia che alimenta il funzionamento dell'intero sistema marino costiero e in ultima analisi la nostra vita sulla terraferma". Ma il cambiamento climatico, osservano gli studiosi, avrà un impatto non uniforme. Secondo le stime "le foreste di macroalghe e le fanerogame diminuiranno soprattutto in Europa, nel Mar Baltico, nel Mar Nero, nella costa pacifica del Sud America, nella penisola coreana e nelle coste nord-occidentali e sud-orientali dell'Australia".
R.Adler--BTB