-
Sole più attivo che mai, decine di brillamenti in pochi giorni
-
Luca Carboni, Parov Stelar e Meute al festival Jazz Open in luglio a Modena
-
L'Orchestra del Mare per Solo Mare Festival, con "Un viaggio di ritorno"
-
Pieter Mulier è stato nominato Chief Creative Officer di Versace
-
Media Gb, 'fuggi fuggi di domestici che non vogliono servire Andrea'
-
Borsa: l'Europa debole in vista della Bce, Wall Street attesa fiacca
-
Autismo, femmine colpite come maschi ma a lei la diagnosi arriva dopo
-
Grandi debutti e Olimpiadi, con la fashion week Milano è 'the place to be'
-
Enea, Europa in 10 anni allontanata da obiettivi decarbonizzazione
-
Il Bitcoin sotto i 70.000 dollari, per la prima volta da novembre 2024
-
Buen Camino entra ufficialmente nella storia del cinema italiano
-
Milano Cortina: Mattarella arrivato al Villaggio olimpico
-
I neonati più veloci dell'IA, riconoscono gli oggetti già a 2 mesi
-
Mauro Pagani per gli 80 anni un album di inediti
-
Il potere della seduzione della Supergirl di David Koma
-
Un avatar tridimensionale per comprendere l'osteosarcoma pediatrico
-
Confindustria-Srm, Sud recupera, verso convergenza con resto d'Italia
-
Fincantieri, accordo con WSense per sviluppo tecnologico wireless underwater
-
Michele Mariotti sul podio a Vienna per Luisa Miller
-
Guariti 7 bimbi con malattie autoimmuni gravi grazie alle Car-T
-
La vedova di Muammar Gheddafi partita dal Cairo per Tripoli
-
Allo scalo di Berlino stop ai decolli in mattinata a causa del ghiaccio
-
Bitcoin ancora in crisi, scivola a 70.000 dollari
-
Scoperto il circuito cerebrale al cuore del Parkinson, possibili terapie mirate
-
Un massiccio blackout lascia senza luce la parte orientale di Cuba
-
Dedicato al vero amore, esce il nuovo singolo di Gianni Fiorellino
-
Consumi in calo nel 2025, ma sale il valore
-
La Corte Ue legittima il divieto italiano sulla coltivazione di mais Ogm
-
Borsa: Milano positiva, scattano Bper e Popolare Sondrio
-
Nba: Jalen Brunson trascina i Knicks alla vittoria sui Nuggets
-
Per piccole imprese troppe barriere, ottengono solo 5% degli appalti
-
Bnl, utile lordo 2025 sale del 19,4% a 819 milioni
-
Il dollaro si rafforza ancora, l'euro scende sotto 1,18
-
Il petrolio è in calo, Brent a 68 dollari al barile
-
Il prezzo del gas apre in rialzo a 34,04 euro al megawattora
-
Metalli riducono le perdite, argento in calo del 7,8%
-
Borsa: l'Asia chiude in calo, si riaccendono i timori per l'Ia
-
Bnp, utile 2025 sale a 12,2 miliardi, in trimestre +28%
-
L'arcivescovo di Los Angeles prega per gli immigrati: 'Il Paese sappia accogliere'
-
Venezuela, il legale dell'ex ministro Alex Saab smentisce il suo arresto
-
Colombia, il Consiglio elettorale esclude Iván Cepeda dalle primarie della sinistra
-
Argentina-Usa, intesa sui minerali critici
-
Coppa Italia: Chivu, abbiamo sofferto un po' nel finale ma siamo contenti
-
Milano Cortina: slittino, Fischnaller subito veloce allo Sliding Centre
-
Ovs prevede di chiudere l'anno con ricavi in crescita a 1,74 miliardi
-
'Amministrazione Trump contro Nike per discriminazione dipendenti bianchi'
-
'Consigliere diplomatico di Macron ha incontrato Ushakov ieri a Mosca'
-
Mosca, 'le parti del New Start non più vincolate dagli obblighi dell'accordo'
-
Trump, 'Khamenei dovrebbe essere preoccupato ora'
-
On line i nuovi contributi 2026 per colf, badanti, baby sitter
Bastano due geni per ottenere pomodori più grandi e dolci
Bloccati grazie alla tecnica Crispr
Due soli geni sono sufficienti per ottenere pomodori più dolci, senza rinunciare alla grandezza e alla resa: la scoperta si deve allo studio pubblicato su Nature e guidato dall'Accademia Cinese delle Scienze Agrarie, che ha utilizzato Crispr, la tecnica taglia-e-cuci del Dna, per bloccarli, ottenendo frutti con un contenuto di zuccheri fino al 30% più elevato e stesso peso. Il risultato fa luce sui meccanismi genetici e molecolari alla base della tanto inseguita dolcezza nel pomodoro e, dal momento che i due geni sono presenti anche in molte altre specie vegetali, la tecnica potrebbe essere applicata anche ad altre colture. Pomodori più dolci sono preferiti dalla maggior parte dei consumatori, ma anche dall'industria, dal momento che un contenuto di zucchero più elevato aumenta il valore economico del prodotto. Tuttavia, nel corso dei secoli i coltivatori hanno dato la priorità alla dimensione dei frutti, che sono infatti diventati dalle 10 alle 100 volte più grandi rispetto ai loro antenati selvatici, ma questa selezione è andata a scapito della dolcezza. Recuperare questa caratteristica si è poi rivelato impegnativo, poiché piante più dolci danno spesso frutti più piccoli e meno numerosi. Confrontando diverse specie di pomodori coltivate e selvatiche, i ricercatori coordinati da Sanwen Huang sono riusciti a identificare due geni, slcdpk27 e slcdpk26, che risultano i regolatori chiave del processo di accumulo dello zucchero all'interno del frutto. Gli autori dello studio li hanno quindi silenziati con la Crispr, ottenendo pomodori dolci che mantengono le loro dimensioni. L'unico 'effetto collaterale' riscontrato riguarda i semi, che sono risultati pochi e più leggeri rispetto ai frutti non modificati, anche se la loro salute e la capacità di germinare non sono state affette.
F.Müller--BTB