-
Venezuela espelle negli Usa Alex Saab, uomo di fiducia di Maduro
-
Quinta notte di proteste all'Avana contro i blackout e la crisi economica
-
Celtic campione di Scozia, Hearts beffati all'ultima di campionato
-
>ANSA-SCHEDA/ Programma di domani a Cannes, da Blanchett a un eroe della resistenza
-
Internazionali: Svitolina regina a Roma, vince in finale contro Gauff
-
Calcio: media inglesi, Chelsea e Xabi Alonso vicini alla firma
-
Banca Territori del Monviso, assemblea soci certifica il bilancio in crescita
-
Sorrentino prepara un documentario su Ancelotti
-
Mazzi, nuove iniziative per la musica italiana e il turismo musicale
-
Libano, '18 morti e 124 feriti negli attacchi israeliani delle ultime 24 ore'
-
Morto Edmund Phelps, Nobel Economia nel 2006
-
Bardem a Cannes, regista geniale e padre da ricostruire per Sorogoyen
-
Jovanotti, la poesia è una medicina, mi svolta la giornata
-
Crisi, Lollobrigida 'tre miliardi alle aziende agricole per produrre energia'
-
Sal Da Vinci è l'artista italiano più alto nelle classifiche streaming internazionali
-
Pieraccioni e cast de Il Ciclone tornano a Laterina 30 anni dopo il film
-
Canet-Cotillard, l'ex coppia insieme a Cannes con Karma
-
Chelsea battuto 1-0, il Manchester City vince la FA Cup
-
A migliaia a Londra per le manifestazioni di estrema destra e Propal, 31 arresti
-
Pallavolo: Perugia è in finale di Champions League
-
Ahangarani, racconto la lotta degli iraniani per la libertà e la democrazia
-
Internazionali: Medvedev 'difficile giocare con Sinner, per vincere devi dare 110%'
-
>ANSA-FOCUS/ A Cannes il bambino androide di Kore-eda ci mostra futuro
-
Calcio: Fiorentina; contro la Juventus con la salvezza ma ancora senza Kean
-
A Sal Da Vinci la laurea honoris causa dal Conservatorio statale di Benevento
-
Giro: Narvaez regala il bis a Fermo, Eulalio resta in rosa
-
Internazionali: Sinner 'stanotte non ho dormito, ora devo riposare'
-
Folonari, nuova cantina del Cabreo, investimento da 7 milioni a Greve in Chianti
-
Internazionali: Sinner batte Medvedev e va in finale
-
Mattia Olivieri debutta debutta come Figaro alla Staatsoper di Amburgo
-
Motogp: Alex Marquez vince la sprint in Catalogna
-
Calcio: Allegri, lite con Ibra? Normale discutere, la priorità è il Milan
-
Calcio: Como sogna la Champions, Fabregas 'c'e' fame per una opportunità incredibile'
-
Biggest Combat Rock Band, otto anni di live al Porto Turistico di Pescara
-
Calcio: Allegri, Modric è a disposizione contro il Genoa
-
Brasile, Italia ospite d'onore all'Apas Show 2026 con 31 aziende alimentari
-
Da Maduro all'Iran, la portaerei Ford torna negli Usa dopo quasi un anno
-
A Londra in piazza estrema destra e ProPal, polizia in massima allerta
-
Bolivia, proteste e blocchi assediano La Paz: governo sempre più fragile
-
NielsenIq, sempre più prodotti nei supermercati, 270 in più in 5 anni
-
A Cannes John Lennon, rivive con Soderbergh ed e' piu' attuale che mai
-
Liga: Lewandowski lascerà il Barcellona a fine stagione
-
Mazzi, 'Sal Da Vinci tra ambasciatori candidatura Unesco canzone napoletana classica'
-
Media Maldive, 'morto il sub che cercava i corpi degli italiani'
-
Atletica: Furlani salta 8.43, nuovo record personale e vittoria in Cina
-
Abi, ad aprile prestiti ancora in aumento per famiglie e imprese
-
Moschee a Gaza annunciano morte comandante di Hamas Haddad
-
MotoGp: Acosta in pole a Barcellona davanti a Morbidelli
-
Le assicurazioni Ue vedono ricavi in crescita per 37,3 miliardi con l'Ia
-
La Commissione Ue verso una revisione al ribasso delle stime economiche
Risolto l'enigma dell'eruzione che nel 1831 portò freddo e fame
Fu un vulcano del Pacifico, non quello del Canale di Sicilia
Risolto dopo quasi due secoli il mistero della gigantesca eruzione vulcanica che nel 1831 sconvolse il clima globale, abbassando la temperatura di un grado nell'emisfero nord e causando gravi carestie: l'analisi delle ceneri ancora intrappolate nelle carote di ghiaccio prelevate in Groenlandia dimostra che il vero colpevole è stato il vulcano Zavaritskii sulla remota isola disabitata di Simushir (contesa tra Russia e Giappone), mentre sarebbe scagionato il vulcano che diede origine all'Isola Ferdinandea in Sicilia. Lo studio, guidato dall'Università di St. Andrew nel Regno Unito, è pubblicato sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze (Pnas). L'eruzione del 1831 ha rappresentato un annoso rompicapo per gli studiosi. La sua esatta localizzazione è stata a lungo dibattuta, mentre le uniche certezze riguardavano le pesanti conseguenze di quell'evento: i gas solforosi emessi nell'atmosfera avevano infatti oscurato il cielo e raffreddato la temperatura globale, causando carestie e rivolte sociali soprattutto in India e Giappone. Gli effetti dell'eruzione si fecero sentire anche in Europa, dove perfino il compositore Felix Mendelssohn, durante un suo viaggio estivo sulle Alpi, scrisse: "tempo desolato, ha piovuto di nuovo tutta la notte e tutta la mattina, fa freddo come in inverno, c'è già neve profonda sulle colline più vicine...". La svolta nelle indagini è arrivata con il recente sviluppo di tecniche per "estrarre frammenti di cenere microscopici dalle carote di ghiaccio polari e condurre analisi chimiche dettagliate su di essi: questi frammenti sono molto piccoli, circa un decimo del diametro di un capello umano", osserva il primo autore dello studio, Will Hutchison. "Abbiamo analizzato la chimica del ghiaccio a una risoluzione temporale molto elevata. Questo ci ha permesso di individuare il momento preciso dell'eruzione nella primavera-estate del 1831, confermare che fosse altamente esplosiva e quindi estrarre i piccoli frammenti di cenere. Trovare la corrispondenza ha richiesto molto tempo e un'ampia collaborazione con colleghi di Giappone e Russia, che ci hanno inviato campioni raccolti decenni fa" dai vulcani delle isole Curili nell'oceano Pacifico. "Quando abbiamo analizzato e comparato in laboratorio le due ceneri, una dal vulcano e una dalla carota di ghiaccio, è stato un vero momento di illuminazione". Studiare simili eruzioni è fondamentale per mappare e monitorare le regioni del pianeta dove è maggiore il rischio di eruzioni che possono alterare il clima. "Ci sono così tanti vulcani come questo - sottolinea Hutchison - che sarà difficile prevedere quando o dove potrebbe verificarsi la prossima eruzione di grande portata. Come scienziati e come società, dobbiamo considerare come coordinare una risposta internazionale quando si verificherà".
F.Pavlenko--BTB