-
Borsa: Hong Kong in forte calo, Hang Seng -2,41%
-
Parigi, Grégoire sindaco con il 50,52% dei voti
-
Borsa: Tokyo, apertura in ribasso (-1,67%)
-
Tennis: Miami; Alcaraz fuori, battuto da statunitense Korda
-
Rachida Dati, 'Non sono riuscita a convincere abbastanza'
-
Atletica: Mondiali indoor; Furlani, 'fantastico, una tappa di crescita'
-
Sci:da nuova cabinovia a 50 anni collegamento Obereggen-Predazzo, è festa sul Latemar
-
Grégoire, 'Parigi ha deciso di rimanere fedele alla sua storia'
-
Exit poll Parigi, socialista Grégoire sindaco, battuta Dati
-
Il Rassemblement National battuto a Marsiglia, ma vince a Nizza
-
Kallas sente i ministri degli Esteri di Iran, Turchia e Qatar
-
Battute le forze estreme alle comunali in Francia, RN e LFI non sfondano
-
Macron sente Bin Salman, 'serve moratoria su infrastrutture energetiche'
-
Iraniani uccisi da regime o da bombe nessuna differenza
-
La Roma ritrova la vittoria in campionato, 1-0 al Lecce
-
MotoGp: Brasile; vince Bezzecchi davanti a Martin per doppietta Aprilia
-
Idf, 'intensificheremo le operazioni terrestri mirate in Libano'
-
Bruxelles ricorda gli attentati del 22 marzo 2016, Metsola alle commemorazioni
-
Tennis: Miami; Paolini fuori al terzo turno, eliminata dalla lettone Ostapenko
-
Concluse Audizioni Live Musicultura, dieci serate, 60 artisti e 300 musicisti
-
Gosling nello spazio conquista il box office Usa, debutto a 80 milioni
-
Kenya, sale a 81 il numero delle vittime delle inondazioni a marzo
-
I carburanti rincarano, l'effetto accise si riduce
-
A Cuba si lavora per ripristinare l'elettricità dopo l'ultimo blackout
-
Wp, 'I servizi russi proposero un finto attentato a Orban per favorirlo al voto'
-
Altro che 'scomparso', Ndg pronto 'a cantare per la mia gente'
-
Pezeshkian, 'Hormuz è aperto a tutti, tranne a chi viola il nostro territorio'
-
'Cattiva strada', crescere a Bari tra nonna malata e Kanun
-
Calcio: Como; Fabregas, oggi vittoria importante per ricordare Hartono
-
Biathlon: Vittozzi chiude la Cdm con vittoria nella mass start di Oslo
-
Axios, 'Trump sta creando una squadra per negoziare con l'Iran'
-
Baricco 'Mozart era il Quentin Tarantino della musica del XVIII secolo'
-
Il Como batte il Pisa ed allunga a +3 sulla Juve al quarto posto
-
The Surrounding Green, il tocco intimo e raffinato di Fred Hersch
-
Ciclismo: frattura per Jan Christen, ieri caduto nella Milano-Sanremo
-
Sci: Dominik Paris vince il superG di Lillehammer
-
Mondiali atletica: Iapichino, "è mancato l'oro ma ho lottato. Questione di centimetri"
-
Mondiali atletica: delude Fabbri, chiude settimo nel peso
-
Netanyahu, l'Iran ha provato di essere un pericolo per il mondo
-
Morto Salvatore Lauro, armatore napoletano ed ex senatore
-
Alessio Boni, chi non vorrebbe un padre come 'Don Chisciotte'
-
Il Dio dell'amore ovvero il caos dei sentimenti in commedia
-
Sci: Goggia, "ho avuto paura di non farcela"
-
Tajani, l'acqua è un diritto e un fattore di stabilità
-
Flacks, impegno su ex Ilva, solidità finanziaria è elemento chiave
-
Pugilato: World Boxing autorizza la Lin Yu-Ting a partecipare tra le donne
-
Mondiali atletica: Larissa Iapichino argento nel lungo
-
Guterres (Onu), l'acqua diventi una forza per la parità di genere
-
Via libera della Camera all'iter per valutare se rendere permanente l'ora legale
-
++ Sci: Sofia Goggia vince la Coppa del Mondo di superG ++
L'esplosione di una stella fece mutare i virus in Africa
Circa 3 milioni di anni fa, a causa delle radiazioni
Circa 3 milioni di anni fa le radiazioni generate dall'esplosione di una supernova potrebbero avere spinto l'evoluzione di alcuni virus in un lago dell'Africa. A proporre questa idea, unendo una serie di scoperte indipendenti, è lo studio guidato da Caitlyn Nojiri, dell'Università della California a Santa Cruz, sulla rivista The Astrophysical Journal Letters. "E' davvero fantastico scoprire come cose super distanti tra loro potrebbero avere un impatto sulle nostre vite o sull'abitabilità del pianeta", ha affermato Nojiri spiegando il lavoro che ha avuto inizio analizzando la composizione dei fondali marini, sedimenti in cui sono presenti alcuni isotopi de ferro-60, delle varianti dell'elemento con un numero di neutroni più alto rispetto a quello che si trova normalmente e ne hanno ricostruito la storia. Secondo gli autori una parte di questo ferro-60 si sarebbe formato 2,5 milioni di anni fa, un'altra sarebbe invece risalente a 6,5 milioni di anni fa. Ricostruendo i movimenti cosmici del nostro pianeta, i ricercatori hanno compreso che il ferro-60 più antico sarebbe arrivato sulla Terra quando il nostro pianeta, proprio 6,5 milioni di anni fa, avrebbe attraversato una sorte di nube di polveri interstellari. Mentre, tra 2 e 3 milioni di anni fa, il nostro pianeta fu invece investito dai getti di radiazioni e particelle di una violenta esplosione di una stella, una supernova, piuttosto vicina a noi. In quel periodo la Terra fu martellata da un'incessante pioggia di raggi cosmici talmente potente che arricchirono di neutroni il ferro, trasformandolo in ferro-60, e causarono danni al Dna dei viventi. Una tesi che potrebbe ora aver trovato riscontro in altri studi che, analizzando l'evoluzione della vita nel lago Tanganika in Africa, avevano scoperto che proprio tra 2 e 3 milioni di anni fa ci fu un profondo cambiamento. Secondo questi studi, si verificò allora una grande esplosione di nuove varietà di virus nelle acqua del lago che portarono a uno sconvolgimento dell'ecosistema acquatico. "In realtà - ha concluso Nojiri - non possiamo dire che i due fatti siano davvero collegati, ma hanno un arco temporale simile e abbiamo ritenuto che fosse una coincidenza interessante".
J.Bergmann--BTB