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Il mercurio tossico in atmosfera è diminuito del 70% in 20 anni
Gli sforzi per limitare le emissioni inquinanti funzionano
I livelli di mercurio, un metallo pesante che può essere tossico sia per gli esseri umani che per l'ambiente, sono diminuiti nell'atmosfera di quasi il 70% negli ultimi 20 anni: gli sforzi messi in atto per limitare le emissioni di questo inquinante stanno dunque funzionando, come dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Acs di Scienza e Tecnologia Ambientale dell'Aria, guidato dalla cinese Tianjin University. I dati raccolti sul Monte Everest indicano, tuttavia, che le azioni future dovranno mirare a limitare le emissioni che avvengono dal suolo, il più grande serbatoio naturale di mercurio, che a causa dei cambiamenti climatici in atto potrebbe accumularne sempre di più. Le attività umane rilasciano mercurio nell'aria bruciando combustibili fossili, incenerendo rifiuti ed estraendo minerali. Per contrastare queste fonti di inquinamento sono state adottate misure di protezione ambientale come la Convenzione di Minamata, un trattato internazionale approvato nel 2013 ed entrato in vigore nel 2017, che prende il nome dalla città giapponese nella quale per la prima volta venne diagnosticato l'avvelenamento dovuto a questo metallo. Per ricostruire l'andamento dei livelli di mercurio negli ultimi decenni, i ricercatori coordinati da Yindong Tong si sono rivolti ad una piccola pianta perenne che cresce anche ad altitudini elevate sull'Everest, la Androsace tapete: questa pianta sviluppa ogni anno un nuovo strato di foglie esterne, analogo agli anelli del tronco degli alberi, che riflette le caratteristiche dell'ambiente circostante al momento della crescita. In questo modo, gli autori dello studio sono riusciti a risalire indietro nel tempo fino al 1982 e hanno scoperto che tra 2000 e 2020 la concentrazione atmosferica totale di mercurio è diminuita del 70% circa. Al momento, quindi, il suolo emette una quantità di questo elemento molto maggiore rispetto alle attività umane, il 62% contro il 28%.
O.Bulka--BTB