-
'Il Pentagono vuole schierare altri 3.000 soldati in Medio Oriente'
-
Niall Horan, il Dinner Party Live On Tour fa tappa a Milano e Bologna
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in crescita a 92,5 punti base
-
Borsa: l'Europa conclude in terreno positivo, Londra +0,6%
-
Ft, mezzo miliardo di scommesse al ribasso sul petrolio a Wall Street
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,42%
-
I legami tra Parma e le culture musicali di Spagna al 4/o Farnese Festival
-
Tornatore, ho cominciato fotografando le persone di spalle
-
Unatras, sul caro-gasolio misure insufficienti, autotrasporto a rischio paralisi
-
I primi batteri programmati per divorare i tumori dall'interno
-
Ecco, 'l'Italia può sostituire il gnl del Qatar con le rinnovabili in un anno'
-
Carla Bruni rende omaggio a Paoli, 'Caro Gino, il mondo sarà triste senza di te'
-
The Kolors, il nuovo singolo Rolling Stones dal 27 marzo
-
Un viaggio sensoriale nel cinema, al via la prima edizione del Modena Film Festival
-
Ciucci, avvio lavori Ponte nell'ultimo trimestre dell'anno con ok iter in estate
-
Hisense punta sull'Ia, può migliorare la qualità della vita
-
Mogol, quando Paoli cantò Il cielo in una stanza a Mina
-
IA, particelle di luce possono simulare memoria e reti neurali
-
L'onorevole Gino Paoli, che pensava a musica e giovani
-
L'Accademia Filarmonica di Bologna lancia una raccolta fondi
-
Griezmann da luglio all'Orlando City
-
Borsa: Milano incerta (-0,5%) con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Mattone, Paoli mi chiese di scrivergli una canzone ma mi imbarazzai
-
Rubio parteciperà venerdì al G7 in Francia
-
50 anni dal golpe, l'Argentina scende in piazza per la memoria
-
Mercedes VLE elettrica: Prezzo e prestazioni?
-
Atteso il ritorno di Celine Dion, a Parigi i poster con i titoli delle sue canzoni
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,79%, Nasdaq -0,48%
-
MotoGP: Bezzecchi verso gli Usa, "Austin pista difficile e particolare"
-
Shiffrin vince lo slalom di Lillehammer, successo n.110
-
Energia, fenomeno ai limiti della fisica apre a nuove tecnologie solari
-
Mondiali: Calafiori, pressione c'è ma io non vedo l'ora di giocare
-
Prysmian lancia il primo cavo al mondo a impronta carbonica negativa
-
Hojlund, a Napoli ho ritrovato la gioia di giocare a calcio
-
Cdm: gigante Lillehammer e coppa al brasiliano Pinheiro Braathen
-
Tottenham a rischio retrocessione, idea De Zerbi per la panchina
-
Addio a Gino Paoli, maestro della canzone d'autore italiana
-
Trovata la regione del cervello che fa predicare bene e razzolare male
-
La Dolce Vita a Mogador, al via la quarta edizione della rassegna italo-marocchina
-
Kiev, 'raid russo contro grattacielo a Dnipro, ci sono feriti'
-
Media Iran, 466 persone arrestate per 'attività online contro sicurezza'
-
Dsm Kei Ninomiya guest designer a Pitti Uomo 110
-
Labra (Nbfc), 'imparare dal passato per governance che dia valore alla natura'
-
Media, Zolghadr segretario del consiglio di sicurezza Iran al posto di Larijani
-
Arriva a Vicenza la musica elettronica di Alva Noto e Christian Fennesz
-
Bankitalia, da acquisti con 'Buy now pay later' rischi di debito eccessivo
-
Msf, Sos tubercolosi per 1,2 milioni di bambini
-
Sci: slalom Lillehammer, in testa l'americana Shiffrin
-
Mondiali: l'olandese Makkelie arbitra Italia-Irlanda del Nord
-
Alleanza Aifa-Fiaso per sicurezza pazienti e qualità delle cure
Ragni e scorpioni si sono evoluti in mare, non sulla terraferma
Un minuscolo fossile ha confutato la teoria
Un minuscolo fossile straordinariamente ben conservato di un invertebrato marino vissuto 500 milioni di anni fa ha svelato che ragni, scorpioni e i loro parenti si sono evoluti nell'oceano, e non dopo l'arrivo sulla terraferma come sosteneva una teoria largamente diffusa. È quanto afferma lo studio pubblicato sulla rivista Current Biology guidato dall'Università americana dell'Arizona, che ha scoperto che il cervello e il sistema nervoso di questo piccolo antenato acquatico erano già esattamente uguali a quelli degli aracnidi moderni. Secondo gli autori della ricerca, inoltre, la presenza di questi primi ragni sulla terraferma potrebbe aver contribuito all'evoluzione di un meccanismo di difesa fondamentale per gli insetti di cui si cibavano: le ali. Ragni e scorpioni esistono da circa 400 milioni di anni e da allora hanno dominato la Terra come il gruppo di predatori artropodi di maggior successo. In base ai fossili rinvenuti finora, tuttavia, sembrava che si fossero evoluti esclusivamente sulla terraferma, una convinzione che i ricercatori coordinati da Nicholas Strausfeld hanno smentito grazie all'analisi approfondita di un fossile di un animaletto marino ormai estinto, chiamato Mollisonia symmetrica. A dimostrare che Mollisonia era già un aracnide è il suo cervello e il suo sistema nervoso. Come in ragni e scorpioni attuali, la parte anteriore del corpo conteneva nervi a raggiera che controllavano i movimenti di cinque paia di appendici, e altri piccoli nervi più corti che arrivavano a un paio di tenaglie che ricordano le zanne di ragni e altri aracnidi. Ma ciò che ha convinto davvero gli autori dello studio è stata la particolare organizzazione del cervello: come nei ragni, è esattamente l'inverso di quella che si trova in crostacei, insetti e millepiedi. "Si tratta di un passo fondamentale nell'evoluzione - dice Frank Hirth del King's College di Londra, co-autore della ricerca - che sembra essere esclusivo degli aracnidi".
N.Fournier--BTB