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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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Da satelliti Starlink interferenze impreviste sui radiotelescopi
Il 30% dei dati sono sporcati da emissioni non intenzionali
Circa il 30% dei dati raccolti dai radiotelescopi sono sporcati dai satelliti Starlink: è uno dei dati che emerge dalla più grande analisi di questo tipo mai fatta finora. Lo studio guidato da Dylan Grigg, dell'Università americana Curtin, e pubblicato su Astronomy & Astrophysics, sottolinea come gran parte delle interferenze siano dovute a emissioni non intenzionali da parte dei satelliti ma sono sufficienti a creare problemi al futuro grande radiotelescopio Ska. Lo studio ha realizzato un'analisi dei disturbi registrati nel cielo in varie bande di frequenze delle onde radio, oltre 76 milioni di analisi fatte in 29 giorni usando una stazione di rilevamento ideata come un prototipo del radiotelescopio Ska, un progetto internazionale per lo studio dell'universo che vede la partecipazione di 13 paesi tra cui l'Italia e l'investimento complessivo di circa 2 miliardi di euro. E' stato scoperto che circa il 30% delle immagini hanno subito interferenze da parte dei satelliti Starlink, la costellazione di SpaceX per le comunicazioni composta da circa 7.000 satelliti. Disturbi che mettono a rischio l'efficacia di Ska anche e soprattutto perché gran parte di queste emissioni radio, su frequenze che dovrebbero teoricamente essere vietate proprio per evitare di creare disturbi, sarebbero non intenzionali. Emissioni radio indesiderate che secondo gli autori dello studio potrebbero provenire dall'elettronica di bordo e che "poiché non fanno parte di un segnale intenzionale, gli astronomi non possono facilmente prevederle o filtrarle", ha detto Grigg. "È importante notare - ha aggiunto Steven Tingay, uno degli autori dello studio e direttore esecutivo dell'Istituto Curtin di Radio astronomia - che Starlink non viola le normative vigenti quindi non sta facendo nulla di sbagliato". "Le discussioni che abbiamo avuto con SpaceX sull'argomento sono state costruttive - ha aggiunto - ci auguriamo che questo studio contribuisca a sostenere gli sforzi internazionali per aggiornare le politiche che regolano l'impatto di questa tecnologia sulla ricerca radioastronomica attualmente in corso".
J.Bergmann--BTB