-
WeWorld Festival torna a Milano tra diritti e nuove generazioni
-
MotoGp: di Mir il miglior tempo nelle Fp2 di Barcellona
-
Farnesina, 'alle Maldive riprendono le ricerche dei corpi dei sub'
-
In Spagna sono sicuri, 'Mourinho sarà il prossimo allenatore del Real'
-
Dal 1 giugno al via rimborso pedaggio Autostrada per blocco traffico o cantieri
-
Italia riduce il divario uomo-donna, ma sul lavoro è ultima in Ue
-
Pet tourism, un tesoro che in Italia vale 9.5 miliardi potrebbe quasi raddoppiare
-
Pet tourism, un tesoro che in Italia vale 9.5 miliardi ma potrebbe quasi raddoppiare
-
Pezeshkian scrive al Papa, 'le nazioni contrastino le richieste degli Usa'
-
Nba: Spurs in finale di Conference, i Pistons portano i Cavs a gara 7
-
Il premier britannico Starmer potrebbe dimettersi a favore di Burnham
-
Uomo attaccato da uno squalo in Australia, è in condizioni critiche
-
Trump, 'da Xi Jinping nessuna minaccia agli Usa su Taiwan'
-
Internazionali: Sinner-Medvedev rinviata per pioggia, domani non prima delle 15
-
Pallavolo: 3-0 alla Francia nel secondo test delle azzurre di Velasco
-
Travolta Palma d'onore a sorpresa, 'nel mio film da regista invito a speranza
-
Il programma di domani a Cannes. Driver-Johansson, IA e Bardem in gara
-
Gli Usa annunciano una proroga di 45 giorni della tregua tra Israele e Libano
-
Travolta, Palma d'onore a sorpresa, 'mi riempie di umiltà'
-
Giuria non trova accordo e il giudice annulla il processo a Weinstein
-
Internazionali: Darderi, "chiedo scusa al pubblico, ma ero senza benzina"
-
Sheinbaum parla con Trump, focus su sicurezza e commercio
-
Internazionali: Ruud 'amo l'Italia, pronto per la finale'
-
Al Salone del Libro 'Viaggiare con Leggerezza' con Ferrovie
-
Internazionali: sfuma il sogno di Darderi, Ruud primo finalista
-
A Cannes la Cina è vicina, Hollywood latita e Giappone e Asia dominano
-
Da un paradosso un laser super-preciso per studiare il cervello
-
Hit Parade, Sayf conquista subito la vetta con Santissimo
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo oltre i 50 euro al megawattora
-
Borsa: Milano in calo con l'Europa, scivolano Stm e Buzzi
-
Media, Putin il 20 maggio da Xi, pochi giorni dopo la visita di Trump
-
'L'intelligenza artificiale aiuta il lavoro di chi comunica, ma non lo sostituisce'
-
Fissato all'11 giugno il tavolo al Mimit sulle vertenze Sulcis
-
A Cannes c'e' anche la Palestina che resiste
-
Trump, 'non voglio che Taiwan dichiari l'indipendenza e si scateni una guerra'
-
Angioplastica in ospedale per l'ex regina Margrethe di Danimarca
-
Alle sfilate di Milano addio alle pellicce
-
Borsa: Milano chiude in calo dell'1,87%
-
Il primo panda gigante in Indonesia pronto a incantare il pubblico
-
Mondiali: i convocati della Costa d'Avorio, la novità é l'interista Bonny
-
Fatti di alghe e meccanismi, i microrobot che volano in sciami
-
Il Cda di Autobrennero approva il bilancio, utile netto a 89,1 milioni
-
Giro: Vingegaard attacca sul Blockhaus e vince la 7/a tappa
-
Atletica: a Shangai parte la Diamond League, occhi su Duplantis
-
Norwegian Cruise torna a Trieste, 11 scali nel 2026 e 25mila passeggeri
-
Colombia, i dissidenti Farc annunciano il cessate il fuoco per le elezioni
-
Alla Farnesina formazione per supporto psicologico nelle aree di crisi
-
L'Arena di Verona Opera Festival si allunga, 53 serate da giugno a settembre
-
E' ufficiale, Amazon ha aperto la caccia al nuovo James Bond
-
Huller, sento il senso di colpa per il passato nazista della Germania
Trovato il colpevole che ha ucciso 6 miliardi di stelle marine
Il responsabile dell'epidemia è un batterio
È stato finalmente trovato il colpevole dell'epidemia che in oltre 10 anni ha ucciso un numero stimato di quasi 6 miliardi di stelle marine, considerata la più grande epidemia marina mai documentata in natura: il responsabile è un batterio, per la precisione un ceppo della specie Vibrio pectenicida. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Ecology & Evolution e guidata dai canadesi Hakai Institute e Università della British Columbia, è arrivata grazie a un lavoro internazionale durato 4 anni e si tratta di un passo avanti fondamentale per poter salvare le stelle marine e gli ecosistemi colpiti dalla loro perdita. La cosiddetta 'malattia debilitante delle stelle marine' si manifesta inizialmente con delle lesioni esterne e, nel giro di due settimane, uccide gli animali colpiti 'sciogliendone' i tessuti e facendogli perdere le braccia. Tra le specie più colpite ci sono le stelle marine girasole, capaci di sviluppare 24 braccia e di crescere fino alle dimensioni di una ruota di bicicletta, delle quali è stato spazzato via oltre il 90%. "Quando si perdono miliardi di stelle marine, ciò cambia davvero le dinamiche ecologiche", dice Melanie Prentice di Hakai Institute e Ubc, prima autrice dello studio. "In assenza di stelle girasole, le popolazioni di ricci di mare aumentano, il che significa la perdita delle foreste di alghe, con ampie implicazioni per tutte le altre specie marine e per gli esseri umani che dipendono da esse. Quindi la perdita di una stella marina - conclude Prentice - va ben oltre la perdita di quella singola specie". Finora è stato difficile identificare la causa della malattia poiché le stelle marine rispondono ad altri fattori di stress e ad altre patologie con sintomi che possono essere simili. I ricercatori hanno dovuto, dunque, passare in rassegna molti possibili responsabili, inclusi diversi virus, fino a che il fluido che circola nelle stelle marine malate non ha portato all'identificazione del batterio.
M.Ouellet--BTB