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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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Individuata una proteina nemica della neurodegenerazione
Bene test su animali. Utile anche contro invecchiamento cervello
Individuata una proteina capace di ripristinare le comunicazioni tra neuroni colpiti da malattie neurodegenerative come il Parkinson: si chiama PI31 e agisce riattivando la circolazione dei proteasomi, i 'camion' per la raccolta dei rifiuti della cellula, che rimuovono e riciclano i detriti proteici accumulati nelle sinapsi prima che formino aggregati tossici. E' quanto emerge dallo studio condotto su moscerini della frutta e topi dai ricercatori della Rockefeller University di New York: i risultati, pubblicati sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze (Pnas), aprono nuovi scenari anche per il trattamento del declino cognitivo legato all'invecchiamento. "Diverse malattie, come l'Alzheimer e il Parkinson, sono in realtà malattie da disfunzione sinaptica, almeno inizialmente", spiega Hermann Steller, direttore dello Strang Laboratory of Apoptosis and Cancer Biology del Rockefeller Center. "Ora che abbiamo dimostrato come eliminare le proteine ;;indesiderate a livello sinaptico, speriamo che questo porti a una rivoluzione nel trattamento dei disturbi più comuni legati all'età". La svolta è arrivata studiando la proteina PI31, che favorisce lo spostamento dei proteasomi verso le sinapsi e il loro assemblaggio. Se PI31 manca o non funziona correttamente, il meccanismo si blocca, i proteasomi non arrivano dove servono e i rifiuti proteici si accumulano nelle sinapsi formando aggregati: non a caso i moscerini e i topi privati di PI31 mostrano segni di neurodegenerazione. I ricercatori hanno dunque provato ad aumentare i livelli della proteina nei moscerini, ottenendo un netto miglioramento di sintomi simili a quelli del Parkinson. Nei topi, invece, anche modesti incrementi della proteina hanno fermato la neurodegenerazione, preservato la funzione motoria e migliorato lo stato di salute generale. In alcuni casi, la durata della vita è quasi quadruplicata.
M.Odermatt--BTB