-
Euro in calo sul dollaro, a quota 1,1595
-
Michelle Bachelet resta in corsa per guidare l'Onu
-
Messico, presentata la legge generale contro il femminicidio
-
Danimarca, Frederiksen 'pronta ad assumere' di nuovo il ruolo di premier
-
Colombia, tre giorni di lutto nazionale per il disastro aereo a Putumayo
-
Media, iraniani non vogliono negoziare con Witkoff-Kushner ma con Vance
-
Tennis: Sinner, 'contento della lotta, ma devo alzare il livello'
-
++ Channel 12, 'Usa puntano a tregua di un mese per accordo in 15 punti' ++
-
'Consenso per Trump crolla al 36%, il più basso del secondo mandato'
-
Premier: Salah dà l'annuncio, 'lascio il Liverpool a fine stagione'
-
'I 3.000 soldati che il Pentagono invierà sono paracadutisti'
-
Nella Carolina del Nord la Silicon Valley del biotech
-
Maria Chiara Giannetta, 'il successo fa paura perché carica di responsabilità'
-
Trump, 'l'Iran ci ha fatto un grande regalo su petrolio e gas'
-
Sergio Cammariere, 'un onore comporre e suonare con Gino Paoli'
-
I maiali uno dei temi centrali e più divisivi nel voto in Danimarca
-
Ricky Gianco, per me Paoli come un fratello maggiore
-
Omaggio a Gino Paoli di Urban Vision sui maxi led delle città
-
Italia rafforza la cooperazione sanitaria in Mozambico
-
Funziona l'esofago coltivato in laboratorio, il test nei maiali
-
Wall Street in calo, Dj -0,15% con indiscrezioni sui soldati in Iran
-
'Il Pentagono vuole schierare altri 3.000 soldati in Medio Oriente'
-
Niall Horan, il Dinner Party Live On Tour fa tappa a Milano e Bologna
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in crescita a 92,5 punti base
-
Borsa: l'Europa conclude in terreno positivo, Londra +0,6%
-
Ft, mezzo miliardo di scommesse al ribasso sul petrolio a Wall Street
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,42%
-
I legami tra Parma e le culture musicali di Spagna al 4/o Farnese Festival
-
Tornatore, ho cominciato fotografando le persone di spalle
-
Unatras, sul caro-gasolio misure insufficienti, autotrasporto a rischio paralisi
-
I primi batteri programmati per divorare i tumori dall'interno
-
Ecco, 'l'Italia può sostituire il gnl del Qatar con le rinnovabili in un anno'
-
Carla Bruni rende omaggio a Paoli, 'Caro Gino, il mondo sarà triste senza di te'
-
The Kolors, il nuovo singolo Rolling Stones dal 27 marzo
-
Un viaggio sensoriale nel cinema, al via la prima edizione del Modena Film Festival
-
Ciucci, avvio lavori Ponte nell'ultimo trimestre dell'anno con ok iter in estate
-
Hisense punta sull'Ia, può migliorare la qualità della vita
-
Mogol, quando Paoli cantò Il cielo in una stanza a Mina
-
IA, particelle di luce possono simulare memoria e reti neurali
-
L'onorevole Gino Paoli, che pensava a musica e giovani
-
L'Accademia Filarmonica di Bologna lancia una raccolta fondi
-
Griezmann da luglio all'Orlando City
-
Borsa: Milano incerta (-0,5%) con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Mattone, Paoli mi chiese di scrivergli una canzone ma mi imbarazzai
-
Rubio parteciperà venerdì al G7 in Francia
-
50 anni dal golpe, l'Argentina scende in piazza per la memoria
-
Mercedes VLE elettrica: Prezzo e prestazioni?
-
Atteso il ritorno di Celine Dion, a Parigi i poster con i titoli delle sue canzoni
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,79%, Nasdaq -0,48%
-
MotoGP: Bezzecchi verso gli Usa, "Austin pista difficile e particolare"
Parte la caccia ai pianeti impossibili del deserto nettuniano
Con il programma Atreides, per scoprire rari esopianeti
Al via la caccia agli esopianeti che vivono ai confini del 'deserto nettuniano', regioni attorno alle stelle dove è impossibile o quasi trovare pianeti simili al nostro Nettuno, più piccoli di Giove ma comunque molto più grandi della Terra. E' l'obiettivo del programma Atreides, guidato dall'Università di Ginevra, i cui primi risultati sono stati pubblicati sulla rivista Astronomy & Astrophysics. A partire dal 1995, anno della prima osservazione di un pianeta in orbita attorno a una stella che non fosse il Sole, sono stati scoperti oltre 7000 esopianeti, oggetti con una grande varietà di dimensioni e caratteristiche orbitali, come le Superterre (simili alla Terra ma molto più grandi), i Gioviani caldi (simili a Giove ma vicinissimi alla propria stella, con orbite inferiori ai 10 giorni) o quelli in orbita attorno a più di una stella. Un sorprendente zoo planetario, caratterizzato da combinazioni di ogni tipo, in cui però è emersa una stranezza: la quasi completa mancanza di pianeti che abbiano una massa simile a Nettuno ma allo stesso tempo con un'orbita compresa tra 2 o 4 giorni attorno alla propria stella. Una mancanza molto evidente se si posizionano tutti i pianeti conosciuti in un diagramma che indica massa e periodi orbitali. In questo caso è facile vedere come la mappa si popoli quasi ovunque di punti, le tante combinazioni di pianeti, ma un'area resta vuota: un vero e proprio deserto in cui teoricamente dovrebbero esserci pianeti simili a Nettuno ma con orbita breve. Un'anomalia resa ancora più enigmatica dal fatto che attorno a questo 'deserto' appare una vera e propria 'dorsale', molto di ricca di pianeti, che divide nettamente il deserto dal resto della mappa. Sfruttando ora alcuni dei più potenti telescopi terrestri, come il Very Large Telescope dell'Osservatorio Europeo Meridionale Eso, ha preso il via un nuovo programma scientifico che punta proprio a capire queste stranezze. Il progetto è iniziato concentrandosi sui due pianeti del sistema solare TOI-421, un cosiddetto Nettuno caldo (pianeta che si posiziona nella cosiddetta dorsale nettuniana) e un pianeta più piccolo, più vicino alla stella. Le prime indicazioni hanno evidenziato che il pianeta nettuniano si troverebbe in un'orbita fortemente inclinata rispetto al piano di rotazione della sua stella, una caratteristica piuttosto rara e che potrebbe suggerire una storia violenta nel passato di quel sistema solare. Una caratteristica che sarà ora approfondita e studiata anche in altri pianeti simili, spiegano gli autori, e che potrebbe offrire un nuovo importante tassello per risolvere l'enigma del deserto nettuniano.
W.Lapointe--BTB