-
Premier Canada, non credo Infantino possa guidare la Fifa
-
A Isabella Rossellini l'Excellence Award a Locarno, 'io come mio padre e mio fratello'
-
Mondiali 2030: Times, "Infantino spinge per la finale in Marocco". La Fifa, "E' falso"
-
Houthi, colpita seconda petroliera saudita nel Golfo di Aden
-
Vozinha potrà giocare in Cile con il suo soprannome sulla maglia
-
L'Italia migliora l'osservazione della Terra con il nuovo satellite Prisma
-
La svizzera Gut-Behrami annuncia il ritiro
-
Tornano gli incontri della Fondazione Rossini sulle opere in programma al Rof 2026
-
Masters 1000 di Montreal, Musetti vola al terzo turno
-
Axios, 'colloqui Israele-Libano a Roma interrotti per gli eventi sul terreno'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 77,1 punti
-
Gas in netto calo, future scendono a 53,32 euro
-
Europeo tuffi: Pellacani, carica per la quinta gara
-
Parto 'assistito' già nel Neolitico, lo rivela uno studio di Unitrento
-
Sogin, 'il Parlamento amplia il perimetro delle nostre attività'
-
Pizzaballa, 'le elezioni in Israele diano nuove leadership'
-
Flavio Bolsonaro annuncia il suo vice alle presidenziali di ottobre
-
Iran, 'raggiunto l'accordo con l'Oman sullo Stretto di Hormuz'
-
Abdul El-Sayed ai dem, 'in casa si discute ma fuori serve unità'
-
Calcio: Chivu, 'i risultati ora non contano ma vedo una crescita nell'Inter'
-
Torna il canto delle balene al largo della Sicilia
-
Roberto Cacciapaglia, prossime date a Bari, Ostuni e Grezzana
-
Montenegro, 'nessun hub Ue per i rimpatri sul nostro territorio'
-
Atletica: Mei 'per i Mondiali preferenza al 2029, ma ci siamo anche per il 2031'
-
Cna, Confartigianato e Conpait chiedono una Dop per il "gelato di tradizione italiana"
-
Attacco a Londra fatto a colpi di forbici, per polizia è raptus di follia
-
Cnn, Abdul El-Sayed ha vinto la candidatura dem in Michigan
-
Kiev ordina l'evacuazione di Kramatorsk per i raid russi
-
Trump attacca le primarie dem in Michigan, 'elezioni truccate'
-
Volantinaggio dei lavoratori Superjet senza stipendio davanti a Leonardo
-
4 persone accoltellate nel centro di Londra, arrestata una donna
-
Calcio: Amorim, derby buon test ma Milan deve migliorare nel possesso
-
Spider-Man vola oltre il miliardo di dollari globali
-
Calcio: Fiorentina, arriva Franco Mastantuono in prestito dal Real Madrid
-
SpaceX crolla di oltre il 12% al Nasdaq sul boom della spesa per l'IA
-
Trovate in Amazzonia oltre 400 antiche strutture precolombiane
-
Calcio: finisce in parità il primo derby milanese, a Perth 1-1 tra Milan e Inter
-
Wall Street apre positiva su nuovi record, Dj a +0,79% e Nasdaq a +0,44%
-
Calcio: la Juve batte il Chelsea 1-0, super gol di Zhegrova
-
Inps, trattenuta su pensione agosto collegata ai redditi per 50mila pensionati
-
Europei nuoto: Taddeucci oro nella 5 km donne, Pozzobon bronzo
-
Poligrafico e Poste perfezionano l'acquisizione di PagoPa per massimo 500 milioni
-
Fibercoop e Invitalia, sottoscritte convenzioni, fibra ottica per 477mila civici
-
In Sudafrica si dibatte sul destino degli ultimi tre elefanti ospitati in uno zoo
-
Il petrolio apre in rialzo a New York ma sotto 80 dollari (a 76,21 dollari)
-
Conto alla rovescia per Timeless, l'album di inediti di Prince
-
In Marocco 25 incriminati per il traffico di migranti verso Ceuta
-
Lucca film festival, premio alla carriera a Liliana Cavani
-
Weekend Cinema, in sala un tris tra thriller, favola ed horror
-
In Veneto via all'iter per sospendere i blocco dei diesel Euro 5
Studio apre nuova via per contrasto a malattie autoimmuni over65
Menzione speciale ricercatore Mangani a premio Fond. della Valle
Nuove speranze per contrastare i fenomeni di neuroinfiammazione e le malattie autoimmuni che colpiscono la popolazione over 65. Un team di ricerca internazionale, con la partecipazione dell'Università di Harvard, dell'Università di Stanford e dell'Università della Svizzera Italiana, ha identificato nella proteina TCF1 un meccanismo chiave per regolare il sistema immunitario. Lo studio, pubblicato sulla rivista Immunity ed il cui primo autore è il ricercatore italiano Davide Mangani, oggi all'Istituto di Ricerca in Biomedicina dell'Università di Bellinzona, dimostra come la TCF1 agisca da "freno naturale", impedendo che i linfociti Th17 - cellule del sistema immunitario deputate alla difesa dell'organismo - assumano invece comportamenti che favoriscono l'infiammazione e meccanismi autoimmunitari di 'attacco' contro l'organismo. "In particolare - spiega Mangani, il cui studio sarà presentato al convegno 'Excellence in NeuroinflammationMeeting', che si terrà il 18 ottobre presso l'Abbazia Benedettina di Praglia - abbiamo scoperto la via attraverso cui l'interleuchina 23 - sostanza attraverso cui le cellule si scambiano segnali infiammatori - attiva questi linfociti. Con un paragone automobilistico è come se i linfociti Th17 fossero parcheggiati in discesa, pronti a partire. Finché sono parcheggiati, mantengono il nostro organismo in equilibrio, ma quando cominciano la discesa, prendono velocità, scatenando fenomeni di infiammazione fuori controllo. Era noto che l'interleuchina 23 attiva la partenza dei linfociti, ma non si sapeva come. Noi abbiamo scoperto che lo fa levando il freno a mano, che è appunto la proteina TCF1". Con l'avanzare dell'età, il sistema immunitario tende a diventare più vulnerabile, rendendo gli anziani particolarmente esposti a infiammazioni croniche. Si stima che oltre il 30% della popolazione sopra i 65 anni sia affetta da queste condizioni, che contribuiscono allo sviluppo di patologie neurodegenerative e autoimmuni. Le ricadute sono enormi, non solo a livello medico, ma anche sociale ed economico, con costi globali stimati in oltre 600 miliardi di dollari annui. "Abbiamo scoperto che la TCF1 agisce come un freno naturale delle risposte infiammatorie. La ricerca approfondisce le basi molecolari e cellulari delle risposte immunitarie nelle malattie infiammatorie, con l'obiettivo finale di identificare e sviluppare strategie terapeutiche innovative", spiega Mangani. Laureato in Biotecnologie Mediche alla Federico II di Napoli, Mangani ha continuato i suoi studi all'estero, acquisendo una formazione avanzata in malattie autoimmuni, neuroinfiammazione e immuno-oncologia. Lo studio sulla TCF1 ha valso a Mangani una menzione speciale al premio promosso dalla Fondazione Francesco della Valle per la migliore pubblicazione sul tema della neuroinfiammazione. Il Professor Di Marzo, Presidente del comitato scientifico della Fondazione, ha sottolineato l'importanza del lavoro non solo per la sua qualità e innovatività, ma soprattutto per le possibili ricadute terapeutiche che potrebbero offrire nuove strategie per migliorare la salute degli anziani. "La nostra scoperta segna un passo decisivo verso strategie mirate a contenere la neuroinfiammazione autoimmunitaria e a migliorare la qualità della vita, soprattutto della popolazione anziana. Non dimentichiamo - ha concluso Mangani - che la TCF1 può essere regolata anche da fattori esterni (fumo, alimentazione, etc): il che significa che agire sugli stili di vita può aiutare a prevenire il lato cattivo della neuroinfiammazione".
H.Seidel--BTB