-
Scadenza 31 dicembre: oltre 2,4 milioni di famiglie a rischio perdita sconto bolletta luce
-
BYD abbandona lo schermo rotante per compatibilità con Android Auto e Google Assistant
-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Chennai: Vivek si consegna alla polizia dopo aver ucciso la moglie
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
-
Rheinmetall riduce le previsioni e l'azione crolla
-
Airbus esplora investimenti industriali in Colombia per creare una filiera locale
Le foreste tropicali australiane sono diventate fonti di CO2
È una risposta al cambiamento climatico
Le foreste tropicali dell'Australia sono le prime al mondo ad essere diventate fonti di CO2: i tronchi e i rami degli alberi hanno iniziato a emettere nell'atmosfera più anidride carbonica di quanta ne assorbano, una risposta al cambiamento climatico innescata soprattutto dalle temperature più elevate e dall'aria più secca. È quanto ha osservato lo studio pubblicato sulla rivista Nature da un gruppo di ricercatori guidato dall'Università Occidentale di Sydney: i dati raccolti hanno implicazioni importanti, perché gli obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti si basano in parte sulla capacità delle foreste tropicali di continuare ad assorbirle. "Le foreste contribuiscono a contenere gli effetti più gravi del cambiamento climatico - afferma Hannah Carle, che ha coordinato i ricercatori - assorbendo parte dell'anidride carbonica rilasciata dalla combustione di combustibili fossili. Ma il nostro lavoro dimostra che questo meccanismo è a rischio". Normalmente, infatti, grazie alla fotosintesi gli alberi assorbono più CO2 di quanta ne rilascino, ma i cambiamenti climatici in atto, in particolare il caldo e la siccità, stanno aumentando la mortalità delle piante. Gli autori dello studio hanno notato che il fenomeno non è compensato da un maggior tasso di crescita: "Ciò è sorprendente - commenta Carle - perché livelli più elevati di CO2 dovrebbero rendere più facile per le piante assorbirla dall'aria". Inoltre, i dati ottenuti mostrano che i cicloni riducono ulteriormente la capacità di assorbimento del carbonio da parte di queste foreste: un ulteriore motivo di preoccupazione, sottolineano i ricercatori, poiché si prevede che tali fenomeni atmosferici diventeranno più frequenti a causa della crisi climatica.
P.Anderson--BTB