-
Scadenza 31 dicembre: oltre 2,4 milioni di famiglie a rischio perdita sconto bolletta luce
-
BYD abbandona lo schermo rotante per compatibilità con Android Auto e Google Assistant
-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Chennai: Vivek si consegna alla polizia dopo aver ucciso la moglie
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
-
Rheinmetall riduce le previsioni e l'azione crolla
-
Airbus esplora investimenti industriali in Colombia per creare una filiera locale
Navigazione satellitare funziona anche sulla Luna, online i dati
Pubblicati i risultati della missione italo-americana Lugre
La navigazione satellitare funziona anche sulla Luna e i dati che lo dimostrano sono ora pubblicati sull'archivio liberamente accessiile Zenodo, gestito dal Cern per la comunità scientifica internazionale. Arrivano dalla missione congiunta italo-americana LuGre, frutto di un accordo tra l'Agenzia Spaziale Italiana e la Nasa. Lo strumento, sviluppato in Italia dall'azienda veneta Qascom con il supporto scientifico del Politecnico di Torino, ha infatti permesso, per la prima volta, di ricevere e analizzare sulla Luna i segnali di navigazione satellitare utilizzati ogni giorno sulla Terra. Un risultato che apre la strada a nuove tecnologie per le missioni Artemis, che puntano a riportare gli astronauti sul nostro satellite. Lanciato a gennaio 2025 a bordo del lander privato Blue Ghost dell'azienda americana Firefly Aerospace, LuGre ha dimostrato come i segnali dei satelliti Gps e Galileo possano essere utilizzati anche oltre l'orbita terrestre e fino alla superficie lunare: i segnali sono stati captati, infatti, sia durante il viaggio sia una volta atterrato sulla superficie, stabilendo il record di distanza di 400mila chilometri dal nostro pianeta. "LuGre è stata la missione dei record", afferma Roberto Formaro, direttore ingegneria e tecnologie dell'Asi. "Ha dimostrato - prosegue - l'uso congiunto dei segnali Gps e Galileo, a distanze mai sperimentate fino ad oggi, intorno alla Luna e sulla Luna. I dati di LuGre sono il punto di partenza per migliorare la progettazione delle future costellazioni lunari, come Moonlight dell'Agenzia Spaziale Europea, a guida italiana". Il programma Moonlight punta, infatti, a posizionare cinque satelliti in orbita attorno alla Luna, quattro per la navigazione e uno per le comunicazioni, collegati alla Terra tramite tre stazioni dedicate. La rete così ottenuta consentirà atterraggi precisi e autonomi e faciliterà gli spostamenti sulla superficie lunare, così come le comunicazioni ad alta velocità e il trasferimento di dati.
M.Odermatt--BTB