-
I Clinton testimonieranno alla Camera su Epstein
-
Zelensky, con Rutte oggi al memoriale dei caduti a Kiev
-
Inps, a dicembre spesa per l'Adi a Napoli supera quella dell'intero Nord
-
Pif, Tornatore, Cucinelli, Castellitto protagonisti del premio Film Impresa
-
Sanchez, 'vieteremo in Spagna l'accesso ai social ai minori di 16 anni'
-
Visa lancia 'V', personaggio AI a supporto del talento umano
-
Fiorella Mannoia da giugno in "Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve"
-
Clementino si racconta, 'la musica mi ha salvato la vita'
-
Nasce progetto vitivinicolo innovativo nel parco archeologico di Pompei
-
Esperti, cibi ultra-processati dannosi come le sigarette
-
Zelensky, 'dopo nuovo attacco russo cambia il lavoro dei negoziatori'
-
Tusk, 'conferenza per ricostruzione Ucraina a giugno a Danzica'
-
Ente Risi all'Ue, 'non tratti la risicoltura come merce di scambio'
-
Bankitalia, invariato l'accesso delle imprese al credito, ma aiuta il calo dei tassi
-
Gravidanza, 'sempre più tardiva e complessa, ansia per oltre una donna su cinque'
-
Bca Banca contro la desertificazione, apre nuovi sportelli
-
Kallas, 'Pechino amplia la sua presenza nell'Artico, restiamo vigili'
-
ASviS compie 10 anni, 'governare il cambiamento senza paura'
-
Hiv, sviluppato un candidato vaccino che attiva le difese dopo una dose
-
Von der Leyen andrà a Kiev per il quarto anniversario della guerra
-
Venere e Mercurio brillano con Giove nel cielo di febbraio
-
Ai lavoratori di Iveco Group premio di risultato di 1.200 euro lordi
-
Rutte, 'le garanzie di sicurezza alleate per l'Ucraina sono solide'
-
La filiera italiana del riso scende in piazza a Vercelli
-
Ue, 'difenderemo lo stop al gas russo di fronte alla Corte'
-
I Jet in concerto a Pistoia e a Bologna
-
Al regista francese Michel Gondry il premio Stella della Mole
-
Borsa: Milano tiene (+0,8%) con l'Europa incerta, bene le banche
-
Rottigni (Abi), da calo demografico freno al Pil nei prossimi anni
-
MotoGP: Bezzecchi, la nuova Aprilia promette bene
-
Inps, 833mila famiglie con almeno un pagamento Adi nel 2025
-
Embolia polmonare terza causa di morte dopo infarto e ictus, 'migliorare percorsi'
-
Doris, 'risultati 2025 di assoluto rilievo, massimo storico delle masse'
-
Uil, per Tari iniquità e aumenti continui. Costa in media 350 euro
-
Scoperto un antico circuito cerebrale legato alla sazietà
-
Hanoi celebra l'Anno del Cavallo con una rassegna al Museo di Belle Arti
-
MotoGP: test Sepang, Marc Marquez il più veloce della prima giornata
-
Dombrovskis alla Bbc, 'Ue aperta a discutere di unione doganale con Gb'
-
Elvis Costello per la serata finale di Umbria Jazz
-
Ied Milano annuncia sei nuovi Fashion Master internazionali
-
Scognamiglio passa a Valentini Spose la licenza del bridal
-
Mediolanum chiude il 2025 con un utile in crescita a 1,24 miliardi
-
Violento incendio in un bazar nella zona occidentale di Teheran
-
Fergie scriveva a Epstein in carcere, chiude la charity dell'ex duchessa
-
Egitto, nella tarda serata da Gaza arrivati 50 pazienti e 84 accompagnatori
-
L'Iran esclude il trasferimento di uranio arricchito all'estero
-
Mosca, 'da Delhi nessuna comunicazione sulla rinuncia al petrolio russo'
-
Overseas (Gts), container più veloci tra Psa Genova e Centro-Sud Italia
-
Sfilata ad Aspen per Moncler Grenobl, dove tutto è partito
-
Eni e Q8 insieme per nuova bioraffineria in sito Versalis Priolo
Artico, le polveri cosmiche raccontano la storia dei ghiacci
Cadute e intrappolate nei sedimenti marini, 300mila anni fa
Le polveri cosmiche prodotte dalle esplosioni di stelle lontane e poi cadute sulla Terra raccontano una storia inedita dei ghiacci dell'Artico: a usare questi materiali cosmici accumulati nei sedimenti per ricostruire gli ultimi 300mila anni di espansione e contrazione dei ghiacci è lo studio guidato da Frankie Pavia, dell'Università di Washington, e pubblicato sulla rivista Science. Il nostro pianeta viene continuamente colpito da polveri cosmiche lasciate dal passaggio delle comete oppure trasportate nello spazio interstellare da violente esplosioni stellari, le cui tracce possono essere riconosciute grazie alla presenza di particolari isotopi, ossia varianti di alcuni atomi con peso specifico differente. Una di queste firme è il cosiddetto elio-3 che non esiste naturalmente sulla Terra. Cercando le deboli tracce di elio-3 presenti nei sedimenti marini in più siti attorno al Circolo polare artico, anche sotto i ghiacci, i ricercatori sono riusciti a mapparne la concentrazione e scoprire come la presenza di elio-3 nei sedimenti è inversamente collegata alla presenza di una copertura di ghiaccio in quella zona di mare. In altre parole, la presenza o meno di elio-3 nei sedimenti ha permesso di ricostruire la storia dell'estensione dei ghiacci artici e di farlo tornando indietro fino a 300mila anni fa. I dati mostrano che durante l'ultima era glaciale, l'Oceano Artico centrale è sempre rimasto coperto di ghiaccio marino, per tutto l'anno, poi circa 15mila anni fa, quando l'Artico ha iniziato a riscaldarsi il ghiaccio ha iniziato a ritirarsi, con una copertura stagionale. Copertura che, dopo una piccola fase di controtendenza, è andata via via riducendosi e accelerando negli ultimi decenni. Una storia che però non combacia pienamente con quanto ipotizzato finora perché, spiegano gli autori, indica che a determinare la riduzione dei ghiacci non sia stato tanto l'aumento delle temperature del mare bensì quella dell'atmosfera. Una dinamica che può apparire di poco conto ma che spinge a rivedere anche in parte i modelli climatici attuali.
K.Brown--BTB