-
Trump alla cena con re Carlo, 'gli Usa hanno sconfitto l'Iran'
-
Champions: Kane, 'partita folle, fiero della nostra reazione'
-
Cobolli vince la maratona con Medvedev e va ai quarti a Madrid
-
Champions: show a Parigi, il Psg batte il Bayern 5-4 nell'andata
-
Mosca, il 9 maggio si terrà una parata militare nella Piazza Rossa
-
Champions: Arteta, 'vedrete una squadra che vuole dominare'
-
Re Carlo, 'serve risolutezza incrollabile per aiutare l'Ucraina'
-
Via libera Ifab, rosso diretto ai giocatori che si coprono la bocca
-
Usa, fermata una nave per sospetta violazione del blocco dei porti iraniani
-
Cnn, Dipartimento di Giustizia incrimina per la seconda volta Comey
-
Musicultura, oltre a Brunori Sas ospiti Ron, Tosca, Maria Antonietta & Coombre
-
Amazzonia, l''Internet' della foresta aiuta uccelli e scimmie a comunicare
-
Ariana Grande, dal nuovo album Petal alla commedia con De Niro
-
Beirut, due soldati libanesi feriti in un attacco israeliano
-
Lady Gaga e Doechii, arriva il video di Runway colonna sonora Il diavolo veste Prada 2
-
Nuova proroga taglio accise forse più breve e aiuterà di più il gasolio
-
Bufera su ambasciatore Gb, 'relazione speciale Usa è solo con Israele'
-
RailEvo, svelato a Trento il prototipo di taxi ferroviario autonomo
-
Colombia, magnate indiano offre rifugio agli ippopotami di Pablo Escobar
-
Idf, 'scoperti e distrutti due tunnel di Hezbollah lunghi due km nel sud del Libano'
-
Arbitri: respinto il ricorso, Zappi decade da presidente dell'Aia
-
Milano Film Festival, Bruni Tedeschi e Vicario presidenti di giuria
-
Salgono a 18.341 euro i redditi medi dei giornalisti liberi professionisti
-
Ft, Cvc studia offerta da 9 miliardi per Nexi
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 43,57 euro al megawattora
-
Un materiale scolpito dalla luce per occhiali smart e nanosensori
-
Puccini the American, a New York si esplora l'esperienza in Usa del compositore
-
Borsa: Milano chiude positiva con le banche, scivola Diasorin
-
ContourGlobal, in transizione energetica sicurezza sul lavoro è sfida giornaliera
-
Aribus chiude il trimestre con ricavi in calo a 12,7 miliardi di euro
-
Arriverà nelle sale Usa The Friend's House is Here girato clandestinamente in Iran
-
Acli-Iref, 51% dei lavoratori dal 2020 al 2025 ha perso il 18% del potere d'acquisto
-
Vicenza Jazz, dedicato a Miles Davis il festival del trentennale
-
Mit, regole chiare per la revisione dei prezzi nei lavori pubblici
-
Lancia sonda a 34,5 Km nell'atmosfera, nuovo record per il giovane lanciatore di razzi
-
Red Bull Ivy 2026, il gran finale incorona i vincitori sulla parete di Buccinasco
-
Jodar batte Kopriva a Madrid, ai quarti affronterà Sinner
-
Arbitri: Collegio di garanzia, terminata l'udienza di Zappi
-
La cometa interstellare 3I/Atlas è composta da acqua aliena
-
Dumont alla Quinzaine di Cannes con una storia sull'infanzia coprodotta dall'Italia
-
Sal Da Vinci a Belve, Cazzullo? Forse anche lui canticchia la mia canzone nella doccia
-
'Iran presenterà a giorni una nuova versione della sua proposta di pace'
-
Giudice sportivo: un turno a Cancellieri, El Aynaoui e Valentini
-
Fibre Net e Kerakoll siglano un accordo per un polo europeo del rinforzo strutturale
-
Angelica Bove, nuove date al Tana Tour 2026 in partenza il 22 maggio
-
Al Petruzzelli omaggio a Nino Rota, un libro e un concerto
-
Ricerca, l'impatto sul Pil degli over 65 è di 363 miliardi
-
Prende piede l'osteopatia veterinaria, ultima frontiera del benessere di cani e gatti
-
Inclusione e disagio giovanile fra i temi nei film del festival Tulipani di seta nera
-
Gli Emirati Arabi escono dall'Opec e Opec+, nuova strategia
Scoperti i più antichi dadi da gioco, hanno 12 mila anni
Prodotti dai nativi americani, non erano cubici ma avevano solo due facce
I dadi da gioco più antichi al mondo risalgono a oltre 12.000 anni fa: avevano solo due facce e venivano usati da gruppi di cacciatori-raccoglitori nativi americani verso la fine dell'ultima era glaciale, migliaia di anni prima che i dadi venissero prodotti nel Vecchio Mondo. E' quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista American Antiquity dall'antropologo Robert Madden della Colorado State University. "Gli storici hanno tradizionalmente considerato i dadi e la probabilità come invenzioni del Vecchio Mondo", spiega Madden. "Le testimonianze archeologiche dimostrano che gli antichi gruppi di nativi americani realizzavano deliberatamente oggetti progettati per produrre risultati casuali, e utilizzavano tali risultati in giochi strutturati, migliaia di anni prima di quanto si pensasse in precedenza". I più antichi esemplari identificati nello studio provengono dai siti di Folsom, in California, e risalgono a circa 12.200-12.800 anni fa. A differenza dei moderni dadi cubici, erano dadi a due facce noti come 'dadi binari', piccoli pezzi di osso accuratamente lavorati, piatti o leggermente arrotondati, spesso di forma ovale o rettangolare, di dimensioni tali da poter essere tenuti in mano e lanciati a gruppi su una superficie di gioco. Le due facce erano distinte da segni, trattamenti superficiali, colorazioni o altre modifiche visibili, proprio come testa o croce su una moneta, con una faccia designata come lato 'di conteggio'. Una volta lanciati, atterravano sempre con una faccia o l'altra rivolta verso l'alto, producendo un risultato binario (due esiti possibili). Set di questi dadi venivano lanciati insieme e il punteggio veniva determinato dal numero di dadi che atterravano con la faccia di conteggio rivolta verso l'alto. "Questa scoperta è tanto più significativa in quanto gli storici della matematica spesso identificano l'invenzione dei dadi e dei giochi d'azzardo come un passo cruciale nella progressiva scoperta e comprensione da parte dell'umanità della casualità e della natura probabilistica dell'universo", aggiunge Madden. I risultati dello studio "non dimostrano che i cacciatori-raccoglitori dell'era glaciale applicassero formalmente la teoria della probabilità, ma creavano, osservavano e si affidavano intenzionalmente a risultati casuali in modi ripetibili e basati su regole, sfruttando regolarità probabilistiche, come la legge dei grandi numeri. Questo è importante per la nostra comprensione della storia globale del pensiero probabilistico".
S.Keller--BTB