-
Media, gli spari e le vittime in Germania in un centro giovanile
-
Mondiali: il Canada esalta la sua nazionale 'eroi, siete il futuro'
-
Sparatoria in Germania, cinque morti e un arresto
-
Borsa: Europa senza slancio, future Usa in rialzo, Milano +0,05%
-
Trump, Iran ha chiesto un incontro, sarà domani a Doha
-
Bombino, Enzo Avitabile e il Canzoniere Grecanico Salentino al Pisa Folk
-
Forte scossa di assestamento in Venezuela, magnitudo 5.1
-
Ghiselli, 'forte avanzo per Inps nel 2025, c'è stabilità finanziaria istituto'
-
Il gas risale sopra i 42 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Festambientesud porta musica e parole dall'Africa al cuore della Puglia
-
'L'Italia mi ha accolto', in salvo il dissidente di Gaza a cui Hamas dà la caccia
-
Nasce a Bologna 'strichétt', il papillon modulare in alluminio made in Italy
-
Cremlino, le condizioni di Mosca sui territori e la Nato non cambiano
-
Borsa: Milano riduce il rialzo (+0,1%), corre Stm, debole Buzzi
-
Cremlino, 'Putin e Lukashenko hanno discusso le provocazioni contro la Bielorussia'
-
Erdogan, 'rimuovere tutti gli ostacoli sull'industria della Difesa'
-
Monza, Juric nuovo allenatore
-
Wimbledon: 'incontri costruttivi', tregua nel boicottaggio mediatico dei campioni
-
Iran, 'non sono previsti incontri con gli Usa nei prossimi giorni'
-
Mondiali: Arabia Saudita eliminata, si dimette il presidente della Federcalcio
-
Dal 1 luglio meno automatismo su segnalazioni anti riciclaggio
-
Terremoto in Venezuela, recuperato il corpo del disperso salernitano
-
Verdi, De Falla e Ravel per il concerto di Muti al Ravenna Festival
-
Col cuore in gola di Tinto Brass film di preapertura alla Mostra del Cinema 2026
-
Arriva il dazio Ue di 3 euro sul diluvio di mini-pacchi acquistati online
-
Idf, 'ucciso a Gaza Abu Salem, aveva partecipato all'attacco del 7 ottobre'
-
Porretta Prog Legacy, tre giorni di musica progressive sull'Appennino bolognese
-
Parigi si sveglia con 14 gradi, 'ma dal 6 luglio tornerà l'afa'
-
Borsa: Europa contrastata, future Usa positivi, Milano +0,4%
-
Iran, 'tenuto a Muscat il primo incontro su Hormuz con l'Oman'
-
Australia, droni per avvistare squali presso spiagge Sydney
-
Non fa prezzo Trevi dopo l'Ops di Icop, salgono Saipem, Eni e Ferrari
-
Borsa: Europa poco mossa in apertura, Parigi e Londra -0,07%
-
Borsa: Asia positiva, fiducia nei negoziati Usa-Iran, Tokyo +0,09%
-
Gas in forte rialzo dopo gli attacchi incrociati tra Usa e Iran
-
Corea del Sud, piano da oltre 650 miliardi di dollari per data center Ia
-
Maxi polo per i chip in Corea del Sud, investimenti per 518 miliardi
-
Australia e Vanuatu firmano accordo, 'no a basi militari straniere nel Pacifico'
-
Cuba, 'le riforme non cambieranno il modello politico'
-
Governo Talebano, 'decine di vittime civili in attacco pakistano'
-
Venezuela, un ponte metallico rimosso a Caracas sarà trasferito a La Guaira
-
Blackout e scarsa affluenza rovinano la fiera di Trump per i 250 anni degli Usa
-
Pakistan, 'raid contro militanti Afghanistan, 25 morti'
-
Delcy Rodriguez, 'stiamo trovando persone vive, non perdiamo la speranza'
-
Corina Machado, 'è arrivato il momento che io torni in Venezuela'
-
Mondiali: Moriyasu carica il Giappone, 'possiamo vincere la Coppa'
-
Vigili del fuoco italiani individuano tre persone in vita a La Guaira
-
L'Italia espugna Lubiana, Slovenia ko in Nations League
-
Putin, aspettiamo negoziatori Usa quando saranno meno impegnati con l'Iran
-
Mondiali: 1-0 al Sudafrica, Canada agli ottavi
Negramaro, "senza Lele non avremmo continuato"
Sangiorgi a Le Iene, morte papà? qualcosa ti protegge da dolori
"Ringrazio Lele per non averci cambiato la vita, noi credo non avremmo più continuato. Io non avrei più fatto musica". Lo rivela Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro tornando ai giorni dell'ictus a Lele Spedicato, che lo tenne in coma per alcuni giorni, nel racconto fatto a Nicolò De Devitiis de Le Iene, nel servizio in onda stasera, 28 maggio, in prima serata su Italia1. De Devitiis, dopo aver trascorso due giorni a Berlino insieme alla band salentina, ne delinea un profilo inedito. Nel video anche la loro improvvisazione come "artisti di strada", lungo il fiume della capitale tedesca. Comincia Giuliano Sangiorgi, raccontando l'episodio drammatico inerente alla scomparsa di suo padre, colpito dieci anni fa da un infarto, durante un pranzo in famiglia: "Questo ricordo è quello più importante della mia vita. Io ero piccolo, mi chiesero di suonare alla festa di un dottore. Tornai a casa felice perché avevamo preso venti mila lire, avevo 13 anni, mio padre mi riportò da questa persona, mi fece ringraziare e ridare i soldi indietro. E mi disse: 'Adesso, magari, ti sembrano tanti questi soldi, un domani saranno pochi e tu sarai schiavo di questa cosa'. Io mi sento libero proprio grazie a quelle venti mila lire che ho riportato indietro. Se non fosse stato per lui, niente". Giuliano, il giorno della morte di suo padre, stava per partire per l'America. "Il destino ha voluto che io avessi un dolore al petto e dissi a casa che dovevo andare in ospedale perché non mi stavo sentendo bene. I dottori pensavano che avessi un infarto in corso. Il cardiologo mi disse che era solo un principio di polmonite, qualcosa del genere. Quella cosa mi ha tenuto lì, in casa di mia madre e mio padre. Ogni mattina mi preparavo il caffè con mio padre, ho vissuto tutti quei giorni maledetti, ma anche benedetti. Poi quel giorno, stavamo aspettando di pranzare insieme e io, niente, me lo sono ritrovato in braccio. La freddezza con cui racconto quel momento mi stranisce, succede qualcosa che veramente ti protegge da questi dolori giganteschi".. Poi è Lele a raccontare dell'ictus che l'ha colpito: "Mia moglie era incinta di otto mesi del nostro primo figlio, stavamo a casa con un hamburger, sul divano, guardando Netflix, la serata più tranquilla della mia vita, quando accuso un lieve mal di testa. Sto male e a un certo punto mi è mancata la vista dalla parte sinistra tipo come quando ti si cancellano le immagini. Sono salito in ambulanza e sono entrato in coma. Era un ictus emorragico. La prima cosa che ricordo è che ho detto: 'Lunedì chiamo Giuliano', e, prima di riaprire gli occhi, ho incontrato il suo papà che mi ha detto letteralmente: 'Che ci fai qui? Vattene! Qui non c'è posto per te!'. Mi ha tirato un calcio nei fondelli e mi ha rimandato in questa dimensione".
E.Schubert--BTB