-
Incendio in un edificio al centro di Bruxelles, morti e dispersi
-
Da Paolo Fresu a Joey Calderazzo, Maremma a ritmo jazz con Grey Cat festival
-
'Ero pronta a morire con lui', racconta la moglie del passeggero risucchiato
-
Compagnia norvegese, nostra petroliera attaccata vicino a Hormuz
-
La foresta di Fontainebleau ancora in preda agli incendi, devastati 1.900 ettari
-
Ue, 'minacce di Rubio alla Cpi inaccettabili
-
Borsa: l'Europa prosegue in calo dopo l'inflazione Usa, avanza il petrolio
-
Rapporto Ue, 'Europa più vecchia e con 50 milioni di abitanti in meno nel 2100'
-
Cremlino, 'infondate le accuse alla Russia di attacchi informatici'
-
'Iran promette risposta devastante se Usa attaccano Pickaxe Mountain
-
Formazione musicale integrale al Cpm di Franco Mussida, sperimentata in carcere
-
L'inflazione rallenta negli Usa, a giugno al 3,5%, prezzi giù dello 0,4%
-
Al via il progetto italiano che unisce clima, vulcani e terremoti
-
Rugby: l'azzurro Cannone squalificato per quattro settimane
-
Levinson, con Euphoria ho raccontato America del fentanyl
-
Emicrania, fotografata la neuroinfiammazione del nervo del dolore
-
Le scorte di gas superano il 70% in Italia, come nel 2025
-
Vuskovic al Brighton, affare da 60 milioni di euro
-
George e Amal Clooney in vacanza a Capri, immortalati su un taxi scoperto
-
L'ex interista Sommer firma per il Brugge
-
Assosharing, obbligo rc auto monopattini, polizze fino a 5 volte più care
-
All'asta uno dei T-rex più grandi al mondo, valutato 30 milioni di dollari
-
Borsa: Milano in calo (-0,5%) con le banche
-
De Laurentiis ad Allegri, 'ma allora vuoi arrivare in finale di Champions?'
-
Elena Pierini nuova direttrice del Coro del teatro La Fenice di Venezia
-
Diana Krall a Roma, al Parco della Musica il ritorno dell'artista canadese
-
La Boheme incontra il jazz con Paolo Fresu al Maggio
-
Transizione energetica, da Enel Foundation l'Hub Giovani ed Energia
-
Calcio: Allegri, 'nell'anno del centenario servirà una sana 'cazzimma'..'
-
Doping: Nado Italia, oltre 9.000 controlli nel 2025, positivi scendono del 10%
-
A Ellen Burstyn il Leone d'oro alla carriera
-
Castellabate di nuovo set, concluse le riprese di Bentornati al Sud
-
Allegri, 'felice di essere al Napoli, mai avuto contatti con Figc'
-
Organoidi di vasi sanguigni, sul cuore come cerotti
-
Tom Cruise, 'Aspettavo Iñárritu da 25 anni. Digger il mio ruolo più diffcile'
-
Bce, 36 banche per testare l'euro digitale, 8 italiane
-
Urso, 'non solo Volkswagen, crisi rischia di travolgere intera filiera'
-
La realtà virtuale per valorizzare il patrimonio culturale attraverso la danza
-
Confedilizia, piccoli centri trainano il mercato immobiliare, dal 2019 +42%
-
Bce, 36 banche per testare l'euro digitale, 6 italiane
-
Calcio: Abodi 'Maldini una garanzia, ha storia in campo e fuori'
-
Gme, il prezzo dell'elettricità sale a 144,09 euro al MWh
-
Nasa, 'non andiamo sulla Luna senza l'Esa e i nostri partner europei'
-
Tumori, più di 1 italiano su 2 dice no allo screening
-
Pechino, 'ripristinare al più presto passaggio sicuro Stretto di Hormuz'
-
Ultima corsa dei tori di San Fermin ad alta tensione, tre feriti da cornate a Pamplona
-
In Francia un 14 luglio tra difesa europea e omaggio alle vittime di Nizza
-
Media, 'rogo in raffineria nel sud della Russia colpita da droni ucraini'
-
L'Ue apre nuovo cluster nei negoziati di adesione con l'Ucraina
-
Sheridan, 'il mio prossimo progetto? Sul cambiamento climatico'
Lucio Battisti, eredi vincono anche in Cassazione contro Sony
Rigettato il ricordo della major che chiedeva 7 milioni di danni
La "querelle" Battisti è giunta al suo epilogo; almeno quanto alla causa che Sony Music aveva iniziato nel 2017 contro gli Eredi di Lucio Battisti (Grazia Letizia Veronese e Luca Battisti). La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 12956 pubblicata il 14 maggio 2025, ha rigettato il ricorso della major, condannandola al pagamento delle spese processuali. Lo annuncia lo studio legale Veneziano. L'accusa mossa da Sony Music contro gli Eredi di Lucio Battisti, per la quale era stata avanzata nei loro confronti una richiesta di risarcimento del danno di euro 7 milioni, è la stessa che Mogol aveva mosso contro i medesimi anni prima: aver opposto un diritto di veto a qualsiasi forma di sfruttamento economico delle opere musicali di Lucio Battisti. In particolare - ricorda la nota diffusa dai legali - gli Eredi di Lucio Battisti erano stati accusati da Sony Music di aver revocato il mandato alla Siae per l'utilizzazione online delle opere musicali di Lucio Battisti (così impedendo a Sony Music di commercializzare le registrazioni fonografiche delle canzoni interpretate da Lucio Battisti sulle principali piattaforme digitali, Spotify su tutte) e di aver ostacolato l'utilizzazione delle opere musicali di Lucio Battisti a scopo di sincronizzazione (così impedendo a Sony Music di utilizzare le registrazioni fonografiche delle canzoni interpretate da Lucio Battisti in spot commerciali di noti marchi, Fiat e Barilla su tutti). La decisione della Corte di Cassazione determina adesso il passaggio in giudicato del rigetto delle domande di risarcimento del danno di Sony Music nei confronti degli Eredi di Lucio Battisti; rigetto già pronunciato prima, rispettivamente, dalla Corte d'appello di Milano e dal Tribunale di Milano. "La decisione della Suprema Corte - spiega l'avvocato Simone Veneziano, legale degli Eredi di Lucio Battisti - mette definitivamente la parola fine alla pretesa di Sony Music di sentir condannare gli Eredi di Lucio Battisti a un risarcimento del danno milionario. La pronuncia della Suprema Corte è significativa, soprattutto, per altre tre ragioni. In primo luogo, perché dei giudici hanno chiarito, definitivamente, che i contratti discografici stipulati da Lucio Battisti oltre cinquanta anni fa con i produttori fonografici danti causa di Sony Music non consentono, senza il consenso adesso degli Eredi di Lucio Battisti (o degli Editori musicali delle sue opere), né di utilizzare on line le registrazioni fonografiche che incorporano le interpretazioni a suo tempo eseguite da Lucio Battisti, né di utilizzare le medesime registrazioni fonografiche per la pubblicità di prodotti commerciali. In secondo luogo, perché si è evitato che si producesse un effetto dirompente nel settore della musica e, segnatamente, in quello dell'editoria musicale. Sony Music, infatti, ha sostenuto in giudizio che siccome i diritti dell'autore dell'opera musicale, dell'interprete e del produttore fonografico che fissa l'interpretazione su supporto sono diritti che si condizionerebbero l'uno con l'altro, nel senso che non sarebbe possibile lo sfruttamento della registrazione di una canzone senza che tutti gli aventi diritto abbiano espresso il loro consenso, gli Eredi di Lucio Battisti sarebbero stati obbligati a consentire a Sony Music di utilizzare le registrazioni fonografiche delle canzoni di Lucio Battisti per sincronizzazioni a scopo pubblicitario. In caso di accoglimento della tesi di Sony Music, avremmo dunque assistito all'affermazione di un principio eversivo, secondo il quale l'utilizzazione economica di un'opera musicale, anziché dall'autore (o, per esso, dall'editore musicale), sarebbe governata dal produttore fonografico. Insomma, a 'comandare' sulle opere musicali non sarebbero stati più gli autori (o, per essi, gli editori musicali), ma le case discografiche. Chiunque invece sa perfettamente che chi voglia utilizzare, ad esempio in uno spot pubblicitario, una qualsiasi canzone deve farne richiesta, separatamente, sia al titolare della registrazione fonografica, sia all'autore (o, per esso, all'editore musicale); e sa, ancor meglio, che ciascuno di tali soggetti è assolutamente libero di decidere se, a chi e per quale corrispettivo concedere la licenza". "In terzo luogo - conclude l'avvocato - perché gli Eredi di Lucio Battisti sono stati mandati assolti anche dall'accusa di aver violato, in qualità di amministratori delle società Edizioni Musicali Acqua Azzurra S.r.l. e Aquilone S.r.l. gli obblighi di diligenza nei confronti di Sony Music, non avendo addotto Sony Music alcuna condotta illecita degli amministratori diversa ed ulteriore rispetto a quella addebitata alle due Società".
N.Fournier--BTB