-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 73,52 dollari
-
Mezzaroma, "scuola dello sport costruisce il capitale umano del futuro"
-
Crosetto, nessun nuovo impegno dell'Italia al vertice di Ankara
-
La couture di Piccioli per Balenciaga tra volumi colore
-
Crosetto, fondi 2027 non per nuove armi ma per sicurezza e personale
-
A Recanati Morgan apre la rassegna estiva 'Lunaria' di Musicultura
-
Vaiana è tornata, anteprima in grande stile a Hollywood per il live action di Oceania
-
Auto: ecco la nuova Tatuus Apt-28, protagonista della Usf Pro 2000 a partire dal 2028
-
Una sola condanna per i 44 morti del sottomarino argentino San Juan
-
Trump, 'Spagna cattiva, Italia buona. Al di là di piccoli screzi Nato unita'
-
Wimbledon: Zverev domina Fritz, in semifinale trova la sorpresa Féry
-
Auto: in supersalita è l'ora della 61^ Rieti-Terminillo
-
Calcio: ufficiale, Dragusin è un giocatore della Fiorentina
-
Trump, non sono sicuro di voler chiudere un accordo con l'Iran
-
Media Iran, otto militari delle forze armate uccisi in attacchi Usa
-
Il gas chiude in forte rialzo sopra i 49 euro ad Amsterdam
-
Borsa: Milano chiude a -1,22%, pesano Stellantis e Fincantieri
-
Foto di famiglia nella Via Lattea, con 4 generazioni di stelle
-
Tour: il norvegese Traeen conserva la maglia gialla
-
Trump, 'leader Nato hanno il bene nel loro cuore, persone intelligenti'
-
Tour: l'olandese Kooij vince in volata la 5/a tappa
-
Emmy, una candidatura postuma per Rob Reiner
-
Borsa: Europa pesante in chiusura, Parigi -2,18%, Francoforte -2,23%
-
Mondiali: Dazn esulta, ci sono anche un miliardo di wiew per clip social
-
Borsa: Milano chiude in ribasso, -1,22%
-
Mondiali: Deschamps "non considero l'arbitro un avversario"
-
I costi energetici ridisegnano l'attraversamento delle Alpi di Annibale
-
Borsa: Europa negativa nel finale insieme a Wall Street, Milano -1,35%
-
Wsj, 'Usa preparano lista di prodotti spagnoli per possibile embargo'
-
Messina (Assarmatori), mai pensato anche durante tregua di riportare navi a Hormuz
-
Concerto, spettacolo, racconto ad alta voce, Umbria Jazz accoglie Laurie Anderson
-
Mondiali: Deschamps, confermato il cartellino giallo a Olise
-
Bucci, variazione geopolitica ha portato a un incremento di traffici per Genova
-
Pallavolo: Buonfiglio 'Mattarella a Napoli per Italia-Svezia, esordio degli Europei'
-
Nepi 'grandi eventi sono più di una competizione, lasciano valore ai territori'
-
Media Iran, dopo ogni attacco Usa chiuderemo Hormuz
-
Borsa: Milano debole (-1,15%), pesa Stellantis, corrono Eni e Saipem
-
Accordo tra Nato e Accenture per una nuova infrastruttura digitale
-
Macron evoca future esercitazioni congiunte dei 'Volenterosi per Kiev'
-
Prysmian, al via nuova macchina per interrare i cavi sottomarini
-
Borsa: Europa debole con Wall Street, richiude Hormuz, Milano -0,6%
-
Ischia Global tra giovani e industria, 120 ospiti e 185 film
-
Spiagge Soul 2026, Marina di Ravenna capitale della Black Music
-
P&G sgr, nel 2025 utile a 1,2 milioni, masse salgono a 781 milioni
-
L'Ue prepara la revisione Ets, verso più quote gratuite per le industrie
-
Scoperte 73 caldere sottomarine con l'aiuto dell'IA
-
Wimbledon: niente semifinale per la Paolini, battuta dalla Kostyuk
-
Meloni, non mi pento di nulla con Trump, punto all'unità dell'Occidente
-
Wall Street apre in calo con tensioni Usa-Iran, Dow Jones -1,02%
-
Sacha Baron Cohen rispolvera il personaggio Ali G, ha completato in segreto nuovo film
Fotogrammi di Moda Italiana in mostra a Riad
Nella sede Fondazione L'Art Pur, a cura di Stefano Dominella
(di Patrizia Vacalebri) La mostra "Fotogrammi di Moda Italiana", a cura di Stefano Dominella, sotto l'egida dell'ambasciata italiana a Riad, racconterà dall'11 al 30 novembre il binomio cinema-moda ,che rappresenta uno strumento efficace per far conoscere e promuovere il made in Italy nel mondo. La sede che ospiterà l'esposizione è quella della Fondazione L'Art Pur, imponente galleria d'arte, uno degli spazi più grandi del Medio Oriente, prestigiosa istituzione culturale privata fondata nel 1999 dalla principessa Adwaa bint Yazid Bin Abdallah, per promuovere la consapevolezza culturale e artistica. La fondazione svolge un ruolo fondamentale nel sostenere gli artisti in Arabia Saudita, attraverso una serie di iniziative artistiche come mostre, programmi pubblici e scambi culturali. La mostra racconta la moda italiana a partire dal dopoguerra. Negli anni Cinquanta, fu proprio il cinema a mostrare al mondo che a Roma stava nascendo una nuova tendenza "couture" italiana. La capitale si trasformò nella "Hollywood sul Tevere" e nella fabbrica dei sogni all'italiana. Cinema e divismo divennero da subito veicolo privilegiato e strumento per la moda italiana. Le star di Hollywood che arrivarono in città iniziarono a vestire le creazioni delle allora nascenti case di moda italiane, innescando una rivoluzione di stile in tutto il mondo. Attraverso 45 abiti realizzati da celebri couturier, stilisti e atelier come Fernanda Gattinoni, Annamode Costumes, Valentino, Giorgio Armani, Romeo Gigli, Guillermo Mariotto, Ken Scott, solo per citarne alcuni, la mostra racconta al visitatore una storia straordinaria. Provenienti da importanti archivi storici privati e dall'archivio storico personale del curatore, sono esposti gli abiti indossati da attrici iconiche che hanno segnato e dettano nuovi stili: i drappeggi che cingono Lana Turner inventano un prototipo new romantic; lo stile impero di Audrey Hepburn, nel film "Guerra e pace", inaugura una nuova "moda" in tutto il mondo; l'abito a sirena che avvolge Anita Ekberg ne "La dolce vita" di Fellini diventa icona di stile e sensualità. Più vicini a noi i capi indossati da Sabrina Ferilli nel film premio Oscar "La grande bellezza" di Sorrentino e quello di Monica Bellucci in "Malena" di Tornatore. Ma anche i capi di Scarlett Johansson e di Beyoncé. E di icone di diversi periodi storici come Charlotte Rampling, Gina Lollobrigida, Maria Callas e Sofia Loren, con il suo abito rosso, nell'indimenticabile scena del mambo italiano nel film "Pane, amore e..." di Dino Risi. "La mostra - commenta l'ambasciatore d'Italia a Riad Carlo Baldocci - iniziativa che celebra l'eccellenza creativa e manifatturiera del Made in Italy, rappresenta non solo un tributo al talento e all'innovazione dei nostri stilisti, ma anche un significativo esempio di diplomazia della crescita attraverso la quale la cultura e l'economia si incontrano per rafforzare i legami tra Italia e Arabia Saudita. In un contesto di un sempre maggiore interesse saudita per la moda italiana e italiano per quella saudita, questa mostra intende promuovere un dialogo fertile tra tradizione e modernità, espressione artistica e sviluppo economico, confermando il ruolo dell'Italia come punto di riferimento internazionale nel settore della creatività e dello stile".
O.Bulka--BTB