-
Centcom, completato l'attacco Usa verso l'Iran colpiti oltre 80 obiettivi
-
Timore di un crollo parziale di un grattacielo a New York, area transennata
-
Tajani alla riunione dei ministri esteri Nato, focus su Ucraina e Medio Oriente
-
In Venezuela 231 salme senza familiari a La Guaira dopo il terremoto
-
Meloni, 'Trump? Rapporti cordiali'
-
Gli Usa revocano la licenza per la vendita del petrolio iraniano
-
Tiro a volo: cdm skeet, un oro e un bronzo per l'Italia a Lonato
-
Mondiali: Fernandez 'gruppo formidabile, sempre uniti anche nelle difficoltà'
-
Le Pen, 'mi candido alle presidenziali, senza braccialetto'
-
Mondiali: Messi sbaglia rigore poi segna il pari, in lacrime dopo la vittoria
-
Meloni al tavolo con Trump ed Erdogan alla cena dei leader Nato
-
++ Mondiali: 3-2 in rimonta all'Egitto, l'Argentina ai quarti ++
-
Harry indignato, verdetto su causa con il Mail è 'un insabbiamento'
-
De Laurentiis, "esterrefatti da contestazioni, chiariremo tutto
-
Meloni atterrata ad Ankara, attesa alla Nato cena del summit Nato
-
Ischia Global, doppio omaggio a Vittorio De Sica
-
Incontro tra Tajani e Rubio ad Ankara
-
Esperto, dobbiamo raccontare l'Italia rurale per evitare il degrado
-
Wimbledon: Zverev batte Lehecka, per la prima volta nei quarti
-
Morto De Hadeln, direttore Mostra di Venezia nel 2002 e 2003, cordoglio della Biennale
-
Obesità, in 10 anni casi in crescita del 75% tra le donne under 34
-
Esce a sorpresa il nuovo brano degli U2 dal titolo 'Street Of Dreams'
-
Lo spread Btp-Bund chiude in rialzo a quota 78, salgono i rendimenti
-
Borgonzoni, firmato il decreto Mic-Mef sulle nuove regole del Tax Credit
-
Cellule che si muovono in gruppo punto debole del tumore al seno
-
Direttore Filarmonica L.A. annuncia un concerto per le vittime in Venezuela
-
Borsa: Milano pesante con i tonfi di Stm e Prysmian, corre Fincantieri
-
Mondiali: Norvegia in ansia aspettando i quarti, si teme un virus
-
Il Porretta Soul Festival rinuncia al patrocinio Usa, 'no a Donald Trump'
-
Tour: Pedersen vince la quarta tappa, norvegese Traen in maglia gialla
-
Borsa: l'Europa chiude in calo coi timori sui chip, Francoforte -1,4%
-
L'arte di Lynda Benglis nella natura-couture di Dior
-
La televisione in 4k, la nuova tecnologia nelle case degli italiani
-
Borsa: Milano chiude in deciso calo (-0,95%)
-
Fincantieri costruirà una nuova nave per Marc-Henry Cruise Holdings Ltd
-
Zelensky, 'nell'incontro con Rutte focus su difese aeree e situazione al fronte'
-
Cio riammette squadre della Russia per Los Angeles,resta il bando su bandiere e inno
-
Le fate di Chanel sfilano al Grand Palais di Parigi
-
Auto: 61^ Rieti-Terminillo, iscrizioni in salita fino a quota 140
-
Madame annuncia nuove date delDisincanto tour l'11 dicembre a Milano e il 20 a Bologna
-
Vecchia il doppio del Sole, nuovi indizi sulla cometa 3I/Atlas
-
Agenzia Gb, una terza nave attaccata in 24 ore a Hormuz
-
Wimbledon: Gauff batte Pegula e giocherà la prima semifinale a Londra
-
Sinner batte Struff in tre set e va in semifinale a Wimbledon
-
Taekwondo: Cito, "felici per Dell'Aquila e Alessio al top, meritano più attenzione"
-
Urso attiva Garante per aumento anomalo prezzi biglietti aerei
-
Borsa: l'Europa in rosso con Wall Street e i chip, Milano -0,5%
-
Ada Montellanico, Fabrizio Bosso e nuovi talenti al Tolfa Jazz Festival
-
Sharaa, 'le continue violazioni di Israele minano la sicurezza della regione'
-
La nuova stagione del San Carlo di Napoli guardando ai 300 anni del Teatro
Giancarlo Giannini generale rivoluzionario in 'Baracoa'
Il film in concorso all'Avana in attesa distribuzione italiana
(di Francesco Gallo) A dicembre il film 'Baracoa' di Luis Ernesto Doñas sarà in concorso al Festival de Cine de La Habana (4-14 dicembre) nella sezione opere prime e questo in attesa di una distribuzione italiana, visto che nel cast c'è un grande artista che non si concede troppo come Giancarlo Giannini. L'attore ha infatti girato due settimane all'Avana vestendo i panni di Felipe, generale italiano volontario a Cuba ai tempi della caduta di Fulgencio Batista nel 1956. Da allora Felipe non è più andato via dall'isola dove ha avuto un figlio, Pepe (Carlos Luis González), lontano da ogni ideologia se non quella del denaro, un poco di buono che si fa chiamare 'il re dell'Avana'.. "Questa mia opera prima è una sorta di road movie con tre personaggi principali. Due di loro percorrono l'intero viaggio mentre altri compaiono solo a tratti" così il regista cubano d'opera, teatrale e ora anche cinematografico, attivo anche in Europa descrive il film all'ANSA aggiungendo poi: "È come se 'Il sorpasso' di Dino Risi incontrasse 'Fragola e cioccolato' (film del 1994 che racconta la "formazione" culturale di un giovane comunista nella Cuba fine anni Settanta guidato da un intellettuale omosessuale, ndr). Nel trio centrale del film personaggio chiave è infatti Jimmy (Yadier Fernández), medico che cura Felipe durante la sua malattia e con cui Pepe si troverà costretto a recarsi a Baracoa venendone trasformato. Yadier Fernández ha dovuto creare un personaggio molto complesso, dalla doppia vita, ispirandosi al drag performer Jaime Jiménez, meglio conosciuto a teatro e nella comunità LGBTQ+ come Estrellita Vidal. "Giannini, dopo aver letto la sceneggiatura, si è dimostrato subito disponibile, ci teneva a fare questo personaggio d'anziano con ancora tanta luce negli occhi - dice Luis Ernesto Doñas - . Un uomo che è riuscito sì a fare la rivoluzione, ma non a cambiare suo figlio. Per fortuna c'è Jimmy a cui il generale si confida, un medico affidabile anche se, si scoprirà, di notte fa la drag queen in un locale notturno. Per Felipe é lui comunque la persona giusta in grado di poter cambiare il figlio". Cosa succede in questo viaggio on the road? "Quando Pepe lascia l'Avana e comincia a entrare nella campagna cubana capisce che i suoi dollari contano poco, valgono solo i soldi nazionali. Scopre poi la vera povertà con uno sguardo anche poetico e la Cuba rurale dove i valori sono totalmente diversi. C'è insomma uno sguardo più umano in questa seconda parte del film - sottolinea il regista - una cosa che amo molto considerando che adoro quel neo-realismo italiano che tanto ha influenzato il cinema cubano degli anni Sessanta". Come è stato lavorare con Giancarlo Giannini? "Ha un magnetismo incredibile sullo schermo. Le conversazioni sulle sue esperienze con Lina Wertmüller, Luchino Visconti, Reinier Werner Fassbinder ed Ettore Scola duravano fino alle prime ore del mattino ed erano vere e proprie master class".
J.Fankhauser--BTB
