-
Ok Ue alla clausola di salvaguardia per l'Italia, 'nessun rischio'
-
Il 13 novembre esce Un filo d'erba nel muro, nuovo album di Cristiano Godano
-
Da Intesa nuovo piano da 20 miliardi per artigianato, commercio e turismo
-
Svelata la Commissione musicale per Sanremo Giovani, ci sono Fabio Volo e Noemi
-
Alonso 'amo competere, dopo la Formula 1 correrò in altre serie'
-
Il petrolio accelera, Brent +4% oltre 104 dollari al barile
-
Le scorte di gas italiane superano l'88%, l'Ue sfiora il 73%
-
Louis Garrel sarà John Elkann in Falcon, il biopic di Marco Bellocchio su Marchionne
-
Djokovic 'è dura, ma Sinner fa bene a pensare a lungo termine'
-
Latte e carne sintetica sotto la lente della Cattolica: rese basse e consumi elevati
-
Amorim 'la mentalità del Milan è vincerle tutte, poi faremo conti'
-
Rintracciata l'origine dei misteriosi tornanti magnetici del Sole
-
Via libera Ue a 135 milioni di euro per catastrofi naturali in Spagna e Romania
-
Medici famiglia, '575 milioni di ricette nel 2025, nodo è l'appropriatezza'
-
Il Museo del Cinema racconta tutte le sue anime, dall'identità visiva al nuovo sito
-
Borsa: Milano in calo, banche in tensione
-
Kiev, 'saliti a 30 morti nel raid russo a Kramatorsk, colpiti due autobus'
-
Il 12 novembre in sala Un weekend artificiale di Pieraccioni
-
Calcio: Coppa d'Africa contesa, Senegal e Marocco al Tas per il trofeo 2025
-
Sci: Vonn non si arrende, il Team Usa la convoca per la stagione 2026-2027
-
La Messa da Requiem di Verdi a Modena nel giorno della nascita del compositore
-
Un Gala a Parma per festeggiare il 213/o compleanno di Giuseppe Verdi
-
Neonato prematuro di appena 1 kg, intervento salvavita per grave cardiopatia
-
Agenzia sanitaria russa, 'sono false le voci su secondo caso di presunta peste'
-
Tennis: Gauff salta il Wta 1000 di Wuhan 'ho bisogno di recuperare'
-
La libertà a portata di mano, al via il roadshow di Banca Mediolanum sulla longevità
-
Borsa: l'Europa in calo con balzo petrolio, tensione su titoli di Stato
-
Bankitalia, imprese si attendono rialzo inflazione, rincari trasmessi a prezzi
-
Nuovo attacco con coltello in una scuola in Polonia, uccisa una donna
-
In corso il viaggio di rientro per gli astronauti della Crew-12
-
Valentina Persia, "A 55 anni non mi importa più di nulla, la guepiere è la mia armatura"
-
Cellule immunitarie proteggono il cervello dal Parkinson
-
In un video il progetto dell'Einstein Telescope in Sardegna
-
Basket: a Golden State gara-2, Zandalasini a una passo dalle Finals Wnba
-
Carlo Rambaldi avrà la sua stella sulla Walk of Fame il 15 ottobre
-
Labriola (Tim), 'la concorrenza delle tlc non è solo nel numero di operatori'
-
Istat, nel 2025 consumi famiglie stabili a 2.782 euro al mese
-
MotoGp: Indonesia; Bezzecchi 'distante da Martin e Marquez, ma approccio non cambia'
-
Rubio, 'preoccupati che conflitto in Ucraina si estenda a altri paesi'
-
Il Tar respinge la sospensiva all'ex n.1 Aia Zappi, via libera al voto arbitri
-
Per Enzo D'Alò l'Ulivo d'oro alla carriera al Festival del cinema europeo di Lecce
-
Kiev, 'raid russo su un autobus a Kramatorsk, 12 morti'
-
Inchiesta in Australia sugli occhiali smart Anko, rischi per la privacy
-
Calcio: Premier; Guardiola torna all'Etihad, prima volta dopo l'addio al City
-
Morte di Maricarmen, minuto di silenzio fuori dall'Assemblea di Madrid
-
Rubio, 'gli Stati Uniti vogliono un'Europa forte'
-
Muore Margaret Hamilton, creò software che permise l'allunaggio dell'Apollo 11
-
MotoGp: Indonesia; Martin 'fiducia nella moto, fatto salto in avanti'
-
D'Aveni (Vento), 'le start up crescono, l'Europa le sostenga o rischia di perderle'
-
Mastercard, dal 2027 in Europa possibili anche pagamenti offline con nuove carte
Il monito di Panahi, 'in Iran è tempo di sangue, il mondo reagisca alla violenza'
A sorpresa il regista apre la 38/a edizione degli Efa a Berlino
Jafar Panahi apre a sorpresa la 38/a edizione degli Efa, gli European Film Awards, in corso a Berlino, e lancia un appello conto il regime e il sangue versato nel suo Iran. Il cineasta, che con Un Semplice Incidente è candidato agli Oscar europei per il miglior film, regia, sceneggiatura, ha sottolineato: "Nelle ultime due settimane l'Iran è entrato in uno dei momenti storici più cruciali e decisivi della sua storia. Un momento in cui un popolo, a mani nude, è sceso in strada per riprendersi il diritto alla vita e per pronunciare di nuovo il nome della libertà. Ma il governo, invece di ascoltare la voce della gente, ha risposto con il suo linguaggio abituale: il linguaggio della violenza, di una strage senza precedenti e inconcepibile". "Per prima cosa - ha detto ancora - ha soffocato il respiro: ha interrotto tutte le vie di comunicazione con il mondo esterno. Internet, telefoni, notizie — perché nessuna voce potesse uscire, perché il crimine potesse essere compiuto nel buio. Poi ha sparato direttamente sui manifestanti con armi da guerra, raffiche di proiettili che li hanno coperti di sangue. Almeno 12mila morti in 48 ore. E quando i feriti, coloro che erano scampati alla morte, hanno raggiunto gli ospedali, anche gli ospedali sono stati attaccati, per togliere loro fino all'ultimo istante l'ultima speranza di sopravvivere. Sono iniziati arresti di massa e la legge marziale — senza essere dichiarata — ha steso la sua ombra sulle città. Ora sono passati dieci giorni dall'interruzione delle comunicazioni e, nonostante tutto, le dimensioni di questo crimine non sono ancora state completamente portate alla luce. Ma questo non è solo il dolore di un Paese", ha raccontato il regista. "Se il mondo di oggi non reagisce a questa violenza manifesta - è il monito di Panahi - non sarà soltanto l'Iran a essere in pericolo, ma il mondo intero. Perché la violenza, quando resta senza risposta, diventa normale. E quando diventa normale, diventa ridicola. Se in un luogo la verità viene soffocata, altrove il respiro della libertà si fa più corto. E allora nessuno, in nessun angolo del mondo, è al sicuro: né in Iran, né in Europa, né in America, né in nessun punto di questo pianeta. Ed è proprio per questo che oggi il dovere di noi cineasti e artisti è più grave che mai. Se siamo delusi dai politici, almeno noi non restiamo in silenzio. Perché il silenzio, in tempi di crimine, non è neutralità. Il silenzio è diventare simili all'oscurità. Perciò non restiamo in silenzio. Dichiaro aperta la trentottesima edizione degli European Film Awards".
Y.Bouchard--BTB