-
Media, ucciso in un raid scienziato iraniano responsabile programma nucleare
-
Sinner si allena con Paolini, rischio pioggia per la finale a Miami
-
Miami Open: Bolelli e Vavassori vincono il torneo di doppio
-
Mondiali: allenamento Azzurri, tutti a disposizione di Gattuso
-
'No Kings', nuova ondata di proteste contro Trump negli Usa
-
Pattinaggio: Malinin si riscatta, a Praga vince il terzo mondiale di fila
-
Cnn, 'secondo missile degli Houthi lanciato contro Israele'
-
Salvini, '80 anni che dicono il ponte dopo, e non si fanno strade e ferrovie'
-
MotoGP: Austin, Di Giannantonio in pole
-
Golino, 'io attrice in un mio film? Chissà che un giorno non lo faccia'
-
'Gino per sempre', in piazza Grande a Modena le canzoni di Paoli
-
A Genova flash mob tra i Rolli per ricordare Gino Paoli
-
Manifestazione a favore del ponte sullo Stretto, un migliaio a Messina
-
Dl fisco, Confindustria Valle Aosta: "governo difenda sistema produttivo"
-
Il surrealismo di Schiaparelli al Victoria Albert Museum
-
Industriali Torino: "si corregga il dl fisco in parlamento"
-
Beauty, i principi di sostenibilità contro il greenwashing
-
Atletica: Zaynab Dosso, "A Roma costretta ad allenarmi su una pista usurata"
-
'Seven Springs. Il suono della Holden', rassegna di musica e storie
-
Test di genere del Cio, i medici sportivi "Si torna indietro di 30 anni"
-
Di Marco 'esultanza istintiva, nessuna mancanza di rispetto alla Bosnia'
-
Elvira Notari, il docu in tour mondiale dalla Cina agli Usa
-
Il tempo di Louise Farrenc, a Venezia festival per la musicista
-
Portofino Days, Romano Reggiani torna sotto i riflettori
-
Consalvo (Porto Trieste), finora nessuna ripercussione da situazione in MO
-
Mondiali: Legrottaglie 'Bosnia fisica ma lenta, Italia deve farcela'
-
Banfi, 'presto farò un mio podchest; ai giovani dico di fare la gavetta'
-
Laura Pausini, debutto sold out a Pamplona per 'Io canto/Yo canto World tour'
-
Pattinson e Zendaya in Campidoglio con Gualtieri nella sala dei matrimoni
-
Genovese, 'voglia di commedia in sala perché ridere ci fa stare bene'
-
Oscar Iarussi, 'impagino il mio Bifest come un giornale'
-
Problemi di salute, Gianluca Grignani annulla il tour
-
Banfi, 'il mio documentario su Rai 1 nel giorno dei miei 90 anni'
-
Delta lancia il nuovo volo diretto da Roma per Seattle dal 7 maggio
-
Ex Ilva: Flacks, 'dai Commissari richieste irrealistiche'
-
Uscita dal carbone rimandata al 2038, ok emendamento Lega a dl Bollette
-
Pupi Avati, 'nelle difficoltà si torna alla voce della madre'
-
Mimit, lievi ritocchi per i carburanti, benzina a 1,745 euro, gasolio a 2,050
-
Media, nella notte un raid colpisce l'università di Teheran
-
Presentata lista per il cda di Fiera Milano, Bonomi presidente
-
Standing ovation per Paolo Fresu a Cagliari con l'orchestra del Lirico
-
Torna l'ora legale, dal 2004 risparmiati 2,3 miliardi di euro
-
Con la guerra torna il caro-voli, a Pasqua costano il 13% in più
-
Cgia, rincari di 15,2 miliardi sulle bollette per famiglie e imprese
-
Nba: multa di 50mila dollari a Naz Reid per aver protestato con gli arbitri
-
Calcio: l'Argentina batte la Mauritania in amichevole ma non convince
-
'Lunedì a Islamabad incontro Pakistan-Egitto-Turchia-Arabia Saudita sulla guerra'
-
F1: Giappone; La Russa 'grande Antonelli, entusiasmante avere un italiano in pole'
-
L'India acquista armi per 25 miliardi, 'anche i sistemi S-400 russi'
-
F1: Antonelli, "Sono più tranquillo ma ho comunque le farfalle allo stomaco"
Kanye West fa mea culpa per invettive razziste e naziste
Le scuse a tutta pagina sul Wall Street Journal
Kanye West ha fatto mea culpa per alcune affermazioni razziste e naziste che negli anni scorsi lo avevano messo all'indice dal mondo dell'enterteinment. Il rapper, che da anni si fa chiamare Ye, ha acquistato un'inserzione a tutta pagina sul Wall Street Journal in cui ha pubblicato una formale richiesta di scuse per i comportamenti inquietanti degli ultimi anni. Raccontando di essere in cura per una patologia neurologica dopo aver attraversato lo scorso anno "un episodio maniacale durato quattro mesi, segnato da comportamenti psicotici, paranoidi e impulsivi" che gli hanno "distrutto la vita", Kanye ha aggiunto di aver "toccato il fondo" pochi mesi fa: "Man mano che la situazione diventava sempre più insostenibile, ci sono stati momenti in cui non avrei più voluto esserci". Il rapper ha affrontato in particolare la sua lunga scia di invettive antisemite, dichiarazioni filo-hitleriane e l'adesione a simboli come la svastica, attribuendo quell'odio al fatto di aver "perso il contatto con la realtà". Nell'inserzione Ye fa mea culpa: "Mi pento e mi vergogno profondamente delle mie azioni in quello stato, e mi impegno ad assumermi la responsabilità, a curarmi e a cambiare in modo concreto. Questo però non giustifica ciò che ho fatto. Non sono un nazista né un antisemita. Amo il popolo ebraico". L'inserzione ha preceduto di poco l'uscita di un nuovo album intitolato "Bully" che, secondo Spotify, dovrebbe debuttare venerdì dopo una lunga gestazione.
R.Adler--BTB