-
Polvere di stelle intrappolata nei ghiacci dell'Antartide
-
Collezione Studio Resort H ispirata al Sud della Francia
-
Illva Saronno Holding diventa Disaronno Group
-
Coppa di Parma Igp: vendite del preaffettato +26%, vola all'estero
-
Per Aeffe e Pollini offerta da Oxy Capital insieme a un gruppo di investitori
-
Il mercato dei videogiochi in Italia è stabile a 2,4 miliardi
-
Fitto, 'ferrovia centrale per garantire il diritto a restare in Ue'
-
Star di Hollywood lanciano il registro per il consenso all'uso dell'IA
-
Calcio: Gasperini recupera Pellegrini per il derby
-
Weekend a teatro con Lazzareschi, Branciaroli e Spanò
-
Collezione Studio Resort H ispirata al Su della Francia
-
Simest, a Cinecittà 100 studenti per la prima 'Fiera delle Competenze'
-
Figc: depositata la candidatura di Malagò per elezioni 22 giugno
-
Caccia ai test per il virus Andes, i dubbi sul contagio dagli asintomatici
-
Sindacato medici, 'su riforma Schillaci pronti a mobilitazione per orari e compensi'
-
Figc: Abete 'candidatura depositata, discutiamo dei problemi del calcio'
-
Pechino, 'diamo il benvenuto a Trump, pronti a collaborare con Usa'
-
Teheran, 'Hormuz sotto nostro controllo, neanche un granello lascerà Kharg'
-
Eurostat, Pil eurozona aumenta dello 0,1% nel primo trimestre
-
Intesa, 112 miliardi per ambiente e sociale, 30% nuovo credito
-
Borsa: l'Europa positiva, attesa per l'incontro Trump-Xi
-
La 1000 Miglia a Ginevra: un lungo viaggio verso la sicurezza stradale
-
Paolo Fresu a Umbria Jazz con Kind of Miles il 4 luglio al Teatro Morlacchi
-
Camere di commercio, "spostare manifestazione 30/5 al Brennero in altra area"
-
'Verdi/Shakespeare. Trilogia della brama', il balletto in prima nazionale a Parma
-
La rassegna Piaceri d'Arte celebra il soprano Anna Moffo a 20 anni dalla morte
-
Il pianista Piotr Anderszewski e la Münchener Kammerorchester al Bologna Festival
-
Mondiali: Ancelotti, 'talento e voglia di vincere, Brasile farà grande torneo'
-
Nba: Wembanyama trascina Spurs a un passo da finale play off della Western Conference
-
Borsa: Milano sale con banche e tecnologia, male Moncler
-
Firmato nuovo contratto assicurazioni, aumento di 280 euro
-
Per Prosieben (Mfe-Mediaset) nel primo trimestre ricavi a 775 milioni
-
L'oro è stabile, a 4.712,99 dollari
-
Il prezzo del gas apre in calo a 46,13 euro al megawattora
-
Abinader a Panama per il congresso delle zone franche
-
El Salvador e gli Stati Uniti ampliano la cooperazione
-
Il Messico smentisce operazioni segrete degli Usa nel suo territorio
-
Scambi tra Italia e Messico in forte ripresa
-
Colombia, il presidente Petro conferma raid contro l'Eln con l'ok del Venezuela
-
Bolivia, chiesti 20 anni di carcere per l'ex presidente Evo Morales
-
Argentina, migliaia in piazza per difendere le università pubbliche
-
Basket Nba, Jason Collins muore dopo battaglia contro cancro al cervello
-
Media, Usa-Cina concordano di non far pagare pedaggi ad Hormuz
-
Venezuela, caso Quero Navas riapre il mistero del desaparecido Hugo Marino
-
Guterres parla di 'complicità interne' nella cattura di Maduro, Caracas protesta
-
Trum attacca i media, 'chi dice che l'Iran sta vincendo è un traditore'
-
Ex sindaco arrestato in Honduras per l'omicidio dell'ambientalista Juan López
-
Messico, 'accordo con l'Ue apre nuovi orizzonti commerciali'
-
Internazionali: Medvedev batte Tirante ed accede ai quarti
-
Bufalini porta i dieci anni di Telt all'Unione industriali a Torino
Si apre la 79/a edizione di Cannes, 'il cinema come resistenza'
Veloce ed elegante, senza fuori programma, a Jackson la Palma d'oro alla carriera
(dell'inviata Francesca Pierleoni) Un ritmo veloce (meno di un'ora) , la consueta eleganza, nessun fuori programma (almeno in scena) e tra i fili rossi, il cinema raccontato come come resistenza in tempi difficili. Così la cerimonia d'apertura, condotta dall'attrice Eye Haidara, ha dato il via alla 79/a edizione del Festival di Cannes, proclamato ufficialmente da Jane Fonda e Gong Li, entrambe in look total black. Grande protagonista della serata anche Peter Jackson, che ha ricevuto dal suo Frodo, Elijah Wood, la prima Palma d'oro alla carriera di quest'anno (l'altra andrà a Barbra Streisand). "Jane viene dall'Occidente, io dall'Oriente. Stasera siamo qui insieme. Questa è la magia del Festival di Cannes. È sempre stato un onore per me rappresentare il cinema cinese qui. Il cinema trascende lingue, culture e generazioni. Parla di ciò che tutti condividiamo: le emozioni umane. Il cinema ci permette di incontrarci e di connetterci. Questo è il potere del cinema" ha detto Gong Li. "E questo è il potere che ci ha portato qui stasera - ha aggiunto Fonda -. Credo nel potere delle voci sullo schermo, delle voci fuori dallo schermo, specialmente ora. Credo che il cinema sia sempre stato un atto di resistenza. Perché raccontiamo storie e queste ci aiutano a costruire una società. Storie che creano empatia verso gli emarginati. Storie che ci permettono di provare le stesse emozioni, nonostante le nostre differenze. Storie che ci mostrano che esiste un futuro alternativo, ed è possibile". Davanti a una platea di divi e maestri della settima arte (pochi gli americani) che comprendeva fra gli altri, Joan Collins, Laurent Lafitte (maestro di cerimonie l'anno scorso), James Franco, Costa Gavras, Louis Garrel, Heidi Klum, Hirokazu Koreeda, Claude Lelouch, Cedric Klapisch, Louis Garrel, Bong Joon-ho, e l'equipe del film d'apertura fuori concorso , La Venus Electrique di Pierre Salvadori, anche Haidara (che ritroveremo come maestra di cerimonie per la chiusura) ha richiamato nel suo monologo iniziale il momento che viviamo. "Cari ospiti qui presenti, cari spettatori e utenti di internet in tutto il mondo, beh, ovunque internet non sia stato bloccato, ovunque l'intelligenza artificiale non abbia sostituito la realtà. Infine, a tutti voi che state cercando di resistere qui e altrove, buonasera e benvenuti - ha esordito -. Se c'è un luogo che continua a unirci, ad avvicinarci, è questo, è Cannes, è il cinema". Un discorso, il suo, nel quale ha voluto rendere omaggio a diversi aspetti della settima arte, accompagnata dalla violinista Miri Ben-Ari, citando anche battute di film come La dolce vita, Nuovo cinema paradiso, Taxi driver, Notting Hill. Poi sulle note della memorabile colonna sonora di Un uomo, una donna di Lelouch, colto dalla telecamera mentre sorrideva, ha portato la platea a un breve canto collettivo soffuso. Un momento di spettacolo decisamente più roboante è stata l'esibizione di Theodora e Oklou in Get Back, che ha chiuso 'l'evento nell'evento, la consegna della Palma d'oro alla carriera a Peter Jackson, che il regista neozeandese ha avuto dalle mani di Elijah Wood. Il regista ha subito giocato con il 'suo attore, scherzando sui baffi e la barba corta sfoggiati dall'interprete della saga de Il signore degli anelli: " Sono così contento che finalmente ti siano cresciuti. So che ci hai provato per decenni, ed è piuttosto cool questo look alla Clark Gable. Se si facesse un remake di Via Col Vento parti avvantaggiato". Poi il regista neozelandese si è soffermato sul riconoscimento: "E' un premio inaspettato e miracoloso, direi, perché non avrei mai immaginato di vincere la Palma d'Oro. Non realizzo film per cui si pensa alla Palma d'Oro. Quindi questa è una sorpresa assolutamente straordinaria e un onore incredibile. Sono stato a Cannes solo due volte prima d'ora, ma entrambe le volte che ci sono venuto, si è trattato di una tappa importante della mia carriera". Ora la parola passa ai film: il presidente della giuria che assegnerà la Palma d'oro, park Cahn-wook ricorda che "diverse migliaia di persone hanno lavorato a queste opere. Siamo come una grande famiglia e sapendo quanto siano alte le aspettative di tutti sui giudizi mi ha fatto riflettere ancora di più. Ne ho parlato con Paul (Laverty, collega giurato) e lui mi ha detto che quando ha lavorato Ken Loach avevano anche molto discusso. E i membri della giuria faranno lo stesso: discuteranno. Spero sinceramente che non ci saranno litigi, ma uno scambio di idee".
O.Lorenz--BTB
