-
Tunnel subportuale Genova, firmato il contratto da 800 milioni
-
Media, l'Ucraina ha esaurito le scorte di missili per i Patriot
-
L'Hotel Plaza di New York chiuderà per quattro anni per restauro
-
Calcio: Bologna, contro l'Inter indisponibili Orsolini e Holm
-
Dionisio, in Idda un viaggio nel femminile catartico e di liberazione
-
Zecca dello Stato, da Magna Grecia a sapori di oggi: la Calabria diventa moneta
-
'Houthi prendono di mira la sede del governo a Aden in Yemen'
-
Sci: cade in allenamento, rottura del tendine d'Achille per Kilde
-
Culle di stelle in galassie bizzarre e bolle di polveri
-
Pino Daniele. l'uomo dietro al mito nel film di Nicola Prosatore
-
Trump, la fucilazione del killer di Fort Hood non sarà in streaming
-
Perù, crolla al 28,3% il consenso della presidente Keiko Fujimori
-
Media, rilasciato dopo l'interrogatorio il direttore di Novaya Gazeta, Sokolov
-
Cinema, 7 novembre a Roma gli Stati Generali delle Troupe
-
Renzo Rosso, l'Intelligenza Artificiale richiede formazione
-
Stellantis, tra le richieste della piattaforma Fiom 1.000 euro una tantum
-
McCartney protesta con Sam Mendes, nei film sui Beatles lo ha fatto troppo basso
-
Borsa: l'Europa avanti mista con il tech sotto pressione, Milano -0,98%
-
Causa Minardi-Antonelli, legale ex manager 'aperti ad accordo,ma forti nostre ragioni'
-
Fuksas, Elisa non racconta me, ma solo sé stessa
-
Stellantis, al via il confronto con i sindacati
-
In Azerbaigian cresce la rabbia delle studentesse per il divieto di indossare l'hijab
-
Un test universale per identificare una predisposizione ereditaria ai tumori
-
Impianto Tor Tre Teste, Nepi 'promessa mantenuta, sport leva di crescita sociale'
-
Impianto Tor Tre Teste, Abodi 'questa è la direzione del modello Italia'
-
Tang (Ompi), 'proteggere la creatività significa contrastare la pirateria'
-
La cooperazione italiana continua a sostenere le strutture sanitarie in Libano
-
Brasile-Cina, scambi record nei primi nove mesi del 2026
-
Malattie reumatologiche, diagnosi tardive e accesso alle cure sfide ancora aperte
-
Ancora blocchi studenteschi in Francia, verso possibile 'convergenza' con gilet gialli
-
Media, Netanyahu convoca riunione di sicurezza su Iran e attacchi
-
Media, Iran allerta Hezbollah di prepararsi a possibile ripresa guerra
-
Addio al soprano Martina Arroyo, infranse le barriere razziali nell'opera
-
Da fumo ad alcol, accordo medici di base-FederSerd contro le dipendenze
-
Cresce spesa privata in sanità, le imprese fanno da 'ammortizzatore'
-
Lampi e colori incredibili, così hanno visto la Luna gli astronauti di Artemis II
-
Dal 2011 al 2024 espatriato il 6% dei giovani italiani
-
Confcommercio, 400mila imprese under 35 in Italia, la metà nel terziario
-
Al via la rottamazione di bolli e multe, domande da domani
-
Joni Mitchell diventa cittadina americana, un viaggio iniziato 62 anni fa
-
Il trombettista Fabrizio Bosso apre Bologna Jazz Festival 2026
-
Mondiali ciclismo: Italia d'argento anche nell'inseguimento donne
-
Hrc, l'allarme dei direttori del personale su talenti e welfare
-
Bagno di folla per Harry e Meghan nel primo impegno pubblico dopo rientro in Gb
-
Zverev in semifinale a Shanghai, battuto De Minaur in 2 set
-
Media, 'perquisito e fermato il caporedattore di Novaya Gazeta
-
Russo (Conftrasporto), senza risposte governo rischio fermo nazionale
-
Da una mega-simulazione gli indizi per risolvere il rebus delle stelle primordiali
-
Mazzi, il 22 ottobre Salvini presenta a Stato-Regioni il bando tipo per i balneari
-
Netto ko per Paolini a Wuhan, cede a Kartal vincendo solo 2 game
Pino Daniele. l'uomo dietro al mito nel film di Nicola Prosatore
Presentato alla Festa di Roma, Massimiliano Caiazzo nei panni dell'artista napoletano
Non un biopic, ma un film di formazione. Così regista e produttori definiscono Je so' pazzo, l'opera di Nicola Prosatore presentata alla Festa del Cinema di Roma che racconta i primi anni della carriera di Pino Daniele e tratto dal libro Pino Daniele Tutto quello che mi ha dato emozione viene alla luce, scritto dal figlio Alessandro. La storia di un giovane che da Pinotto - per via dei suoi chili di troppo - diventa mito vivente. Sarà la voce di una Napoli nuova, diversa dal racconto che fino a quel momento veniva fatto della città partenopea. A vestire i panni dell'artista è il giovane Massimiliano Caiazzo, uno dei volti della serie tv Mare Fuori. "Quando mi hanno proposto questo ruolo mi sono tremate le gambe. Ho avuto paura di non essere all'altezza, ma poi questa stessa paura è diventata una chiave di lettura per toccare l'essenza e l'umanità di questo personaggio. È stata un'opportunità incredibile e mi sono tuffato a testa bassa nel ruolo di Pino: penso di avere dato tutto me stesso". Ha prestato volto e fisico (prendendo parecchio peso), mentre per la voce sono state utilizzate vecchie registrazioni in studio dello stesso Daniele (per le parti a cappella è stato chiamato Mirko Della Vecchia che nel film interpreta anche il fratello Carmine). Je so' pazzo è un ritratto intenso di Pino, che non fa sconti a un'anima ribelle nata nei vicoli di Napoli, che ha rivoluzionato la musica italiana fondendo blues, jazz e tradizione partenopea. Il film racconta la sua ascesa, dagli anni difficili dell'infanzia segnata dall'abbandono dei genitori (che lo affidano a due "signorine") fino al leggendario concerto gratuito del 1981 davanti a 200.000 persone in piazza Plebiscito. Ma il successo porta con sé nuove sfide: il rapporto irrisolto con il padre (che diventa la spina centrale del film), il peso delle aspettative, e il rischio di ripetere gli stessi errori. Da una parte c'è il racconto del musicista straordinario, dall'altra quella di un uomo in lotta con se stesso e con le sue radici. Nel cast anche Maria Sole Pollio nel ruolo della moglie Dorina e Giovanni Ludeno nel ruolo del padre di Pino. Je so' pazzo arriva in 400 sale dal 15 ottobre.
A.Gasser--BTB