-
De Rossi "rigore? Qual è il chiaro errore? Al Var troppo potere
-
Milano Cortina: l'Italcurling soffre ma supera la Norvegia 6-5 in rimonta
-
Milano Cortina: oro nel salto alla norvegese Stroem, l'azzurra Sieff 19/a
-
Milano Cortina: snowboard, Matteoli quinto nel big air
-
Milano Cortina: Abodi 'Lollobrigida nella storia delle leggende azzurre'
-
Serie A: Genoa-Napoli 2-3
-
Atletica: Fabbri già in forma, 22,05 metri all'esordio in Sudafrica
-
Election Day, la nuova commedia di Giorgio Amato tra satira e politica
-
Emergenza maltempo in Portogallo, muore un vigile del fuoco
-
Migliaia con la Resistenza iraniana, davanti alla Porta di Brandeburgo
-
Attentato a generale a Mosca, 'ci sono due sospettati'
-
Media, Witkoff e Kushner visitano la portaerei Lincoln arrivata nel Golfo
-
Orban, 'sarò a Washington all'inaugurazione del Board of Peace per Gaza'
-
Sei Nazioni: Lamaro 'Giornata pazzesca, cruciali i primi 20 minuti'
-
Sei Nazioni: l'Italia comincia con una vittoria, 18-15 alla Scozia
-
Gli Obama 'volano alto', ignorano il razzismo di Trump e postano sulle Olimpiadi
-
Bob Woodward parla dei tagli al Washington Post, 'sono devastato'
-
Il Palazzo reale belga nega contatti con Epstein, 'mai inviati messaggi'
-
Yildiz 'amo la Juve, faremo belle cose insieme'
-
Milano Cortina: Brignone c'è', in gara nella discesa libera
-
Juve: Comolli annuncia, Yildiz rinnova fino al 2030
-
Milano Cortina: Ghali, pace e unità? Ieri non l'ho sentita
-
Addio alle vongole, dopo il granchio blu il clima fa strage dei lupini di mare
-
Tajani, limiti Costituzione insormontabili per partecipare al Board di Gaza
-
Eni, 'primo cargo avvia l'export del progetto Congo Lng'
-
Scherma: Cdm, tripletta azzurra nella Spada femminile
-
Confesercenti, 'verso 3,8 milioni di pos nel 2025, Italia ai vertici in Europa'
-
Milano Cortina: Franzoni, 'speriamo di essere di ispirazione per tutti'
-
Nel Social Concert dell'Orchestra Senzaspine è il pubblico a sciegliere le musiche
-
Ufficiale il ritira del Barcellona dal progetto Superlega
-
La patente per i corretti stili di vita sarà sperimentata su 3mila persone
-
Milano Cortina: FS inaugura sala immersiva a Casa Italia
-
Calcio: Lazio; Sarri, ho un contratto qui e vado avanti
-
Italia subito medaglia, Franzoni e Paris argento e bronzo nella discesa
-
Milano Cortina: Franzoni, 'vincere Kitz e podio olimpico, mai lo avrei immaginato'
-
L'Arena di Verona cerca comparse e personale per l'Opera Festival
-
Sulla Rai arriva Women Aid, per raccontare le donne nella musica
-
Al San Carlo "Una particolare convivenza" per la stagione di musica da camera
-
Opera di Roma, confermati Mariotti, Abbagnato e Visco
-
Banche usano 'sconto'della Manovra, versano al fisco 1,87 miliardi
-
Memory Girl, l'eroina dai superpoteri nel romanzo d'esordio di Anna Praderio
-
La protesta di CR7 unisce i tifosi di Al-Nassr e Al-Ittihad
-
Iran, 'pronti ad accordo rassicurante con Usa su nucleare'
-
Confartigianato, "lo sci made in Italy sul podio dell'export"
-
Nba: Detroit travolge New York, Boston recupera 22 punti a Miami
-
La NASA conferma, mercoledì il primo volo verso la ISS dopo l'evacuazione medica
-
Milano Cortina: Compagnoni e Tomba in lacrime, 'è un'emozione unica'
-
L'appello alla resistenza del presidente Díaz-Canel divide Cuba
-
Venezuela, il presidente del Parlamento promette la liberazione dei detenuti politici
-
Venezuela, il cardinale Porras convoca un sabato di preghiere per i detenuti politici
Pma, 'circa 50% donne produce più ovociti al secondo tentativo'
Ricerca Genera, 'primo ciclo fallito non limita successo futuro'
Un primo tentativo fallito di procreazione assistita non compromette le possibilità di successo in futuro. Anzi, riprovare subito può aumentare le probabilità di ottenere un embrione sano e portare a termine la gravidanza. Lo dimostra uno studio del gruppo Genera, presentato al congresso della Società Europea di Riproduzione Umana ed Embriologia (Eshre) a Parigi. L'indagine ha analizzato oltre 1.200 coppie e ha rilevato che, al secondo ciclo, il 48% delle pazienti ha prodotto più ovociti rispetto al primo tentativo. "Spesso sono le pazienti stesse a tirare le somme sulla base della loro esperienza - spiega Alberto Vaiarelli, ginecologo e responsabile medico-scientifico del centro Genera di Roma - pensando che se nel primo tentativo sono stati ottenuti, ad esempio, solo embrioni cromosomicamente anomali, allora anche i prossimi lo saranno. L'unica vera strategia efficace che abbiamo è procedere con una nuova stimolazione ormonale senza perdersi d'animo e il nostro studio ci dimostra che prima la si fa, maggiori sono le probabilità di successo". Dalla ricerca emerge anche che la competenza ovocitaria è migliorata nel 40% dei casi, con un aumento medio del 3% nel tasso di blastocisti per ovocita. Anche il numero di blastocisti è aumentato nel 43% dei cicli successivi. Il tasso cumulativo di nati vivi dopo il secondo ciclo è stato del 24%, indipendentemente dal risultato del primo ciclo. Il tempo trascorso tra un tentativo e l'altro incide, tuttavia, negativamente: ogni mese di ritardo è associato a una leggera diminuzione delle probabilità di successo: "anche 6 mesi fra una stimolazione e l'altra fanno la differenza per le nostre pazienti", continua Vaiarelli. I dati della ricerca confermano inoltre che, "Il 90% di chi non ottiene ovociti al primo ciclo li ottiene nel secondo- dichiara Danilo Cimadomo, Research Manager di Genera - e il 60% riesce ad avere embrioni vitali. La variabile decisiva è il tempo: prima si effettua il secondo pick-up, migliori sono le probabilità". Secondo gli esperti, "è necessario considerare la PMA come una strategia multiciclo - prosegue Vaiarelli - utile non solo per ottenere una gravidanza, ma per realizzare un vero e proprio progetto familiare, che può prevedere uno o più figli. L'unica vero consiglio che possiamo dare, di fronte a un primo tentativo andato male, è che dobbiamo andare avanti, senza giudicare un esito negativo iniziale, dato che nei successivi cicli le chance di successo aumentano progressivamente", conclude.
H.Seidel--BTB