Berliner Tageblatt - Progressi contro l'epatite, ma ancora 1,3 milioni di morti nel 2024

Progressi contro l'epatite, ma ancora 1,3 milioni di morti nel 2024

Progressi contro l'epatite, ma ancora 1,3 milioni di morti nel 2024

Bene l'Italia, con screening e farmaci oltre 300 mila persone curate dall'epatite C

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Passi avanti contro le epatiti. Rispetto al 2015, nel mondo, il numero annuale di nuove infezioni da epatite B è diminuito del 32% e i decessi correlati all'epatite C sono scesi del 12%. Anche il numero di bambini affetti da epatite B è sceso notevolmente. Nonostante ciò, l'impatto di queste due infezioni resta altissimo: nel 2024, insieme, hanno fatto registrare 1,8 milioni di nuovi casi (4.900 al giorno) e 1,34 milioni di morti. Sono alcuni dei dati del 'Global Hepatitis Report 2026', publicato oggi dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e che mostra come l'Italia sia tra i Paesi con migliori risultati nel contrasto alle epatiti. "In tutto il mondo, i paesi stanno dimostrando che eliminare l'epatite non è un sogno irrealizzabile, è possibile con un impegno politico sostenuto, sostenuto da finanziamenti interni affidabili", ha dichiarato il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Allo stesso tempo, questo rapporto mostra che i progressi sono troppo lenti e irregolari. Molte persone rimangono non diagnosticate e non trattate a causa dello stigma, dei sistemi sanitari deboli e dell'accesso iniquo alle cure". Il rapporto mostra, che, nel 2024, 287 milioni di persone vivevano con un'infezione da epatite cronica B o C. Sono state 900 mila le nuove infezioni da epatite B, il 68% in Africa. Tuttavia, in quest'area geografica, solo il 17% dei neonati ha ricevuto la vaccinazione alla nascita. Anche per l'epatite C si sono verificati 900 mila nuovi casi l'anno, il 44% in persone che facevano uso di droghe per via iniettiva. L'Italia è annoverata tra gli esempio positivi. Il nostro paese, storicamente caratterizzato da un carico elevato di infezione da Hcv, è riuscito a curare oltre 300 mila persone con i farmaci antivirali ad azione diretta.

K.Brown--BTB