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Luna, le basi di lancio della Nasa troppo vecchie per il programma Artemis
Servono interventi di ammodernamento per almeno un miliardo di dollari
Le infrastrutture per i lanci spaziali della Nasa sono troppo vecchie per sostenere il crescente traffico previsto nei prossimi anni e richiedono interventi di ammodernamento per almeno un miliardo di dollari, pena il rischio di rallentare il programma lunare Artemis e altre missioni strategiche. A lanciare l'allerta è l'ultimo rapporto pubblicato dall'Ufficio dell'ispettore generale della stessa agenzia spaziale statunitense. Il documento avverte che le strutture di lancio del Kennedy Space Center (Ksc) in Florida e del Wallops Flight Facility in Virginia si stanno avvicinando alla saturazione, mentre la domanda accelera sia all'interno dell'agenzia che nel settore privato. Le infrastrutture di supporto (come strade, linee elettriche e gasdotti e oleodotti che hanno gettato le basi per la rete di piattaforme di lancio del Ksc, costruite per supportare il programma Apollo negli anni '60) sono sempre più messe a dura prova dalle esigenze delle missioni Artemis della Nasa, di SpaceX, Blue Origin, United Launch Alliance (Ula) e di altri utenti. "Sulla base delle attuali proiezioni di lancio, si prevede che Kennedy e Wallops opereranno quasi a pieno regime nel periodo 2028-2029", afferma il rapporto. Sebbene il rapporto riconosca alla Nasa di aver già intrapreso azioni per affrontare questi problemi, i funzionari dell'agenzia stimano che sarà necessario almeno 1 miliardo di dollari per completare tutti gli aggiornamenti necessari, di cui solo 250 milioni di dollari sono stati stanziati dal Congresso nell'ambito della legge di bilancio.
B.Shevchenko--BTB