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E.League: tensione senza violenza a Birmingham per Villa-Maccabi
Proteste Pro-Pal fuori dal Villa Park per presenza israeliani
Qualche migliaio di attivisti propalestinesi si sono radunati fuori dal Villa Park, lo stadio di Birmingham che questa sera ospita la partita di Europa League tra Aston Villa e Maccabi Tel Aviv, per protestare contro la presenza di squadre israeliane nelle competizioni sportive internazionali. La manifestazione si è svolta in modo pacifico. L'unico momento di tensione si è avuto quando un uomo, tra la folla, ha srotolato una bandiera di Israele: è stato immediatamente allontanato dalla polizia. Qualche urlo e qualche spintone, ma la situazione è tornata presto sotto controllo. Imponenti le misure di sicurezza predisposte dalle autorità locali: oltre 700 agenti schierati per garantire l'ordine pubblico. L'operazione ha previsto l'impiego di droni, cavalli, unità cinofile e l'istituzione di una no-fly zone sopra lo stadio per tutta la durata dell'incontro. Blocchi di filtraggio sono stati installati lungo le vie di accesso e, in via del tutto eccezionale, le scuole hanno anticipato l'orario di chiusura. Misure straordinarie per una partita che ha travalicato i confini dello sport, complice anche il contesto di Birmingham, dove circa il 30% della popolazione professa la fede musulmana. I timori della vigilia riguardo a possibili scontri tra le frange più radicali delle due fazioni — da una parte i gruppi filo-palestinesi e dall'altra coloro che sono scesi in corteo nel centro cittadino per protestare contro il divieto di trasferta imposto ai tifosi del Maccabi — non si sono concretizzati. I due cortei non sono entrati in rotta di collisione e le forze dell'ordine hanno mantenuto il controllo della situazione. Nello stadio, il settore ospiti è vuoto visto il divieto di accesso ai tifosi del Maccabi, ritenuti pericolosi dopo le violenze esplose lo scorso anno ad Amsterdam, in occasione di una trasferta sul campo dell'Ajax. Poi è stato lo stesso club di Tel Aviv, preoccupato per la sicurezza dei suoi sostenitori, a rinunciare alla propria quota di circa 1.500 biglietti.
L.Janezki--BTB